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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10629 del 19 aprile 2024
«In tema di principio di non contestazione, il relativo onere, in ordine ai fatti costitutivi del diritto, si coordina con l'allegazione dei medesimi e, considerato che l'identificazione del tema della decisione dipende in pari misura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33327 del 19 dicembre 2024
«L'eccezione di prescrizione della pretesa azionata in via riconvenzionale deve essere sollevata entro la prima udienza di trattazione e, tuttavia, la sua proposizione tardiva (con la memoria ex art. 183, comma 6, n. 1 c.p.c.), se non rilevata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4557 del 28 febbraio 2026
«In tema di tutela cautelare ex art. 700 c.p.c., qualora il provvedimento abbia contenuto anticipatorio e sia stato pronunciato legittimamente in presenza, al momento della decisione, dei presupposti di legge (nella specie, per imporre al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4410 del 19 febbraio 2025
«In tema di danni sopravvenuti e di modificabilità della domanda, se si resta nell'ambito della "medesima vicenda sostanziale dedotta in giudizio", anche un mutamento di causa petendi e petitum non dà vita a domanda nuova, ma ad una mera "modifica"...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8847 del 3 aprile 2025
«La domanda riconvenzionale traversale deve essere proposta, a pena di decadenza, entro la prima udienza di trattazione e non con la memoria di cui all'art. 183, comma 6, n. 1, c.p.c. (nella versione vigente ratione temporis), che consente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23774 del 23 agosto 2025
«In tema di emendatio libelli, la diversa quantificazione della domanda risarcitoria originariamente azionata è consentita nel rispetto delle preclusioni processuali, per cui, in relazione al sistema anteriore alla riforma di cui al d.lgs. n. 149...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25481 del 17 settembre 2025
«In tema di giudizio civile di rinvio ex art. 622 c.p.p., l'atto di riassunzione non deve contenere la riproposizione integrale delle domande originarie, essendo sufficiente il richiamo all'atto introduttivo e al provvedimento di rinvio;...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19296 del 7 luglio 2023
«L'ordinanza ex art. 186 quater c.p.c., se non è richiesta dalla parte intimata la pronuncia della sentenza, produce gli effetti di una sentenza definitiva sull'intero oggetto del giudizio, con la conseguenza che, ove abbia pronunciato solo su...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35032 del 14 dicembre 2024
«Al difetto del requisito della sottoscrizione del giudice, previsto dall'art. 132, n. 5, comma 2, c.p.c. (che deve ritenersi estendibile anche a quello della sottoscrizione - imposto dall'art. 134, comma 1, c.p.c. - delle ordinanze, incluse anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5355 del 29 febbraio 2024
«L'acquisto, da parte dell'ordinanza emessa ai sensi dell'art. 186-quater c.p.c., dell'efficacia di sentenza impugnabile sull'oggetto dell'istanza può derivare tanto da un comportamento espresso dell'intimato che, come prevedeva il testo originario...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15575 del 4 giugno 2024
«La Corte di Cassazione ha stabilito che l'ordinanza ex art. 186-quater c.p.c., che pronuncia solo su alcuni capi della domanda, produce gli effetti di una sentenza definitiva sull'intero oggetto del giudizio se è fatta rinuncia alla sentenza o se...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32950 del 17 dicembre 2025
«L'ordinanza con cui il giudice, dopo aver invitato le parti alla precisazione delle conclusioni ex art. 187 c.p.c. e trattenuto la causa in decisione, disponga la prosecuzione dell'istruttoria sul merito della causa, senza pronunciarsi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6479 del 11 marzo 2025
«Nel regime precedente alla modifica dell'art. 195 c.p.c. introdotta dalla legge n. 69/2009, nessuna disposizione imponeva al consulente tecnico d'ufficio di fornire alle parti una bozza della relazione. Il diritto delle parti di intervenire alle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12348 del 9 maggio 2023
«In materia di esame contabile, ai sensi dell'art. 198 c.p.c., il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza della disciplina del contraddittorio delle parti ivi prevista, può acquisire, anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16012 del 7 giugno 2024
«In tema di consulenza tecnica contabile ex art. 198 c.p.c., l'acquisizione, da parte del consulente di ufficio, di documenti non precedentemente prodotti dalle parti, possibile anche se volta a provare fatti principali e non meramente accessori,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28084 del 22 ottobre 2025
«La Corte di Cassazione ribadisce che non è giudice del fatto in senso sostanziale e il ricorso non può limitarsi a censurare la valutazione delle risultanze processuali contenuta nella sentenza impugnata contrapponendovi una diversa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2212 del 30 gennaio 2025
«L'accordo fra le parti, verbalizzato dal consulente tecnico d'ufficio, pur non integrando una conciliazione giudiziale con efficacia estintiva del giudizio, in quanto redatto in assenza del giudice ed al di fuori delle ipotesi di controversia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20299 del 20 luglio 2025
«La sentenza della Corte d'Appello che dispone la reintegrazione nel possesso prescindendo da ogni valutazione delle prerogative riconosciute al diritto di proprietà non può essere annullata per violazione della pronuncia di incostituzionalità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24550 del 12 settembre 2024
«Con il provvedimento che definisce il giudizio di divisione endoesecutiva (sentenza o ordinanza ex art. 789, comma 3, c.p.c.) va disposta la condanna del condividente debitore esecutato alla refusione delle spese sopportate in detta lite dal...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 1495 del 18 gennaio 2023
«Nel procedimento di scioglimento della comunione, la presenza di una contestazione, seppure limitata alla misura del conguaglio e in quanto non recepita dai compartecipi, impedisce per ciò solo e indipendentemente da qualsiasi altra considerazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12525 del 4 maggio 2026
«Il regime della solidarietà passiva previsto dall'art. 814 cod. proc. civ. trova applicazione anche al pagamento delle spese e dell'onorario spettanti all'arbitro, nominato dal lavoratore, che abbia prestato la propria opera nel collegio di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10444 del 19 aprile 2023
«In tema di procedimento arbitrale, l'atto con cui la parte intenda far valere, ai sensi e per gli effetti dell'art. 821 c.p.c., il decorso del termine previsto dall'art. 820 c.p.c. come causa di nullità del lodo, deve essere notificato alle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8140 del 1 aprile 2026
«A seguito delle riforme del 1994 e del 2006 e dell'introduzione dell'art. 824-bis c.p.c., il lodo arbitrale rituale è equiparato, quanto agli effetti, alla sentenza passata in giudicato e svolge una funzione giurisdizionale sostitutiva di quella...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11485 del 1 maggio 2025
«La Corte di Cassazione, nel giudizio avverso la decisione di impugnazione per nullità del lodo arbitrale, può esaminare solo profili di violazione di legge e congruenza della motivazione della sentenza, senza poter sostituire il proprio giudizio a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12231 del 1 maggio 2026
«In tema di arbitrato, l'art. 831, comma 2, c.p.c. va interpretato in senso strettamente letterale: la sospensione del termine per proporre la revocazione del lodo, ove i motivi di cui ai nn. 1, 2, 3 e 6 dell'art. 395 c.p.c. si verifichino nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17789 del 4 giugno 2026
«Nel giudizio di impugnazione del lodo arbitrale, il vizio di motivazione apparente è configurabile, ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 11, c.p.c., soltanto quando il contrasto tra le diverse parti del dispositivo, tra motivazione e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32248 del 11 dicembre 2025
«Il giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale costituisce un giudizio a critica limitata, proponibile soltanto per determinati errores in procedendo specificamente previsti e per inosservanza delle regole di diritto nei limiti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 163 del 3 gennaio 2026
«Ai sensi dell'art. 819-ter cod. proc. civ., la sentenza del giudice di merito che afferma o nega la propria competenza sulla convenzione di arbitrato è impugnabile tramite regolamento di competenza, necessario o facoltativo a seconda che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14186 del 23 maggio 2023
«L'eccezione di compromesso per arbitri esteri integra una questione di giurisdizione, con la conseguenza che la sentenza che la accolga è impugnabile con l'appello e non con il regolamento di competenza ex art. 819-ter c.p.c.»