-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38632 del 28 giugno 2018
«L'omessa indicazione della data dell'udienza di riesame nell'avviso notificato al difensore di fiducia non dà luogo ad una nullità assoluta, ma integra un'irregolarità sanabile ai sensi dell'art. 184, comma 1, cod. proc. pen. (Fattispecie in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26447 del 14 aprile 2021
«In tema di riesame, il mancato rilascio di copia delle registrazioni da parte del pubblico ministero non determina l'inutilizzabilità delle stesse ai sensi dell'art. 191 cod. proc. pen., bensì dà luogo ad una nullità di ordine generale, a regime...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41055 del 1 ottobre 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, la mancata consegna alla difesa di una copia integrale e leggibile dei dati digitali acquisiti, causata dall'interruzione della catena di custodia per lo smarrimento o il danneggiamento della "copia lavoro"...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11607 del 19 dicembre 2023
«La richiesta di riesame di un decreto di sequestro probatorio circoscrive a tale provvedimento l'oggetto del giudizio del tribunale del riesame, non potendosi questo estendere a provvedimenti successivi e ulteriori di natura integrativa, che...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6217 del 29 gennaio 2025
«In tema di prove, la sanzione di inutilizzabilità trova applicazione, ex art. 357, comma 3-ter, cod. proc. pen., nel solo caso di omessa video-fono registrazione delle dichiarazioni di "persona vulnerabile", non operando in quello di mancata...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39013 del 13 novembre 2025
«In tema di impugnazioni cautelari reali, il difensore dell'indagato, pur se legittimato a proporre richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo, non ha diritto alla notificazione dell'avviso di deposito del provvedimento,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32786 del 23 settembre 2025
«Anche l'interrogatorio reso innanzi al pubblico ministero ai sensi dell'art. 375, comma 2, deve ritenersi incluso tra gli elementi favorevoli sopravvenuti, per i quali è imposto l'obbligo di trasmissione al tribunale del riesame, nel caso in cui...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 430 del 18 ottobre 2022
«In tema di procedimento di convalida dell'arresto, la nullità di ordine generale a regime intermedio dell'interrogatorio e dell'ordinanza di convalida (nella specie, per l'omessa traduzione dei verbali nella lingua dell'interessato), sebbene...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8019 del 16 gennaio 2026
«In tema di procedimento di convalida dell'arresto, la nullità di ordine generale a regime intermedio dell'interrogatorio e dell'ordinanza di convalida (nella specie, per l'omessa traduzione dei verbali nella lingua dell'interessato), sebbene...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9797 del 4 marzo 2025
«In tema di sequestro probatorio di documenti informatici e telematici, il titolare di dati sensibili in essi immagazzinati, che impugni siffatto provvedimento anche con riferimento a dati informatici già restituitigli, è tenuto ad allegare...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38910 del 23 ottobre 2025
«In tema di riesame di sequestro probatorio, il tribunale è chiamato a verificare la sussistenza dell'astratta configurabilità del reato ipotizzato, non già nella prospettiva di un giudizio di merito sulla fondatezza dell'accusa, ma con riferimento...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34167 del 13 maggio 2019
«In tema di sequestro probatorio, l'interesse dell'imputato a proporre richiesta di riesame prescinde dall'interesse alla restituzione della cosa, in quanto l'indagato ha diritto a chiedere la rimozione del provvedimento anche al solo fine di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42765 del 9 settembre 2019
«Il tribunale, investito della richiesta di riesame di un sequestro probatorio di strumenti informatici, può legittimamente disporre, anche in assenza di una richiesta del pubblico ministero sul punto, la restituzione degli stessi previa estrazione...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14039 del 12 febbraio 2020
«In tema di sequestro probatorio, in sede di opposizione avverso il decreto del pubblico ministero di rigetto della richiesta di restituzione delle cose sequestrate, prevista dall'art. 263, comma 5, cod. proc. pen., il giudice per le indagini...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10951 del 17 gennaio 2019
«In tema di riesame, l'illegittima compressione del diritto di difesa derivante dal rifiuto o dall'ingiustificato ritardo del pubblico ministero nel consentire al difensore, prima del loro deposito ai sensi dell'art. 268, comma 4, cod. proc. pen.,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2966 del 16 ottobre 2018
«Le risultanze delle intercettazioni telefoniche disposte in un diverso procedimento possono essere utilizzate, anche al di fuori dei limiti stabiliti dall'art. 270 cod. proc. pen., quando da esse si intendano trarre non elementi di prova dei fatti...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 51021 del 2 dicembre 2019
«In tema di intercettazioni telefoniche, il giudice delle indagini preliminari non può disporre, ai sensi dell'art.271, comma 3, cod.proc.pen., la distruzione delle intercettazioni dichiarate inutilizzabili in sede di riesame, essendo necessaria...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31548 del 24 giugno 2021
«In tema di intercettazioni, il divieto di utilizzazione stabilito dall'art. 271, comma 2, cod. proc. pen. sussiste ed è operativo quando le conversazioni o le comunicazioni intercettate, anche se indirette, siano pertinenti all'attività...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22081 del 7 aprile 2021
«In tema di misure cautelari personali, ai fini della operatività dell'art. 273, comma 2, cod. proc. pen., che vieta l'applicazione di ogni tipo di misura cautelare se risulta che il fatto è stato commesso in presenza di una causa di non...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11957 del 3 marzo 2020
«In tema di misure cautelari personali, ai fini della operatività dell'art. 273, comma 2, cod. proc. pen., che vieta l'applicazione ogni tipo di misura cautelare se risulta che il fatto è stato commesso in presenza di una causa di non punibilità,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 987 del 18 dicembre 2024
«n caso di esito positivo della messa alla prova e conseguente dichiarazione di estinzione del reato a norma dell'art. 464-septies c.p.p., la decisione di non revocare il sequestro preventivo delle opere edili può essere impugnata tramite appello...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15980 del 16 aprile 2020
«In tema di misure cautelari personali, le esigenze cautelari relative al pericolo di inquinamento delle prove, di fuga e di reiterazione del reato previste dall'art. 274 cod. proc. pen. non devono necessariamente concorrere, bastando anche...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34084 del 29 settembre 2020
«In tema di misure cautelari, il pericolo di inquinamento probatorio di cui all'art. 274, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. deve riguardare i medesimi fatti posti a base della cautela e non fatti diversi, contestati in un diverso procedimento, sia...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43402 del 25 settembre 2019
«Il giudizio del tribunale del riesame sull'inadeguatezza degli arresti domiciliari a contenere il pericolo della reiterazione criminosa, per la sua natura di valutazione assorbente e pregiudiziale, costituisce pronuncia implicita...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 832 del 7 novembre 2024
«Non determina la nullità del procedimento di riesame lo svolgimento della discussione con l'intervento del difensore che preceda quello del pubblico ministero, in quanto non trova applicazione la disciplina prevista dall'art. 523 cod. proc. pen....»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44410 del 15 ottobre 2019
«In tema di violazione degli arresti domiciliari, il fatto di lieve entità di cui all'art. 276, comma 1-ter, cod. proc. pen. si riferisce a violazioni di modesto rilievo ovvero a quelle che non sono in grado di smentire la precedente valutazione di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23250 del 6 maggio 2022
«In tema di misure cautelari, viene meno l'interesse dell'indagato all'appello avverso il provvedimento del giudice per le indagini preliminari che, ex art. 276 cod. proc. pen., abbia sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella della...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27177 del 19 marzo 2014
«È illegittima l'applicazione della misura cautelare dell'allontanamento a soggetti estranei alla 'casa familiarè, in quanto l'estensione dell'operatività dell'art. 282 bis cod. proc. pen. al di fuori dei delitti commessi in ambito familiare...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40529 del 14 ottobre 2021
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il principio di proporzionalità comporta che, ove il "periculum libertatis" sia individuato nel rischio di abuso dei pubblici poteri o della qualità, il giudice debba preventivamente verificare...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1072 del 20 novembre 2019
«In tema di misure cautelari, nella nozione di "eventuali deduzioni e memorie difensive già depositate" che, ai sensi dell'art. 291, comma 1, cod. proc. pen., il pubblico ministero deve trasmettere al giudice per le indagini preliminari unitamente...»