(massima n. 1)
In tema di sequestro probatorio di documenti informatici e telematici, il titolare di dati sensibili in essi immagazzinati, che impugni siffatto provvedimento anche con riferimento a dati informatici giā restituitigli, č tenuto ad allegare l'interesse concreto e attuale alla loro disponibilitā esclusiva onde consentire al giudice del riesame di valutare l'effettiva esistenza del rapporto di proporzionalitā tra le necessitā connesse all'accertamento del reato e il sacrificio imposto alla sfera di riservatezza del soggetto inciso dal provvedimento ablatorio, il cui apprezzamento esige, in base alle indicazioni del diritto convenzionale, che si abbia riguardo al tipo di dati sensibili che vengono in rilievo e al tempo necessario per selezionare, tra i dati acquisiti, quelli effettivamente utili alle investigazioni. (Rigetta, Trib. Libertā Brescia, 03/12/2024)