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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51718 del 30 novembre 2023
«La nuova disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, c.p.p. (introdotta dal D.Lgs. n. 150 del 2023, art. 33, comma 1, lett. d), ed in vigore per le impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate in data successiva a quella di entrata in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47927 del 20 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, il disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, laddove impone all'imputato assente, a pena di inammissibilità dell'impugnazione, di conferire al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46831 del 17 ottobre 2023
«Il complesso delle disposizioni contenute nell'art. 581 c.p.p., commi 1-ter e 1-quater risulta coerente con la finalità di garantire l'effettiva conoscenza della pendenza del giudizio di impugnazione. E ciò accade sia per l'imputato presente, come...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46790 del 19 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, alle sentenze emesse dopo il 30 dicembre 2022, come nel caso di specie, è applicabile, come prevede il D.Lgs. n. 150 del 2022, art. 89 la novella dell'art. 581 c.p.p., comma 1-quater, introdotta dal citato D.Lgs., secondo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46690 del 9 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, la nuova causa di inammissibilità di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in mancanza di indici normativi contrari, si applica anche al ricorso per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43718 del 11 ottobre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., introdotti dagli artt. 33 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, e dell'art. 89, comma 3, del medesimo d.lgs., per contrasto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41309 del 20 settembre 2023
«In tema di impugnazioni, è applicabile al ricorso per cassazione l'onere formale del deposito di specifico mandato ad impugnare rilasciato successivamente alla sentenza, unitamente alla dichiarazione o elezione di domicilio da parte dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40824 del 13 settembre 2023
«In tema di impugnazioni, è esclusa l'applicabilità al ricorso per cassazione del disposto di cui all'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., come novellato dall'art. 33, comma 1, lett. d), d. lgs 10 ottobre 2022, n. 150, nella parte in cui è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11237 del 20 gennaio 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce, con un unico motivo, l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza, non rilevata dal giudice di merito, nel caso in cui sia stata dichiarata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3317 del 25 ottobre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione contro le ordinanze istruttorie emesse dal giudice in sede di incidente probatorio, avendo le stesse natura di provvedimenti non autonomamente impugnabili, di contenuto non definitorio, suscettibili di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50474 del 9 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, la competenza a rilevare l'inammissibilità dell'atto di appello perché presentato tardivamente con modalità telematica va riconosciuta al giudice di appello e non a quello che ha emesso la sentenza appellata, poiché a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25048 del 30 marzo 2023
«In caso di annullamento da parte della Corte di cassazione del provvedimento d'inammissibilità dell'impugnazione, ancorché emesso con sentenza, consegue il rinvio allo stesso giudice che lo ha pronunciato, in quanto si tratta di un provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31812 del 4 maggio 2023
«In tema di spese nei giudizi di impugnazione, il giudice è tenuto a condannare la parte civile, la cui impugnazione avverso la sentenza di assoluzione non sia stata accolta, al pagamento di tutte le spese del processo, e non solo di quelle cui la...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 41612 del 24 settembre 2025
«E' appellabile la sentenza di condanna con cui è stata applicata la pena pecuniaria sostitutiva in luogo di quella detentiva della reclusione.(Fattispecie in tema di delitto di lesione personale).»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24882 del 29 aprile 2025
«In tema impugnazioni, è inappellabile la sentenza di condanna con cui è inflitta la pena dell'ammenda, anche se in sostituzione, in tutto o in parte, di quella dell'arresto, in ragione del disposto dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21276 del 18 aprile 2025
«Una sentenza di assoluzione riguardante reati puniti con pena alternativa, come la frode nell'esercizio del commercio, è soggetta alle limitazioni di impugnabilità ai sensi dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17277 del 6 maggio 2025
«In tema impugnazioni, è inappellabile la sentenza di condanna con cui è inflitta la pena dell'ammenda, anche se in sostituzione, in tutto o in parte, di quella dell'arresto, in ragione del disposto dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13282 del 20 marzo 2025
«È inammissibile l'appello (riqualificato in ricorso per cassazione) avverso una sentenza di condanna che infligge la sola pena dell'ammenda, secondo quanto stabilito dall'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 34, comma 1, lett....»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 3066 del 20 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, il pubblico ministero può proporre appello, e non ricorso per cassazione, avverso la sentenza di proscioglimento relativa a reato punito con la sola pena pecuniaria o con pena alternativa, emessa per effetto della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24097 del 16 aprile 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 150 del 2022, per contrasto con gli artt. 3, 25, 27, 32, 97, 102, 106 e 111...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11375 del 30 gennaio 2024
«E' appellabile la sentenza di condanna con cui è applicata la pena dell'ammenda in sostituzione di quella dell'arresto, anche alla stregua del disposto dell'art. 593, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 34, comma 1, lett. a),...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37517 del 31 agosto 2023
«In tema di impugnazione del pubblico ministero, anche dopo l'introduzione dell'art. 593-bis cod. proc. pen., il sostituto procuratore che non sia stato pubblico ministero di udienza e non sia stato esplicitamente delegato dal Procuratore della...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 2176 del 23 febbraio 2023
«In tema di appello della parte pubblica, l'acquiescenza del procuratore della Repubblica al provvedimento, di cui all'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., quale presupposto di legittimazione ad appellare del procuratore generale, non è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31855 del 10 settembre 2025
«In tema di appello, in assenza di impugnazione da parte del pubblico ministero, il giudice di secondo grado non può ritenere una circostanza aggravante in precedenza esclusa, atteso che tale facoltà non rientra nel potere d'ufficio della corte di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45857 del 22 ottobre 2024
«In tema di impugnazioni, comporta violazione del divieto di "reformatio in peius", nel caso di appello proposto dal solo imputato, l'attribuzione allo stesso, nel giudizio di rinvio, del ruolo di promotore di una associazione finalizzata al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45839 del 15 ottobre 2024
«È legittima la decisione del giudice di appello che critichi la sentenza di primo grado, purché mantenga invariato il dispositivo, in conformità al principio secondo cui il divieto di reformatio in peius si applica al dispositivo finale della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44000 del 15 ottobre 2024
«Nel giudizio di appello conseguente ad impugnazione del solo imputato, il divieto di "reformatio in peius" non riguarda solo l'entità complessiva della pena, ma tutti gli elementi che concorrono alla sua determinazione, sicché la sentenza che...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42888 del 30 ottobre 2024
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, il giudice di appello non può applicare d'ufficio le sanzioni sostitutive se nell'atto di appello non risulta formulata una specifica e motivata richiesta in tal senso, salvo il rispetto del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16351 del 29 febbraio 2024
«Il divieto di "reformatio in peius" non opera nel giudizio conseguente all'accoglimento della richiesta di rescissione del giudicato, in quanto la ritenuta nullità, assoluta e insanabile, della dichiarazione di assenza travolge l'intero giudizio e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»