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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39765 del 23 maggio 2019
«La domanda di riparazione per ingiusta detenzione non può essere presentata a mezzo di posta elettronica certificata, ma solo mediante deposito in cancelleria, atteso che al procedimento per la riparazione dell'ingiusta detenzione si applicano le...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51576 del 4 dicembre 2019
«In tema di sequestro conservativo, ai fini della sussistenza del "periculum in mora" è sufficiente la valutazione dell'incapienza attuale del patrimonio del debitore non occorrendo la prova che lo stesso debitore stia ponendo in essere o possa...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36532 del 12 maggio 2015
«Ai fini della determinazione della competenza a decidere sulla richiesta di misura cautelare, tanto personale quanto reale, la figura del "giudice che procede" o di "quello competente a pronunciarsi nel merito" va individuata in relazione allo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16833 del 8 febbraio 2019
«Nel procedimento di riesame, la nullità della notificazione dell'avviso di udienza ne impone la rinnovazione con la concessione di un nuovo termine di tre giorni liberi consecutivi che devono intercorrere tra la data della nuova notificazione e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36635 del 3 giugno 2014
«La disposizione con la quale il giudice, ai sensi dell'art. 331, comma 1, c.p.p., ordina trasmettersi gli atti al pubblico ministero per l'eventuale esercizio dell'azione penale in ordine ad un fatto-reato, diverso e ulteriore rispetto a quello...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28375 del 5 novembre 2024
«Quanto alla pretesa equivalenza alla confessione delle ammissioni contenute nell'atto di transazione, il riconoscimento di un fatto a sé sfavorevole e favorevole all'altra parte non ha natura confessoria, per mancanza di animus confitenti, ove...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30930 del 25 novembre 2025
«Affinché un negozio possa essere considerato transattivo è necessario, da un lato, che esso abbia ad oggetto una res dubia, e cioè cada sopra un rapporto giuridico avente, almeno nell'opinione delle parti, carattere d'incertezza, e, dall'altro...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1964 del 19 dicembre 2023
«Né la manifestazione della volontà di querelarsi può inferirsi implicitamente da manifestazioni di volontà intervenute successivamente all'avvenuta denuncia, come anche dalla successiva costituzione di parte civile, pur se intervenuta entro il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23332 del 13 febbraio 2015
«La richiesta di procedimento di cui agli artt. 10, secondo comma, cod. pen. e 342 cod. proc. pen. è atto assolutamente discrezionale, interamente rimesso alla scelta del Ministro della Giustizia, al quale compete la facoltà di delegare il potere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40681 del 3 dicembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento parziale, limitato alla statuizione in punto di determinazione della pena o ad altre statuizioni accessorie, non trova applicazione la causa di improcedibilità prevista, per reati commessi a far...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29096 del 21 luglio 2020
«In sede di indagini preliminari, l'assunzione di sommarie informazioni dal minore degli anni quattordici in ordine ai fatti nei quali è coinvolto quale concorrente nel reato può svolgersi senza l'osservanza degli artt. 350, 64 e 65 c.p.p., poiché,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37184 del 8 ottobre 2025
«In tema di violenza sessuale, la competenza per materia a giudicare del delitto, quando aggravato ai sensi dell'art. 609-ter, ultimo comma, cod. pen. e commesso in danno di un minore degli anni dieci, spetta alla Corte d'assise e non al tribunale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1144 del 7 novembre 2023
«In tema di diritto alla rifusione delle spese di parte civile nel giudizio di merito, la disposizione di cui all'art. 541, comma 1, cod. proc. pen. presuppone che il giudice valuti la qualità della partecipazione al processo della parte civile,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15664 del 25 gennaio 2023
«Nel processo penale l'onere della rifusione delle spese giudiziali sostenute dalla parte civile è collegato alla soccombenza, che, nel giudizio di impugnazione, deve essere valutata con riferimento al gravame e al correlato interesse del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44170 del 4 luglio 2023
«Nello specifico, il fatto che la cessione degli immobili è soggetta all'IVA agevolata del 4% quando l'immobile stesso è destinato a prima casa dall'acquirente è affermazione vera, ma generica e inidonea persino a rendere ragionevole il dubbio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42331 del 28 settembre 2023
«La sentenza che manchi del dispositivo per omessa statuizione decisoria nei confronti dell'imputato è inesistente e il vizio, rilevabile d'ufficio, è insuscettibile di essere sanato dal giudicato. (Fattispecie in cui la Corte ha accolto il ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28046 del 30 maggio 2024
«La mancata notifica dell'avviso di deposito della sentenza a uno dei difensori rende inoperante, nei suoi confronti, la decorrenza del termine per l'impugnazione, ma lo svolgimento, da parte del predetto, delle attività difensive nel corso del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8367 del 10 gennaio 2025
«E' abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, ritenendo erroneamente necessaria l'udienza preliminare, dichiari la nullità parziale del decreto di citazione diretta a giudizio in ordine al solo illecito amministrativo dell'ente,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Egli è inoltre competente ad emettere le misure cautelari reali e personali anche in relazione ai reati per cui è prevista la citazione diretta, e tale funzione permane fino alla trasmissione del fascicolo del dibattimento e del decreto di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2627 del 2 dicembre 2022
«In tema di sequestro preventivo, la competenza a decidere sull'istanza di revoca appartiene al giudice del dibattimento quando sia avvenuta l'emissione del decreto instaurativo del giudizio e sia stato già trasmesso alla cancelleria del predetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40734 del 5 novembre 2025
«Non dev'essere disposta la traduzione dell'imputato detenuto nel caso in cui sia rappresentato in udienza da un procuratore speciale, nominato a seguito di richiesta di definizione del processo con rito alternativo ex art. 420, comma 2-ter,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28564 del 2 luglio 2025
«...nella fisiologia del sistema processuale. L'abnormità, infatti, non può essere desunta dalla mera regressione del procedimento, ma solo dalla adozione di atti che si pongano al di fuori della struttura normativa e funzionale del processo penale.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7691 del 11 febbraio 2025
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice, all'udienza predibattimentale, anziché invitare il pubblico ministero, nel contraddittorio tra le parti, ad apportare, ex art. 554-bis, comma 6, cod. proc. pen., le necessarie modifiche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23639 del 14 maggio 2024
«Il provvedimento emesso a norma dell'art. 554-ter, comma 3, cod. proc. pen., con cui il giudice monocratico, non sussistendo le condizioni per pronunziare sentenza di non luogo a procedere e non dovendosi definire il processo con rito alternativo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32047 del 5 giugno 2025
«Non è impugnabile il provvedimento con cui il giudice di merito qualifica l'impugnazione a lui proposta come ricorso per cassazione, ex art. 568, comma 5, cod. proc. pen., disponendo, conseguentemente, la trasmissione degli atti alla Suprema...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44870 del 14 settembre 2023
«A seguito della declaratoria di incostituzionalità dell'art. 568 cod. proc. pen., operata con sentenza n. 111 del 2022, è configurabile l'interesse del Procuratore generale presso la Corte d'appello, oltreché dell'imputato, a ricorrere avverso la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17163 del 16 gennaio 2023
«Nel caso di ricorso per cassazione proposto dal procuratore generale presso la corte d'appello che, ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., non ha legittimazione ad impugnare la sentenza, non ricorre l'ipotesi di ricorso immediato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1108 del 6 dicembre 2022
«Il ricorso diretto per cassazione non è convertibile in appello, con conseguente inammissibilità del gravame, quando, attraverso la ricerca dell'effettiva volontà del ricorrente, si accerti che lo stesso abbia voluto deliberatamente impugnare il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32177 del 1 luglio 2025
«In tema di impugnazioni, il disposto dell'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen. non trova applicazione nel caso in cui il versante penalistico della regiudicanda non sia esaurito per avere l'imputato proposto concorrente gravame sui capi penali...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 6690 del 2 febbraio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30/12/2022 ai sensi dell'art. 6, d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge...»