-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28650 del 7 novembre 2024
«L'art. 147, comma 4, L. Fall. (ora art. 256 CCII) si applica ai soci di una società irregolare, anche nella forma della società in accomandita semplice, in quanto l'art. 2297 c.c. prescrive che, in mancanza dell'iscrizione nel registro delle...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4460 del 20 febbraio 2024
«L'estinzione di una società di persone, conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese per intervenuto fallimento con procedura definita per insufficienza di attivo ex art. 118, n. 4, L. Fall., determina un fenomeno di tipo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11342 del 29 aprile 2024
«Nelle società di persone, l'assoggettabilità al fallimento del socio apparente in conseguenza del fallimento della società non richiede la dimostrazione della stipulazione e dell'operatività di un patto sociale, essendo a tal fine sufficiente la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23659 del 3 agosto 2023
« L'azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori di società ex art. 2394 c.c. promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 L. Fall. (nel testo vigente prima della riforma avvenuta con il D.Lgs. 9 gennaio 2006,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3552 del 6 febbraio 2023
«L'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori ex art. 2394 c.c., esercitata dal curatore fallimentare a norma dell'art. 146 l. fall., è soggetta a prescrizione quinquennale che decorre dal momento dell'oggettiva percepibilità, da...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4315 del 19 febbraio 2024
«In tema di responsabilità degli organi sociali, la configurabilità dell'inosservanza del dovere di vigilanza imposto ai sindaci dall'art. 2407, comma 2, cod. civ. non richiede l'individuazione di specifici comportamenti che si pongano...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10198 del 16 aprile 2024
«Nel caso in cui l'azione di responsabilità proposta dal curatore del fallimento nei confronti degli amministratori della società fallita trovi il suo fondamento nella violazione da parte di questi ultimi del divieto di intraprendere nuove...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1865 del 27 gennaio 2025
«In tema di fallimento, il rapporto tra l'istituto della postergazione dei crediti da rimborso dei finanziamenti dei soci, regolato dall'art. 2467 c.c. e quello della compensazione in sede fallimentare, di cui all'art. 56 l.fall., si pone in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15196 del 30 maggio 2024
«In tema di finanziamenti dei soci in favore della società, la postergazione disposta dall'art. 2467 c.c., operando già durante la vita della società e non solo nel momento in cui si apre un concorso formale con gli altri creditori sociali, integra...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30054 del 30 ottobre 2023
«In tema di fallimento, ai fini dell'ammissione allo stato passivo, la nozione di finanziamento dei soci a favore della società, di cui all'art. 2467 c.c., non comprende i soli contratti di credito, in quanto il secondo comma della stessa norma...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 403 del 5 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, senza che l'aver messo le parti in relazione tra loro...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20150 del 18 luglio 2025
«Quando è accertata la responsabilità degli amministratori per il mancato adempimento al dovere di gestire l'attività sociale al solo scopo di conservare l'integrità ed il valore del patrimonio sociale, il danno risarcibile può essere determinato...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7930 del 20 marzo 2023
«L'azione di responsabilità prevista dall'art. 2497 cod.civ., esercitabile nel caso di fallimento dal curatore, può essere rivolta nei confronti delle società o gli enti che, esercitando attività di direzione e coordinamento di società, agiscono...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8680 del 28 marzo 2023
«La trasformazione eterogenea di una società di capitali in comunione di azienda, ai sensi dell'art. 2500-septies cod. civ., non preclude la dichiarazione di fallimento della medesima società entro un anno dalla sua cancellazione dal registro delle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5553 del 22 febbraio 2023
«La società trasformata è suscettibile di essere dichiarata fallita entro il termine di un anno dalla sua cancellazione dal registro delle imprese. Infatti, in caso di trasformazione di una società di capitali in una comunione di azienda, la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14414 del 23 maggio 2024
«La fusione per incorporazione, realizzando una vicenda estintivo-successoria delle società coinvolte, determina l'estinzione dell'incorporata, che, ove insolvente, è assoggettabile a fallimento entro un anno dalla cancellazione dal registro delle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18261 del 3 luglio 2024
«In tema di fallimento, la fusione per incorporazione, realizzando una vicenda estintivo-successoria delle società coinvolte, determina l'estinzione dell'incorporata che, ove insolvente, è assoggettabile a fallimento entro un anno dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6324 del 2 marzo 2023
«La fusione per incorporazione estingue la società incorporata, sicché è giuridicamente inesistente la sentenza che dichiari il fallimento di quest'ultima oltre l'anno previsto dall'art. 10 l.fall. e tale vizio radicale, impedendo il passaggio in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13127 del 17 maggio 2025
«In tema di revocatoria fallimentare, sussiste la responsabilità solidale, ai sensi dell'art. 2506 quater, comma 3 c.c., della società beneficiaria della scissione, nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto ad essa assegnato, per il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5550 del 3 marzo 2025
«La trascrizione del contratto preliminare concluso mediante scrittura privata, con formalità eseguita dopo l'apertura della procedura concorsuale, sulla base di una pronuncia giudiziale che abbia accertato l'autenticità delle sottoscrizioni ivi...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33167 del 29 novembre 2023
«L'opponibilità al fallimento del venditore di un suo atto di vendita immobiliare richiede che l'atto stesso abbia data certa, a norma dell'art. 2704 c.c., e che le formalità necessarie a rendere opponibili gli atti ai terzi - nella specie, la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20736 del 22 luglio 2025
«L'annotazione ex art. 2655 c.c. della sentenza dichiarativa della simulazione, pur costituendo una formalità accessoria alla trascrizione dell'atto a margine del quale viene eseguita, svolge una equipollente funzione dichiarativa e non di mera...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33908 del 5 dicembre 2023
«In ipotesi di chiusura del fallimento per omologazione del concordato fallimentare, l'assuntore di quest'ultimo, qualora eserciti azioni rinvenute nel patrimonio del fallito o prosegua i giudizi finalizzati ad acquisire poste attive intrapresi da...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22048 del 31 luglio 2025
«La scrittura privata che modifica le condizioni di un contratto di permuta, antecedente alla dichiarazione di fallimento, deve avere data certa opponibile al fallimento. La mera indicazione della scrittura privata nella domanda di concordato...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16631 del 21 giugno 2025
«Il creditore che agisce in sede di verifica del passivo fallimentare in base a un contratto di mutuo ha l'onere di provare l'esistenza del titolo, con la disciplina delle scadenze temporali e del tasso di interesse convenuti, nonché la sua data...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26159 del 7 ottobre 2024
«La pattuizione sul compenso per prestazioni professionali contenuta in una lettera di incarico non è opponibile al fallimento, se non è provata la data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento in base all'art. 2704 c.c.; la sola menzione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11495 del 29 aprile 2024
«In tema di revoca della sentenza di fallimento, qualora l'unico creditore istante desista dalla domanda, occorre distinguere la desistenza dovuta al pagamento del credito da quella non accompagnata dall'estinzione dell'obbligazione: in questo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7753 del 22 marzo 2024
«In sede di accertamento dello stato passivo, ai fini della decisione circa l'opponibilità al fallimento di un credito documentato con scrittura privata non di data certa, il giudice di merito, quando voglia darsi la prova del momento in cui il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23963 del 7 agosto 2023
«In tema di fallimento, la quietanza "atipica" pattuita in contratto con il fallito "in bonis" non ha l'efficacia vincolante della confessione stragiudiziale ex art. 2735 c.c., in quanto il curatore, pur ponendosi, nell'esercitarne il diritto,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1165 del 20 gennaio 2026
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore previsto dall'art. 2751-bis, n. 2, c.c. per le retribuzioni dei professionisti può essere riconosciuto allo studio associato in sede di ammissione al passivo del fallimento del cliente solo...»