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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33128 del 18 dicembre 2024
«Ai fini della prova liberatoria gravante sul proprietario (o concessionario) di autostrade per sottrarsi alla propria responsabilitā, occorre distinguere tra la situazione di pericolo connessa alla struttura ed alla conformazione della strada (e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32545 del 14 dicembre 2024
«Il Comune č responsabile, ex art. 2051 c.c., dei danni che derivano dal difetto di manutenzione di una strada "di penetrazione rurale", se aperta al pubblico transito, e dei suoi accessori e pertinenze. (In applicazione del principio, la S.C. ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29632 del 18 novembre 2024
«In tema di responsabilitā dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 c.c., ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, ai fini dell'esonero da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28057 del 30 ottobre 2024
«La responsabilitā da cose in custodia ex art. 2051 cod. civ. č applicabile anche ai beni demaniali, inclusi le strade pubbliche. Gli enti pubblici proprietari di strade aperte al pubblico transito sono soggetti alla responsabilitā di custodia in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12988 del 13 maggio 2024
«L'ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito si presume responsabile, ai sensi dell'art. 2051 cod. civ., dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo connesse in modo immanente alla struttura o alle pertinenze della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11950 del 3 maggio 2024
«La P.A. che, pur avendo collocato una barriera laterale di contenimento per diminuire la pericolositā di un tratto stradale, non curi di verificare che la stessa non abbia assunto nel tempo una conformazione tale da costituire un pericolo per gli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11140 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilitā da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l'ente proprietario di una strada si presume responsabile dei sinistri riconducibili alle condizioni della struttura ed alla conformazione della stessa e delle sue pertinenze, ivi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4288 del 16 febbraio 2024
«Il danno arrecato dall'appaltatore a terzi derivante immediatamente ed esclusivamente dalle modalitā con cui ha scelto di eseguire i lavori di restauro della cosa oggetto dell'appalto non č un danno arrecato "dalla" cosa, e come tale non legittima...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21339 del 25 luglio 2025
«In tema di danno da perdita del rapporto parentale, spetta al giudice del merito il compito di procedere alla verifica, in base alle evidenze probatorie complessivamente acquisite circa la realtā ed intensitā dei rapporti affettivi e alla gravitā...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8261 del 27 marzo 2024
«In tema di risarcimento dei pregiudizi da sinistri stradali, la misura concreta dell'entitā dei danni rivendicati dall'attore e riconoscibili dal giudice di merito non puō dipendere dall'eventuale non contestazione o riconoscimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1607 del 16 gennaio 2024
«In tema di danno patrimoniale da lesione della salute ove, in conseguenza dell'illecito, il danneggiato abbia subito una perdita della capacitā lavorativa specifica e un conseguente demansionamento che abbia determinato una riduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31949 del 16 novembre 2023
«Anche il custode di una strada aperta al pubblico transito risponde delle alterazioni di quella, a meno che non provi che, per il carattere improvviso della modifica delle condizioni originarie, non sia stato inesigibile un intervento tale da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27137 del 22 settembre 2023
« La responsabilitā per i danni cagionati da cose in custodia, di cui all'art. 2051 c.c., opera anche per la P.A. in relazione ai beni demaniali, con riguardo, tuttavia, alla causa concreta del danno, rimanendo l'amministrazione liberata dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20986 del 18 luglio 2023
«In tema di responsabilitā da cose in custodia ex art. 2051 c.c., l'incertezza in ordine ad una circostanza incidente sull'imputabilitā eziologica dell'evento dannoso impedisce di ritenere integrata la prova - gravante sull'attore - del nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15477 del 31 maggio 2023
«In tema di responsabilitā ex art. 2051 c.c., ai fini della valutazione dell'oggettiva pericolositā della cosa in custodia non rileva di per sé la sua non conformitā a specifiche regole di cautela, ma occorre sempre avere riguardo alla condizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14930 del 29 maggio 2023
«La responsabilitā ex art. 2051 c.c. dell'ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito presuppone la sussistenza di un nesso causale tra la cosa in custodia e l'evento dannoso - tale che la prima si inserisca, con qualificata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16903 del 13 giugno 2023
« Ai fini della configurabilitā della responsabilitā del datore di lavoro ex art. 2087 cod. civ., nell'ipotesi di danno cagionato al lavoratore da cose che il datore di lavoro aveva in custodia, sussiste una presunzione di colpa a carico del datore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20938 del 26 luglio 2024
«Il controvalore in denaro dell'uso e della disponibilitā anche per fini personali dell'autovettura aziendale concessa al lavoratore come beneficio in natura, e pattiziamente inserita nella struttura sinallagmatica del contratto di lavoro, ha...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 16031 del 10 giugno 2024
«In tema di mandato relativo alla riscossione di crediti derivanti da sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la richiesta di rendimento del conto proposta dall'ente territoriale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11604 del 3 maggio 2025
«La prova della partecipazione, anche di fatto, di una societā di capitali a una societā di persone (cd. supersocietā di fatto) deve essere fornita attraverso la dimostrazione dei presupposti costituiti dall'esercizio in comune dell'attivitā...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 56453 del 21 novembre 2018
«Il difensore di soggetto detenuto non ha la facoltā di presentare impugnazioni, dichiarazioni e richieste con atto ricevuto dal direttore dell'istituto penitenziario, in quanto tale facoltā č riconosciuta dall'art.123, comma 1, cod. proc. pen. al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5737 del 24 febbraio 2023
«In materia di rapporto di causalitā nella responsabilitā civile, in base ai principi di cui agli artt. 40 e 41 c.p., qualora le condizioni ambientali od i fattori naturali che caratterizzano la realtā fisica sulla quale incide il comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11604 del 3 maggio 2024
«La prova della partecipazione, anche di fatto, di una societā di capitali a una societā di persone (cd. supersocietā di fatto) deve essere fornita attraverso la dimostrazione dei presupposti costituiti dall'esercizio in comune dell'attivitā...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3429 del 10 febbraio 2025
«I fatti addotti da una parte possono considerarsi ammessi, con conseguente esonero dalla relativa prova, quando l'altra parte abbia svolto difese incompatibili con la volontā di negarne l'esistenza. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 627 del 12 gennaio 2026
«In tema di verbale di accertamento di violazioni del codice della strada, il documento gode di fede privilegiata ex art. 2700 c.c. e si ritiene valido anche in assenza di contraddittorietā nel testo, salvo che venga impugnato con querela di falso....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12925 del 14 maggio 2025
«Nel procedimento di opposizione a verbale di accertamento per violazioni del codice della strada, il verbale di accertamento fa piena prova fino a querela di falso dei fatti attestati dal pubblico ufficiale come avvenuti in sua presenza e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2148 del 30 gennaio 2025
«La valenza di piena prova fino a querela di falso del verbale di accertamento di un incidente stradale redatto da organi di polizia, ai sensi dell'art. 2700 cod. civ., si estende ai fatti attestati come avvenuti in presenza del pubblico ufficiale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30129 del 22 novembre 2024
«In tema di opposizione a sanzioni amministrative, nel relativo giudizio il verbale di accertamento e contestazione di violazione del Codice della Strada fa piena prova, fino a querela di falso, dei fatti avvenuti alla presenza del pubblico...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilitā da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilitā oggettiva...»