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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21682 del 20 luglio 2023
«In tema di onere della prova in riferimento al diritto al risarcimento dei danni in favore del lavoratore per violazione degli obblighi del datore di lavoro di sicurezza e di protezione della salute del lavoratore di cui all'art. 2087 c.c., non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19767 del 11 luglio 2023
«Grava sul lavoratore l'onere di provare di aver subito un danno a causa dell'attività svolta, nonchè il nesso di causalità tra l'uno e l'altra, mentre incombe sul datore l'onere di dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie al fine di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1265 del 17 gennaio 2025
«In relazione alla responsabilità del datore di lavoro per violazione degli obblighi di sicurezza, ex art. 2087 c.c., l'onere probatorio a carico del lavoratore non è limitato alla prova dell'evento lesivo, ma comprende anche la prova del nesso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1974 del 19 novembre 2019
«La nomina del difensore di fiducia, ex art. 96 cod. proc. pen., non può essere limitata ad un solo atto del procedimento, atteso che un ipotetico mandato "ad acta" (nella specie, secondo la prospettazione del ricorrente, al fine compiere le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7151 del 18 dicembre 2020
«Ai fini del ricorso per cassazione, la nomina del difensore di fiducia costituisce un atto formale che non ammette equipollenti, atteso che l'art. 613, comma 2, cod. proc. pen., nel prevedere espressamente che «il difensore è nominato per la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1796 del 17 dicembre 2024
«Il disposto dell'art. 24 disp. att. cod. proc. pen., a termini del quale la nomina di ulteriori difensori si considera senza effetto finché la parte non abbia provveduto alla revoca delle nomine precedenti in eccedenza, non trova applicazione con...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15892 del 17 febbraio 2022
«Il difensore nominato ai sensi dell'art. 97, comma 4, cod. proc. pen. esercita i diritti e assume i doveri del difensore che sostituisce, sicché è tenuto a verificare l'eventuale sussistenza di nullità da eccepire tempestivamente, che risultano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8733 del 2 aprile 2025
«In tema di concordato preventivo, il termine semestrale di decadenza dall'obbligazione fideiussoria, previsto dall'art. 1957 c.c. ed avente lo scopo di evitare che il fideiussore si trovi esposto all'aumento indiscriminato degli oneri inerenti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14079 del 22 maggio 2023
«Il trasferimento del bene locato implica la continuazione del rapporto locatizio in capo all'acquirente, ma - salvo diverso accordo delle parti - non determina il subingresso di costui nel diritto al pagamento dei canoni non corrisposti e relativi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28274 del 4 novembre 2024
«Il principio di indisponibilità del tipo negoziale, ribadito più volte dalla Corte costituzionale, preclude al legislatore di negare la qualificazione giuridica di lavoro subordinato a rapporti che oggettivamente abbiano tale natura ove da ciò...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26466 del 10 ottobre 2024
«Costituisce lavoro giornalistico subordinato quello svolto da fotografi che, nel realizzare, pur con autonomia tecnica, foto a corredo informativo degli articoli, così da arricchire ed integrare il testo scritto, risultano stabilmente inseriti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10305 del 18 aprile 2025
«Il recesso per mancato superamento del periodo di prova, pur se illegittimo perché esercitato senza osservare l'obbligo di motivazione previsto dalla contrattazione collettiva, in mancanza di una disposizione che ne preveda espressamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9064 del 6 aprile 2025
«La ripetizione del patto di prova nei confronti di un lavoratore assunto dopo una successione di contratti di lavoro è legittima qualora il nuovo rapporto presenti decisivi elementi di novità (come ad es. ove si instauri con un diverso datore, o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8365 del 23 marzo 2023
« Il decorso di un periodo di prova determinato nella misura di un complessivo arco temporale, mentre non è sospeso dalla mancata prestazione lavorativa inerente al normale svolgimento del rapporto, quali i riposi settimanali e le festività, deve...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15605 del 4 giugno 2024
«Nel caso di pretese relative a maggiori retribuzioni nei rapporti di lavoro, il lavoratore è pienamente onerato, per i vari periodi di tempo azionati separatamente in giudizio, alla allegazione e dimostrazione dei fatti costitutivi del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1753 del 26 gennaio 2026
«Ai fini dell'osservanza di tale procedimento, è necessario che, pur senza rigide formalizzazioni, ciascuno dei momenti di ricognizione e valutazione trovi ingresso nel ragionamento decisorio; in caso contrario si configura il vizio di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15039 del 4 giugno 2025
«Non è necessario che il giudice si attenga pedissequamente alla ripetizione di una rigida e formalizzata sequenza delle azioni fissate, purché ogni momento di accertamento, di ricognizione e di valutazione trovi concreto ingresso nel ragionamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11586 del 2 maggio 2025
«In particolare, pur essendo ammissibile desumere l'esistenza del danno, determinandone anche l'entità in via equitativa, con processo logico-giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva, in base agli elementi di fatto relativi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36214 del 28 dicembre 2023
«In tema di dequalificazione professionale, il giudice del merito può desumere l'esistenza del relativo danno e determinarne l'entità, anche in via equitativa, con processo logico-giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10811 del 24 aprile 2023
«La sottoposizione di un rapporto di lavoro con un ente pubblico non economico alla disciplina di un contratto collettivo di lavoro di diritto privato, con riferimento ad attività istituzionali del medesimo ente, non comporta il fuoriuscire di tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2579 del 3 febbraio 2025
«Invero, la contestazione disciplinare deve delineare l'addebito così come individuato dal datore di lavoro e tracciare i contorni della condotta ritenuta disciplinarmente rilevante, in modo tale da perimetrare anche l'ambito dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8899 del 4 aprile 2024
«In tema di licenziamento per giusta causa, solo una condotta posta in essere mentre il rapporto di lavoro è in corso può integrare stricto iure una responsabilità disciplinare del dipendente, diversamente non configurandosi neppure un obbligo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4458 del 20 febbraio 2024
«Eventuali condotte costituenti reato, poste in essere prima dell’instaurazione del rapporto di lavoro, pur non avendo rilevanza disciplinare, possono integrare la giusta causa di recesso se idonee a ledere il vincolo fiduciario, sempre che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14098 del 27 maggio 2025
«Costituisce concorrenza sleale la condotta di un imprenditore che, per il tramite di propri dipendenti già alle dipendenze del concorrente, si appropria di tabulati recanti i nominativi di clienti e distributori di quest'ultimo, non rilevando la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47785 del 27 ottobre 2022
«Il sostituto del difensore esercita tutti i diritti e assume tutti i doveri del titolare a norma dell'art. 102 cod. proc. pen., sicché non rilevano eventuali limitazioni apposte alla sua designazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14843 del 28 maggio 2024
«Ai fini della misurazione dell'orario di lavoro, l'art. 1, comma 2, lett. a), d.lgs. n. 66 del 2003 attribuisce espresso ed alternativo rilievo non solo al tempo della prestazione effettiva ma anche a quello della disponibilità del lavoratore e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1835 del 27 gennaio 2026
«Nell'ipotesi di lavoro discontinuo, caratterizzato da attese non lavorate, durante le quali il dipendente può reintegrare con pause di riposo le energie psico-fisiche consumate, è configurabile l'espletamento di lavoro straordinario solo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16147 del 16 giugno 2025
«I periodi di assenze per ferie o malattia non sono neutri rispetto al computo dell'orario normale di lavoro, il superamento del quale dà luogo allo straordinario, poiché concorrono all'adempimento del debito orario del lavoratore in base a una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17103 del 20 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto presuppone la previa autorizzazione dell'amministrazione; tuttavia, tale diritto spetta al lavoratore anche laddove la richiesta autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18063 del 23 giugno 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il riconoscimento del diritto a prestazioni cd. "aggiuntive" - ai sensi dell'art. 1 d.l. n. 402 del 2001, conv. con mod. dalla l. n. 1 del 2002, richiamato "ratione temporis" dalla contrattazione...»