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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21135 del 29 luglio 2024
«Per il configurarsi del possesso utile all'usucapione, un partecipante alla comunione che intenda dimostrare l'intenzione di possedere ad esclusione degli altri ("uti dominus") deve compiere atti durevoli e di non modesta entità che evidenzino un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21301 del 30 luglio 2024
«In tema di possesso utile all'usucapione, l'attività materiale corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà deve essere accompagnata da univoci indizi che consentano di presumere che essa è svolta uti dominus. La semplice esecuzione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33453 del 30 novembre 2023
«Il partecipante alla comunione che intenda dimostrare l'intenzione di possedere non a titolo di compossesso, ma di possesso esclusivo ("uti dominus"), non ha la necessità di compiere atti di interversio possessionis alla stregua dell'art. 1164...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5399 del 29 febbraio 2024
«Purché si tratti di azione rivolta contro il possessore, ed intesa a recuperare il possesso del bene immobile nei confronti di chi pretenda di usucapire, può valere, come atto interruttivo della prescrizione, sia l'azione di rivendicazione basata...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22032 del 5 agosto 2024
«In tema di possesso "ad usucapionem", con il rinvio operato dagli artt. 1165 e 2943 c.c., la legge elenca tassativamente gli atti interruttivi; tuttavia, tali atti possono consistere anche in domande giudiziali accessorie rispetto ad altre,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34540 del 11 dicembre 2023
«Ai fini della configurabilità di un danno da lesione del possesso conseguente ad un'attività di spoglio rilevante ai sensi dell'art. 1168 c.c., integrante una fattispecie di illecito extracontrattuale, non ha rilievo l'insussistenza dello ius...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26561 del 11 ottobre 2024
«In materia di tutela possessoria, l'art. 1168 c.c. tutela il possesso e prevede la reintegrazione in caso di spoglio, purché la modifica apportata alla situazione oggettiva in cui si sostanzia il possesso comprometta in modo giuridicamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3981 del 17 febbraio 2025
«In caso di spoglio del possesso, la reintegrazione anche se avvenuta per iniziativa spontanea del soggetto attivo prima dell'ordine giudiziale, non elimina l'interesse del soggetto passivo ad ottenere una sentenza di accertamento della legittimità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2193 del 24 gennaio 2023
«Pertanto, la notifica telematica al domicilio digitale sarà valida nell'ipotesi di avvenuta consegna, mentre, qualora vi sia una differente e specifica elezione di diverso domicilio fisico, nell'eventualità di "casella telematica piena" presso il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18614 del 30 giugno 2023
«La notificazione di un atto ad una società - data la diretta riferibilità ad essa, in virtù del principio di immedesimazione organica, degli atti compiuti da e nei confronti di coloro che la rappresentano e ne realizzano esecutivamente le finalità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28093 del 5 ottobre 2023
«Quest'ultima, infatti, non è soggetta alle disposizioni in materia di notificazioni a mezzo posta, ma solo al regolamento postale, sicché, ai fini della sua validità, è sufficiente che il plico sia consegnato al domicilio del destinatario e che il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3219 del 5 febbraio 2024
«Ne consegue che è illegittima la sentenza che abbia escluso, pur in presenza di situazione fattuale confermativa della residenza effettiva del destinatario, la presunzione legale di conoscenza ex art. 139 cod. proc civ. ove la notifica sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16948 del 19 giugno 2024
«In tema di notificazioni ex art. 143 c.p.c., l'applicazione dell'art. 139, c. 5, c.p.c., che prevede la possibilità di effettuare la notifica al capitano della nave mercantile presso la quale il destinatario viva abitualmente nel caso in cui non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27664 del 25 ottobre 2024
«Quando l'atto venga notificato a mezzo raccomandata presso la sede della società o i locali dell'impresa a persona che abbia sottoscritto in maniera illeggibile l'avviso di ricevimento, qualificatasi come "persona a servizio del destinatario...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7994 del 20 marzo 2023
«E' nulla la cartella di pagamento notificata al contribuente che, ricorrendo al giudice tributario, aveva opposto la mancata notificazione degli atti prodromici; le modalità di notifica di questi ultimi sono state ritenute nulle dalla Corte,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33378 del 30 novembre 2023
«La notificazione degli avvisi e degli atti tributari nel caso in cui il messo notificatore non reperisca il contribuente perchè risulta trasferito in luogo sconosciuto, egli, svolte le ricerche nel Comune in cui si trova il domicilio fiscale del...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 13753 del 18 maggio 2023
«In tema di notifica di atti tributari nei confronti di soggetto che abbia trasferito la residenza all'estero, la scomparsa del nominativo dai registri AIRE, ove prima risultava iscritto, non accompagnata da una corrispondente nuova iscrizione nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16384 del 12 giugno 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, se l'atto di disposizione è successivo al sorgere del credito, l'unica condizione per la sua inefficacia nei confronti del creditore è rappresentata dall'accertamento della conoscenza del pregiudizio da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38103 del 31 maggio 2022
«L'indagine sugli effetti penali della successione di leggi extrapenali va condotta facendo riferimento alla fattispecie astratta e non al fatto concreto: non basta riconoscere che attualmente il fatto commesso dall'imputato non costituirebbe più...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37034 del 4 luglio 2023
«Nella successione delle leggi, pertanto, in considerazione della natura mista (sostanziale e processuale) dell'istituto della querela, deve applicarsi il disposto dell'art. 2, comma 2, c.p., secondo il quale "se la legge del tempo in cui fu...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28203 del 30 marzo 2023
«In tema di recidiva, non assume rilievo la condanna per una fattispecie di reato tipizzata oggetto di "abolitio criminis", in quanto l'abrogazione del reato, così come la depenalizzazione, determina l'eliminazione di ogni effetto penale connesso...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 10777 del 21 aprile 2023
«Principio che trova applicazione anche nel caso di notifica a società commerciali, per le quali, in caso d'impossibilità di eseguire la notificazione presso la sede sociale, può applicarsi il criterio sussidiario della notificazione alla persona...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15883 del 6 giugno 2024
«In materia di notificazione degli atti impositivi, la disciplina delle notificazioni si fonda sul criterio del domicilio fiscale e sull'onere preventivo del contribuente di indicare all'Ufficio tributario il proprio domicilio fiscale e di tenere...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21905 del 2 agosto 2024
«La notifica dell'avviso di accertamento eseguita nei confronti degli eredi dell'ex socio accomandatario e liquidatore di una s.a.s., cancellata dal registro delle imprese, è nulla, in quanto il differimento quinquennale degli effetti...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28527 del 6 novembre 2024
«In materia di contenzioso tributario, l'errata notifica del ricorso introduttivo del giudizio presso una sede non legale e non qualificabile come sede effettiva, comporta la nullità della notifica stessa e la conseguente statuizione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5246 del 28 febbraio 2025
«L'obbligo di notificazione degli atti tributari (nella specie dell'avviso di accertamento) presso il domicilio fiscale ex art. 60, comma 1, lett. c, del d.P.R. n. 600 del 1973 non esclude la possibilità, prevista dall'art. 145, comma 1, c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11533 del 2 maggio 2025
«La notificazione degli atti impositivi nei confronti di una persona giuridica è valida anche quando eseguita presso la sede effettiva dell'ente anziché presso la sede legale, poiché è ragionevole che i terzi possano considerare quest’ultima come...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13494 del 23 maggio 2025
«La notifica alle persone giuridiche disciplinata dall'art. 145 c.p.c. è valida se effettuata nei confronti di qualsiasi soggetto presente presso la sede legale, anche se non dipendente, ma incaricato, anche provvisoriamente o precariamente, di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18274 del 4 luglio 2025
«Ai fini della regolarità della notifica di atti a persona giuridica mediante consegna a persona addetta alla sede (art. 145, primo comma, cod. proc. civ.), è sufficiente che il consegnatario si trovi presso la sede della persona giuridica non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22709 del 6 agosto 2025
«In caso di irreperibilità della società presso la sede legale, la notifica degli atti impositivi non può essere eseguita direttamente nei confronti della società con le forme previste dall'art. 140 cod. proc. civ., ma deve essere effettuata al...»