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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33285 del 14 luglio 2023
«Non sussiste rapporto di specialità tra il delitto di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, previsto dall'art. 497-bis cod. pen. e quello di uso di atto falso, di cui all'art. 489 cod. pen., essendo incriminate condotte...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21003 del 22 febbraio 2024
«In tema di possesso e fabbricazione di documento di identificazione falso, perché ricorra una delle ipotesi di cui all'art. 497-bis cod. pen. occorre che oggetto materiale del reato sia un documento di identificazione falso, valido per l'espatrio...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51455 del 5 ottobre 2023
«In tema di sicurezza sul lavoro, la delega di funzioni, disciplinata dall'art. 16 d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, non esclude l'obbligo di vigilanza del datore di lavoro sul corretto espletamento delle funzioni trasferite, ma, afferendo alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15406 del 20 dicembre 2023
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la redazione del documento di valutazione dei rischi effettuata da un professionista incaricato, dotato delle necessarie competenze e l'adozione delle prescritte misure di prevenzione non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48489 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 595 c.p. è richiesto che la comunicazione delle notizie di contenuto diffamatorio avvenga nei confronti di più persone e che di ciò il reo abbia consapevolezza e volontà. E' vero che il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31726 del 20 giugno 2023
«Integra il delitto di diffamazione la condotta del responsabile di un ufficio stampa che, su disposizione del suo autore, invii a varie testate giornalistiche, per l'eventuale pubblicazione, uno scritto lesivo dell'altrui reputazione, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29817 del 15 marzo 2023
«Il reato di pornografia minorile previsto dall'art. 600-ter cod. pen., in quanto posto a tutela del bene giuridico della libertà sessuale e della dignità del minore, suscettibile di compromissione già per effetto della sola produzione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22651 del 5 agosto 2025
«Nella vendita di immobili a uso abitativo, il mancato possesso del certificato di abitabilità può giustificare il rifiuto di adempiere da parte dell'acquirente. Il venditore è tenuto a consegnare tale certificato, che rappresenta un documento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8849 del 3 aprile 2025
«La forma scritta necessaria ai sensi dell'art. 2096 c.c. per il patto di assunzione in prova è richiesta ad substantiam. Tale requisito deve sussistere sin dall'inizio del rapporto di lavoro, e la mancanza di sottoscrizione da parte della società...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«Perché l'accordo tra il lavoratore ed il datore di lavoro possa qualificarsi atto di transazione è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l'elemento dell'"aliquid datum, aliquid retentum", essenziale ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15270 del 8 giugno 2025
«É nullo l'accordo di determinazione del compenso professionale tra avvocato e cliente, ai sensi dell'art. 2233 c.c. e dell'art. 13, comma 2, L. n. 247/2012, se non rivestito della forma scritta. Tale requisito non può essere surrogato da mezzi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11243 del 29 aprile 2025
«Gli avvisi di parcella non sono sufficienti per provare l'adempimento delle prestazioni professionali, ma è necessaria la forma scritta 'ad substantiam' del contratto tra avvocato e cliente, ai sensi dell'art. 2233 c.c., come modificato dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28432 del 24 ottobre 2023
«Il requisito della forma scritta prescritto a pena di nullità dall'art. 2233, comma 3, c.c. per l'accordo tra professionista e cliente sulla determinazione consensuale dei compensi in deroga a quelli previsti per legge, non può essere sostituito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16383 del 9 giugno 2023
«In tema di compensi dell'avvocato, ove il giudice accerti l'assenza di un accordo vincolante tra professionista e cliente, legittimamente va applicato il terzo comma dell'art. 2233 cod. civ., nel testo introdotto dall'art. 2 del D.L. n. 223 del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37116 del 17 giugno 2021
«La nullità della sentenza derivante dalla mancanza totale della motivazione e del dispositivo (nella specie, perché riferiti ad altro imputato ed a diversa imputazione), in quanto vizio che attiene soltanto alla formazione del documento nel quale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37145 del 23 ottobre 2020
«Nel caso in cui il giudice, per errore materiale nell'affoliazione, abbia redatto una sentenza contenente una motivazione in realtà inerente ad altra sentenza, la conseguente inesistenza attiene al documento-sentenza, non anche al dispositivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18561 del 8 luglio 2024
«In tema di contratto d'agenzia, la prova della modifica contrattuale deve essere fornita per iscritto, in conformità con l'art. 1742 cod. civ. Un documento non può essere considerato valido per la modifica contrattuale se sottoscritto da un...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4845 del 23 febbraio 2024
«In tema di società a responsabilità limitata, ai fini della qualificazione in termini di finanziamento dell'erogazione di denaro fatta dal socio alla società, è determinante la circostanza che l'operazione sia stata contabilizzata nel bilancio di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16635 del 21 giugno 2025
«In tema di ripartizione dell'onere della prova riguardo alla produzione di documenti utilizzati nelle fasi precedenti del processo, è necessario contemperare la regola di giudizio dettata dall'art. 2697 cod. civ. con il principio di acquisizione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15805 del 13 giugno 2025
«In tema di atto pubblico, l'efficacia vincolante della prova legale è limitata ai soli elementi estrinseci dell'atto (ovvero la provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, quanto detto o fatto davanti a quest'ultimo, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 627 del 12 gennaio 2026
«In tema di verbale di accertamento di violazioni del codice della strada, il documento gode di fede privilegiata ex art. 2700 c.c. e si ritiene valido anche in assenza di contraddittorietà nel testo, salvo che venga impugnato con querela di falso....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25487 del 17 settembre 2025
«In caso di contestazione della firma sull'avviso di ricevimento relativo alla notifica di atti tributari, l'efficacia probatoria data dall'art. 2700 c.c. può essere smentita solo tramite querela di falso, trattandosi di un documento formato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24407 del 2 settembre 2025
«Nel giudizio di opposizione avverso l'ordinanza ingiunzione irrogativa di sanzione amministrativa, il verbale di accertamento dell'infrazione costituisce atto pubblico con piena prova, ex art. 2700 c.c., fino a querela di falso, della provenienza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11875 del 6 maggio 2025
«La querela di falso é uno strumento processuale che ha lo scopo di accertare la falsità di un atto pubblico o di una scrittura privata riconosciuta o giudizialmente accertata e, dunque, di privare un documento della sua rilevanza probatoria, per...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32732 del 16 dicembre 2024
«In tema di accertamenti tributari, il processo verbale di constatazione (p.v.c.) assume un valore probatorio differenziato a seconda della natura dei fatti attestati. Esso beneficia di fede privilegiata, ai sensi dell'art. 2700 c.c., solo per i...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18420 del 5 luglio 2024
«In tema di accertamento tributario, il processo verbale di constatazione ha un valore probatorio diverso a seconda della natura dei fatti da esso attestati, assumendo così un triplice livello di attendibilità: a) ha fede privilegiata, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5617 del 1 marzo 2024
«In tema di accertamenti tributari, la sottoscrizione dei verbali di constatazione e di ogni singolo accesso da parte di uno solo dei verificatori è sufficiente ad attribuire agli stessi efficacia di prova piena ai sensi dell'art. 2700 c.c., atteso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4471 del 20 febbraio 2024
«L'atto amministrativo può assumere rilevanza come prova legale solo se riveste la forma dell'atto pubblico e limitatamente alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, alle dichiarazioni delle parti e agli altri fatti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18848 del 4 luglio 2023
«L'efficacia probatoria privilegiata dell'atto notarile - sancita dall'art. 2700 c.c.e relativa alla provenienza del documento dal pubblico ufficiale che l'ha formato, alle dichiarazioni al medesimo rese e agli altri fatti innanzi a questo compiuti...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 5827 del 27 febbraio 2023
«L'atto pubblico fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato, nonché delle dichiarazioni delle parti o degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua...»