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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21291 del 14 febbraio 2025
«In caso di annullamento parziale della sentenza, qualora siano rimesse al giudice del rinvio questioni relative al riconoscimento di una circostanza aggravante, il giudicato formatosi sull'accertamento del reato e della responsabilità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18346 del 7 febbraio 2025
«In caso di annullamento parziale con rinvio da parte della Corte di cassazione relativo unicamente al trattamento sanzionatorio, acquistano autorità di cosa giudicata le questioni attinenti all'accertamento sulla sussistenza del reato e sulla sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16676 del 30 marzo 2023
«In caso di annullamento parziale della sentenza di condanna, disposto per omessa valutazione del motivo sulla concedibilità delle circostanze attenuanti generiche, il potere del giudice di rinvio di rivalutare la pena incontra una duplice...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20331 del 21 maggio 2025
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis cod. proc. pen., l'errore rilevante e idoneo a giustificare il ricorso consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 9788 del 22 gennaio 2025
«L'errore di fatto oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al giudizio stesso, che abbia influenzato il processo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47766 del 19 ottobre 2023
«L'errore di fatto verificatosi nel giudizio di legittimità ed oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis c.p.p. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco e postula "inderogabilmente" che lo sviamento della volontà...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18627 del 3 luglio 2023
«La responsabilità dello spedizioniere rappresentante indiretto, il quale, ai sensi dell'art. 201, par. 3, prima parte, del CDC (Reg. CEE del 12 ottobre 1992 n. 2913), risponde delle obbligazioni doganali in solido con l'importatore per il fatto di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23249 del 31 luglio 2023
«In materia doganale, ai sensi degli artt. 4, 5 e 201 C.D.C. (Reg. CEE n. 2913/1992) e art. 199 del D.A.C. (Reg. CEE n. 2454/1993), "ratione temporis" applicabili, l'obbligazione tributaria sorge in capo al rappresentante indiretto in forza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25278 del 25 agosto 2023
«In tema di responsabilità dei professionisti, non sussiste la responsabilità professionale del notaio che abbia omesso di indicare la presenza di vincoli limitativi della proprietà su immobili trasferiti mediante atto da lui rogato, quando sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34475 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità degli istituti di patronato, per l'attività di informazione assistenza e tutela espletata, ha natura contrattuale e discende dal mancato adempimento - con la diligenza richiesta dalla specifica natura dell'attività esercitata ai...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 2703 del 29 gennaio 2024
«Lo spedizioniere rappresentante indiretto, ai sensi dell'art. 201, par. 3, prima parte, del CDC (Reg. CEE del 12 ottobre 1992 n. 2913) risponde delle obbligazioni doganali in solido con l'importatore per il fatto di aver reso la dichiarazione in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17345 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22780 del 13 agosto 2024
«Il professionista incaricato dell'assistenza e consulenza nella redazione e presentazione della domanda di concordato preventivo è tenuto a svolgere la propria attività con la diligenza richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c. In caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5582 del 1 marzo 2024
«La violazione degli obblighi informativi in materia di contratti di swap non è fonte di nullità né reale, né virtuale, ma di inadempimento rilevante ai sensi e per gli effetti dell'art. 1218 c.c. e delle norme ad esso correlato.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31235 del 10 settembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente ad annullamento di decisione di rigetto di istanza di rescissione del giudicato, è illegittimo, se fondato su motivi che non abbiano formato oggetto del precedente giudizio, il provvedimento che dichiara...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13328 del 7 marzo 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento dell'ordinanza reiettiva dell'opposizione al decreto di rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, è illegittimo, se fondato su motivi che non abbiano formato oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51745 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51744 del 7 novembre 2023
«Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione mediante l'indicazione dei punti specifici di carenza o contraddittorietà, il potere del giudice del rinvio - che è tenuto ad uniformarsi non solo al principio di diritto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51389 del 24 novembre 2023
«Non viola l'obbligo di uniformarsi al principio di diritto il giudice di rinvio che, dopo l'annullamento per vizio di motivazione, pervenga nuovamente all'affermazione di responsabilità sulla scorta di un percorso argomentativo in parte diverso ed...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46111 del 22 settembre 2023
«Con riguardo ai limiti del giudizio rescissorio, nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento per vizio di motivazione, non viola l'obbligo di uniformarsi al principio di diritto il giudice che, adeguatamente motivando rispetto ai singoli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41463 del 18 novembre 2025
«La nomina di un difensore di fiducia e l'elezione di domicilio presso il suo studio costituiscono indici della conoscenza o conoscibilità della pendenza del procedimento. La violazione degli oneri di diligenza da parte dell'imputato, consistenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36553 del 26 settembre 2025
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la sua volontà di sottrarsi a essa. (In...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33417 del 12 settembre 2025
«In tema di rescissione del giudicato, legittima la dichiarazione di assenza l'effettiva conoscenza del processo da parte dell'imputato, non potendosi desumere la volontà di quest'ultimo di sottrarsi ad essa dalla sua mera "negligenza informativa"....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28005 del 15 aprile 2025
«La rescissione del giudicato ex art. 629-bis c.p.p. per ignoranza del processo è proponibile solo in presenza di un'ignoranza incolpevole. Ne consegue che la nomina di un difensore di fiducia con elezione di domicilio e la notifica delle misure...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23670 del 3 giugno 2025
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la volontà di sottrarsi ad essa. (In...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 573 del 31 ottobre 2024
«La possibilità di ottenere la rescissione del giudicato è concessa al condannato in caso di assenza incolpevole durante tutto il processo, qualora si provi che l'assenza sia dovuta alla mancata conoscenza del processo stesso. La consapevolezza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47373 del 12 novembre 2024
«In tema di rescissione del giudicato, l'effettiva conoscenza del procedimento deve essere riferita all'accusa contenuta in un provvedimento formale di "vocatio in iudicium", sicché non può desumersi dalla mera dichiarazione o elezione di domicilio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44089 del 23 ottobre 2024
«In tema di rescissione del giudicato, a legittimare la dichiarazione di assenza è l'effettiva conoscenza del processo, non potendosi automaticamente desumere dalla "negligenza informativa" dell'imputato la volontà di sottrarsi ad essa. (Nella...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42889 del 2 ottobre 2024
«La richiesta di rescissione del giudicato può essere respinta se l'imputato, pur avendo avuto conoscenza iniziale del procedimento attraverso l'elezione di domicilio o la nomina di un difensore di fiducia, non ha adempiuto agli oneri di diligenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24729 del 7 marzo 2024
«In tema di rescissione del giudicato, non costituisce indice di effettiva conoscenza del processo la nomina di un difensore di fiducia con elezione di domicilio presso il suo studio compiuta nella fase delle indagini preliminari, alla quale abbia...»