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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29240 del 20 ottobre 2023
«La nullità per difetto di forma, dovuta alla mancanza di prova dell'accettazione dell'ente rispetto al preventivo ricevuto, di un contratto concluso da un Comune, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1010 del 10 gennaio 2024
«In caso di declaratoria di nullità integrale del contratto, al giudice dell'impugnazione è precluso il rilievo d'ufficio della sua nullità parziale quando, non essendo stata specificamente impugnata dalla parte interessata la statuizione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26376 del 10 ottobre 2024
«...parzialmente, a meno che non sia dimostrabile che le parti abbiano inteso tali clausole come essenziali per l'intero contratto, ex art. 1419 c.c. È precluso al giudice rilevare d'ufficio l'estensione della nullità parziale all'intero contratto.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 416 del 8 gennaio 2025
«In tema di intese restrittive della concorrenza, la nullità parziale del contratto di fideiussione "a valle" dipendente da intesa restrittiva "a monte", in quanto eccezione "in senso lato", è deducibile e rilevabile d'ufficio in grado di appello a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1245 del 8 giugno 2023
«In tema di corruzione, lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10755 del 6 dicembre 2024
«Per la configurabilità del reato di corruzione propria di cui agli artt. 319 e 321 cod. pen., è necessario dimostrare l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra il compimento dell'atto d'ufficio e la promessa o ricezione dell'utilità, non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22282 del 7 maggio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, avente ad oggetto la designazione della parte privata in un rapporto di partenariato pubblico privato, è necessario che almeno uno dei soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35779 del 11 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione propria di cui all'art. 319 c.p., è necessario che l'illecito accordo tra pubblico funzionario e privato corruttore preveda il compimento, da parte del primo, di un atto specificamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4867 del 23 febbraio 2024
«La nullità del contratto per violazione di norme imperative, siccome oggetto di un'eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, a condizione che i relativi presupposti di fatto, anche se non interessati da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6685 del 13 marzo 2024
«La nullità delle clausole del contratto di fideiussione contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a), della l. n. 287 del 1990 e 101 del TFUE, si estende all'intero contratto solo nel caso di interdipendenza del resto del contratto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15986 del 7 giugno 2024
«...prospettato ed esaminato, né le parti abbiano discusso, di tali validità ed efficacia - trattandosi di questione afferente ai fatti costitutivi della domanda ed integrante, perciò, un'eccezione in senso lato, rilevabile d'ufficio anche in appello.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17073 del 20 giugno 2024
«Le nullità negoziali non rilevate d'ufficio in primo grado sono suscettibili di tale rilievo in grado di appello o in cassazione, a condizione che i fatti costitutivi siano stati ritualmente allegati dalle parti.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21884 del 2 agosto 2024
«La nullità del contratto per contrasto con norme imperative costituisce eccezione in senso lato, come tale rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio (art. 1421 c.c.). Questa nullità può derivare anche dalla violazione di disposizioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24749 del 16 settembre 2024
«Il giudice può rilevare d'ufficio la nullità di un contratto, a norma dell'art. 1421 c.c., anche ove il vizio non sia stato espressamente dedotto dalle parti, senza incorrere nel vizio di ultrapetizione. Tale rilevazione è obbligatoria purché non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31517 del 8 dicembre 2024
«...per violazione delle norme che prevedono la rilevabilità d'ufficio della questione, ovvero ex art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c., ove il mancato esercizio del potere in questione sia rimasto privo di motivazione o questa sia meramente apparente.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14537 del 30 maggio 2025
«...che a tale esercizio possa essere di impedimento il divieto di domande nuove in appello ex art. 345 c.p.c., il quale deve essere coordinato con l'obbligo del giudice, che non conosce limiti di grado, di rilevare d'ufficio una nullità negoziale.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22266 del 1 agosto 2025
«.... Tale azione non può essere proposta sotto la specie di un fine generale di attuazione della legge e non può il giudice rilevare d'ufficio la nullità ove la pronunzia di questa non sia rilevante per la decisione della lite. L'interesse ad...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4526 del 16 gennaio 2025
«In tema di omissione di atti d'ufficio, l'esistenza, al momento del fatto, di un qualificato contrasto giurisprudenziale sulla norma extra-penale riguardante la competenza del pubblico agente ad emettere l'atto dell'ufficio o del servizio oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40174 del 17 settembre 2024
«Il ritardo nel compimento dell'attività da parte del curatore fallimentare non integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio di cui all'art. 328, primo comma, cod. pen. se non sussista l'oggettiva indifferibilità dell'atto omesso, la quale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7668 del 7 novembre 2023
«In tema di omissione di atti d'ufficio, nell'ipotesi in cui il procedimento amministrativo coinvolga più uffici appartenenti alla medesima amministrazione, integrano il reato di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. solo le omissioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25744 del 15 aprile 2025
«...o minaccia preceda il compimento dell'atto di ufficio, essendo rilevante anche l'azione volta a influire su un atto già compiuto. La finalità dell'atto contrario ai doveri d'ufficio attiene al dolo specifico del reato e non all'elemento oggettivo»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32839 del 11 settembre 2025
«Il reato di resistenza a pubblico ufficiale richiede che la condotta violenta o minacciosa sia finalisticamente diretta ad impedire il compimento di un atto d'ufficio. La mancata dimostrazione del dolo specifico, ovvero dell'intenzione dell'autore...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26687 del 18 settembre 2023
«La risoluzione del contratto in seguito all'inutile decorso del termine previsto nella diffida ad adempiere non è rilevabile d'ufficio, atteso che soltanto al creditore è rimessa la valutazione della convenienza di far valere l'effetto risolutivo.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36812 del 12 luglio 2023
« In tema di reato di lesione personale, la Corte di Cassazione penale, - pur rilevando l'inammissibilità del ricorso proposto dall'imputato con cui egli si doleva del fatto che la persona offesa era un teste inattendibile, avendo nel tempo fornito...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 32673 del 13 agosto 2024
«...di cassazione ha precisato che, in assenza di un'enunciazione chiara e precisa della circostanza di aver cagionato le lesioni circolando contromano, non può ritenersi la procedibilità d'ufficio prevista dall'art. 590-bis, comma nono, cod. pen.).»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49346 del 21 settembre 2023
« La diversità del fatto accertato in giudizio rispetto a quello contestato può essere rilevata d'ufficio dal giudice dell'impugnazione. »
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35303 del 30 maggio 2023
«...all'interno di un istituto scolastico, in danno di allievi, posto che l'abuso di autorità è già stato considerato dal legislatore come elemento integrativo della fattispecie incriminatrice, nonché ai fini della procedibilità d'ufficio del reato.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9212 del 30 gennaio 2023
«Secondo la formulazione dell'art. 609-septies cod. pen., comma 4 n.1, così come sostituito dall'art. 7, co. 1, lett. b) della L. 6 febbraio 2006, n. 38, il reato di cui all'art. 609-bis è perseguibile d'ufficio se commesso nei confronti di persona...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2776 del 20 novembre 2024
«...contestazione suppletiva dell'aggravante della destinazione del bene sottratto a un pubblico servizio, di cui all'art. 625, comma primo, n. 7), cod. pen., comportante la procedibilità d'ufficio del delitto, entro la prima udienza dibattimentale.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33068 del 14 giugno 2024
«Il delitto di furto, pur se commesso prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 150 del 2022, è procedibile d'ufficio se ricorrono talune circostanze aggravanti, inclusa quella di avere sottratto un bene destinato a pubblico servizio, anche in...»