(massima n. 1)
In tema di lesioni personali stradali, il mero riferimento nell'imputazione all'aver superato la linea di mezzeria non consente di ritenere ritualmente contestata in fatto all'imputato la circostanza aggravante ad effetto speciale dell'art. 590-bis, comma quinto, n. 2 cod. pen., di aver circolato contromano. (In motivazione la Corte di cassazione ha precisato che, in assenza di un'enunciazione chiara e precisa della circostanza di aver cagionato le lesioni circolando contromano, non può ritenersi la procedibilità d'ufficio prevista dall'art. 590-bis, comma nono, cod. pen.).