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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5415 del 21 gennaio 2021
«I tabulati riportanti i dati contenuti nel dispositivo di rilevamento istallato su un veicolo (cd. "scatola nera") sono prove documentali, acquisibili al fascicolo del dibattimento ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., in quanto rappresentativi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22417 del 16 marzo 2022
«In tema di mezzi di prova, i messaggi "whatsapp" e gli sms conservati nella memoria di un telefono cellulare hanno natura di documenti ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., sicché è legittima la loro acquisizione mediante mera riproduzione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2784 del 20 dicembre 2023
«Costituiscono prove documentali, ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., suscettibili di essere legittimamente inserite nel fascicolo del dibattimento, i verbali formati nell'ambito di un procedimento diverso da quello penale (nella specie,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18907 del 20 aprile 2021
«In tema di intercettazioni della messaggistica scambiata con sistema Blackberry, la decriptazione del dato informatico è attività distinta dalla captazione e può essere svolta, ai sensi dell'art. 234-bis cod. proc. pen., mediante la mera richiesta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6364 del 13 ottobre 2022
«In tema di intercettazioni della messaggistica scambiata con sistema cifrato "Sky Ecc" e "Encrochat", la decriptazione delle conversazioni e delle comunicazioni è attività distinta dalla captazione, tale che il dato informatico in chiaro, ottenuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46482 del 27 settembre 2023
«In tema di prove informatiche, l'art. 234-bis cod. proc. pen. - che, a fini di contrasto al terrorismo, ha trasposto la regola di cui all'art. 32 della Convenzione sul "cybercrime", ratificata con legge 18 marzo 2008, n. 48 - non è applicabile nel...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47201 del 19 ottobre 2023
«In tema di mezzi di prova, la messaggistica relativa a "chat" di gruppo sulla piattaforma "SKY ECC", acquisita mediante ordine europeo di indagine da autorità giudiziaria straniera che ne abbia eseguito la decriptazione, costituisce dato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44154 del 26 ottobre 2023
«In tema di ordine europeo di indagine, l'oggetto dell'acquisizione all'estero della messaggistica criptata sulla piattaforma "SKY-ECC" non costituisce dato informatico utilizzabile ai sensi dell'art. 234-bis cod. proc. pen., sicchè, in tale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40489 del 26 novembre 2025
«Nel processo in assenza, gli indici tipizzati di conoscenza (dichiarazione o elezione di domicilio; nomina del difensore di fiducia; ecc.) non hanno valore presuntivo automatico e vanno interpretati secondo la loro funzione. Ne discende che la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39576 del 1 ottobre 2024
«La nomina del difensore di fiducia con elezione di domicilio presso il suo studio, cui sia seguita la rinuncia al mandato non comunicata dal professionista antecedentemente all'inizio del processo, non costituisce indice della sua effettiva...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49315 del 24 ottobre 2023
« La disposizione dell'art. 598-ter cod. proc. pen., non contiene alcuna previsione per l'imputato appellante, né, tantomeno, si richiama la disposizione del primo comma che consente di procedere in assenza dell'imputato appellante anche fuori dai...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34523 del 11 maggio 2023
«In tema di giudizio in assenza, la mancanza di diligenza dell'imputato nel tenersi informato della celebrazione del processo a proprio carico, dopo l'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio effettuata al momento dell'arresto, non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5675 del 15 luglio 2022
«La corrispondenza delle condizioni per procedere in assenza anche quando l' imputato non abbia ricevuto personalmente la notifica della sentenza, indicate nella disposizione dell'art. 420-bis c.p.p. - nel testo vigente a seguito della L. 28 aprile...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21859 del 8 marzo 2024
«La sottoposizione dell'imputato a qualsivoglia restrizione della libertà personale, per altra causa integra un'ipotesi di legittimo impedimento a comparire e preclude la celebrazione del giudizio in assenza, anche quando risulti che l'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18862 del 3 aprile 2024
«In tema di affidamento in prova al servizio sociale con obbligo di soggiorno in un comune diverso da quello in cui si celebra il processo, sussiste il legittimo impedimento a comparire dell'imputato nel solo caso in cui la sussistenza di tale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4591 del 4 dicembre 2023
«Il difensore che, in data successiva alla formazione del calendario di udienza, accetti un nuovo incarico non può invocare il legittimo impedimento nella data di una delle udienze già previste, poiché l'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37098 del 7 luglio 2023
« La detenzione ad altro titolo costituisce legittimo impedimento a comparire in udienza, purché risultante dagli atti. Il giudice, pertanto, nel valutare la causa impeditiva dedotta nell'interesse dell'imputato, anche dal difensore, deve attenersi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 809 del 28 settembre 2023
«In tema di sentenza di non doversi procedere ex art. 420-quater cod. proc. pen., la circostanza che l'imputato abbia nominato un difensore di fiducia nel corso delle indagini preliminari ed abbia eletto domicilio presso il suo studio non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30445 del 23 giugno 2025
«La sentenza irrevocabile acquisita ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen. costituisce prova dei fatti storici in essa accertati, mentre gli elementi istruttori di quel giudizio, anche quando siano stati testualmente trascritti nella sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34984 del 24 maggio 2022
«In tema di prove documentali, l'inutilizzabilità sancita dall'art. 240 cod. proc. pen. non si riferisce ai documenti anonimi in quanto tali, bensì a quelli contenenti dichiarazioni anonime, sicché la stessa impedisce non di accertare, come fatto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 47422 del 4 ottobre 2023
«E' legittimo il sequestro probatorio avente ad oggetto apparati telefonici e supporti informatici, il cui contenuto sia ritenuto, "ex ante", utile per la prosecuzione delle indagini relative al delitto di disastro ferroviario colposo, rientrando...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9797 del 4 marzo 2025
«In tema di sequestro probatorio di documenti informatici e telematici, il titolare di dati sensibili in essi immagazzinati, che impugni siffatto provvedimento anche con riferimento a dati informatici già restituitigli, è tenuto ad allegare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17677 del 29 gennaio 2025
«In tema di sequestro probatorio di dati contenuti in dispositivi informatici o telematici, il decreto del pubblico ministero, al fine di consentire una adeguata valutazione della proporzionalità della misura sia nella fase genetica che in quella...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12488 del 11 marzo 2016
«La sottoposizione a controllo e la utilizzazione probatoria della corrispondenza epistolare non è soggetta alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, dovendosi invece seguire le forme del sequestro di corrispondenza di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25549 del 15 maggio 2024
«In tema di mezzi di prova, i messaggi di posta elettronica, i messaggi "whatsapp" e gli sms custoditi nella memoria di un dispositivo elettronico conservano natura giuridica di corrispondenza anche dopo la ricezione da parte del destinatario,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42765 del 9 settembre 2019
«Il tribunale, investito della richiesta di riesame di un sequestro probatorio di strumenti informatici, può legittimamente disporre, anche in assenza di una richiesta del pubblico ministero sul punto, la restituzione degli stessi previa estrazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25527 del 27 ottobre 2016
«In tema di sequestro probatorio, la restituzione, previo trattenimento di copia dei dati informatici estratti, dei beni materiali (server, computer e "hard disk") coercitivamente acquisiti per effettuare le operazioni di trasferimento dei dati non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45644 del 7 novembre 2024
«In tema di sequestro probatorio, ove sia disposta la restituzione di un supporto - sia esso informatico o cartaceo - contenente dati, non è ammessa la previa estrazione di copia, posto che tale operazione, privando il titolare dei dati della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44927 del 14 giugno 2016
«Ai fini dell'adozione del provvedimento di distruzione di alimenti sottoposti a sequestro probatorio ai sensi dell'art. 260, comma 3-bis, cod. proc. pen., non è necessario che il cattivo stato di conservazione si riferisca alle caratteristiche...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2202 del 19 novembre 2019
«La distruzione delle cose sequestrate che possono alterarsi, secondo il combinato disposto dell'art. 260, comma 3, cod. proc. pen. e dell'art. 83 disp. att. cod. proc. pen., non costituisce accertamento tecnico non ripetibile, ma semplice...»