Cassazione penale Sez. I sentenza n. 5675 del 15 luglio 2022

(1 massima)

(massima n. 1)

La corrispondenza delle condizioni per procedere in assenza anche quando l' imputato non abbia ricevuto personalmente la notifica della sentenza, indicate nella disposizione dell'art. 420-bis c.p.p. - nel testo vigente a seguito della L. 28 aprile 2014, n. 67, che, a una situazione di piena conoscenza personale (o comprovato rifiuto) della chiamata in giudizio e del processo esprime una regola portante della riforma di cui alla richiamata L. n. 67 del 2014. Il presupposto che il giudice proceda avendo certezza che l' imputato sia a conoscenza delle accuse e della vocatio in iudicium, sul quale si basa l'art. 420-bis c.p.p., trova conferma sistematica in plurime disposizioni del codice di rito.

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