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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2420 del 5 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa di applica anche all'azione civile con decorrenza dalla data del fatto. La prescrizione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25463 del 17 settembre 2025
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito considerato dalla legge come reato, il termine previsto per il reato ai sensi dell'art. 2947, c.3, c.c. è applicabile non solo per la sua durata base ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16132 del 16 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno derivante da reato, l'art. 2947, terzo comma, c.c., il quale stabilisce che, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4845 del 25 febbraio 2025
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile devono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1348 del 20 gennaio 2025
«Il termine quinquennale di prescrizione per il diritto al risarcimento dei danni decorre dal momento in cui l'evento dannoso si manifesta oggettivamente, e non dal momento della consapevolezza da parte del danneggiato dell'antigiuridicità della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32069 del 12 dicembre 2024
«Se il fatto illecito è considerato dalla legge come reato, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno cagionato decorre dall'irrevocabilità della sentenza penale, a condizione che vi sia stata costituzione di parte civile (la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21259 del 30 luglio 2024
«Il dies a quo della prescrizione del diritto al risarcimento del danno da attività medico-chirurgica non coincide con la verificazione materiale dell'evento lesivo, bensì con il momento in cui il pregiudizio è riconoscibile quale danno ingiusto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8543 del 28 marzo 2024
«In tema di responsabilità professionale del notaio, la trascrizione di un atto poi dichiarato inefficace non costituisce illecito permanente, in quanto l'eventuale pregiudizio subito dal terzo non è conseguenza della trascrizione, in sé legittima,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5766 del 4 marzo 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni derivanti da illecito civile e penale, si applica la normativa prevista dall'art. 2947 c.c., che stabilisce criteri diversi a seconda che per la fattispecie penale sia stabilita una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile deve ritenersi compresa anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4556 del 20 febbraio 2024
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto per contagio da emotrasfusioni una malattia per fatto doloso o colposo di un terzo decorre dal giorno in cui tale malattia venga percepita -...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3642 del 8 febbraio 2024
«Il dies a quo del termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni conseguenti ai crimini contro l'umanità commessi dal regime nazista nei confronti di cittadini italiani durante la Seconda guerra mondiale non può essere individuato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3571 del 8 febbraio 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito, nel caso d'illecito istantaneo con effetti permanenti, caratterizzato da un'azione che si esaurisce in un lasso di tempo definito, lasciando sussistere i suoi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2375 del 24 gennaio 2024
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento dei danni subiti nella fase di vita prenatale del danneggiato, a causa dell'assunzione da parte della gestante di farmaci ad effetti teratogeni contenenti talidomide, decorre, di regola, dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32474 del 22 novembre 2023
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da reato, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, seconda parte, c.c., nella nozione di sentenza irrevocabile deve ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25438 del 29 agosto 2023
«Ai fini dell'individuazione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, l'intervenuta archiviazione in sede penale non determina alcun vincolo per il giudice civile, il quale è tenuto a compiere un'autonoma valutazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18392 del 18 marzo 2025
«In tema di testimonianza, l'utilizzo da parte del pubblico ministero, ai fini delle contestazioni ex art. 500 cod. proc. pen., di atti non depositati e non compresi nel suo fascicolo, limitando l'esercizio del diritto di difesa dell'imputato nello...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21815 del 29 luglio 2025
«In caso di polizza assicurativa stipulata con clausola "claims made", l'assicurato che omette di informare l'assicuratore di essere già coinvolto in un'indagine contabile relativa ai rischi coperti dalla polizza al momento della stipula, perde il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21782 del 29 luglio 2025
«La ripetizione di somme indebitamente pagate con cadenza periodica non ha carattere periodico, atteso che l'accipiens è tenuto a restituirle in unica soluzione e non a rate, con la conseguenza che il diritto al rimborso di tali importi non è...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11678 del 5 maggio 2025
«In tema di prescrizione dei tributi erariali, la Corte di Cassazione ha ribadito che il diritto alla riscossione dei tributi erariali (IRPEF, IRES, IRAP ed IVA), in mancanza di un'espressa disposizione di legge, si prescrive nel termine ordinario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10917 del 25 aprile 2025
«La ripetizione di somme indebitamente pagate con cadenza periodica non ha, a sua volta, carattere periodico, atteso che l'accipiens è tenuto a restituirle in unica soluzione e non a rate, con la conseguenza che il diritto al rimborso di tali...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9552 del 11 aprile 2025
«Il termine di prescrizione per il diritto alla riliquidazione degli importi pensionistici indebitamente trattenuti è decennale, non quinquennale, poiché la contestazione riguarda l'ammontare del trattamento pensionistico e non la liquidità ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 453 del 9 gennaio 2025
«In caso di mancato versamento dei contributi previdenziali relativi a un rapporto di lavoro convertito a tempo indeterminato, il termine di prescrizione per il diritto dell'INPS ai contributi decorre dalla scadenza del termine nullo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32670 del 16 dicembre 2024
«La formulazione dell'eccezione di prescrizione decennale del diritto alla riscossione della rendita vitalizia impone comunque la verifica della sua sussistenza, anche con riguardo al diritto a riscuotere uno o più ratei, rispetto al quale è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24809 del 16 settembre 2024
«In materia di inquadramento e di riconoscimento delle differenze retributive, l'azione è soggetta alla prescrizione quinquennale ex art. 2948 cod. civ. Pertanto, il diritto alle differenze retributive è riconoscibile a partire dai cinque anni...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16238 del 11 giugno 2024
«La prescrizione degli interessi maturati sul debito tributario è regolata dalla norma di diritto comune dell'art. 2948, n.4 codice civile, che prevede un termine generalizzato di prescrizione quinquennale per le obbligazioni aventi natura autonoma...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4969 del 26 febbraio 2024
«Gli interessi dovuti per il ritardo nell'esazione dei tributi sono sottoposti al proprio termine di prescrizione quinquennale fissato dall'art. 2948 primo comma n. 4 cod. civ., integrando un'obbligazione autonoma rispetto al debito principale e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 29961 del 27 ottobre 2023
«L'azione di adempimento in forma specifica volta ad ottenere la carta del docente si prescrive nel termine quinquennale di cui all'art. 2948, comma 4, c.c., decorrente dalla data in cui è sorto il diritto all'accredito (per i casi di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17520 del 19 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato, così come modulato per effetto della legge n. 92 del 2012 e del decreto legislativo n. 23 del 2015, mancando dei presupposti di predeterminazione certa delle fattispecie di risoluzione e di una loro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29140 del 12 novembre 2024
«Il dies a quo della prescrizione del diritto al risarcimento del danno da attività medico chirurgica si identifica non già con quello della verificazione materiale dell'evento lesivo, bensì con quello (che può non coincidere col primo ed anche...»