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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 385 del 6 ottobre 2022
«In tema di misure cautelari reali, costituisce violazione di legge deducibile mediante ricorso per cassazione soltanto l'inesistenza o la mera apparenza della motivazione, ma non anche l'affermata erronea interpretazione di un atto di natura...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37100 del 7 luglio 2023
«In tema di impugnazione di misure cautelari reali, rientrano nella nozione di violazione di legge, per la quale soltanto può essere proposto ricorso per cassazione ex art. 325, comma 1, c.p.p., anche l'assoluta mancanza di motivazione e la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28502 del 8 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, l'omessa o erronea valutazione, in provvedimenti in materia di sequestro preventivo o probatorio, della sussistenza dei presupposti fattuali per l'accesso a un regime tributario derogatorio o di favore non è censurabile...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7727 del 3 dicembre 2025
«La manifestazione della volontà di perseguire il colpevole, atta a rimuovere l'ostacolo alla procedibilità nei casi in cui la legge prevede la necessità della querela, non è vincolata a particolari formalità, né deve estrinsecarsi in espressioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36905 del 16 ottobre 2025
«In tema di delitti comuni commessi all'estero da cittadini, la richiesta di procedimento avanzata dal Ministro della giustizia non può surrogare, ai fini della procedibilità di delitti sanzionati con pena detentiva inferiore a tre anni,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37184 del 8 ottobre 2025
«In tema di violenza sessuale, la competenza per materia a giudicare del delitto, quando aggravato ai sensi dell'art. 609-ter, ultimo comma, cod. pen. e commesso in danno di un minore degli anni dieci, spetta alla Corte d'assise e non al tribunale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4830 del 18 novembre 2025
«I termini per impugnare una sentenza emessa in camera di consiglio dalla Corte d'appello decorrono dalla scadenza del termine stabilito dalla legge per il deposito della sentenza, che equivale alla lettura in udienza, ai sensi degli artt. 544,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19626 del 4 febbraio 2025
«Al concordato in appello non si applica il disposto di cui all'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., introdotto con d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 e modificato dal d.lgs. 19 marzo 2024, n. 31, trattandosi di norma applicabile, per ragioni di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29612 del 15 aprile 2024
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, in base alla riforma Cartabia, il giudice di appello è tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità solo su richiesta dell'imputato, e non ha l'obbligo di proporre all'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29192 del 28 maggio 2024
«La sostituzione delle pene detentive brevi con pena pecuniaria è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice ed è consentita anche nei confronti dell'imputato che versi in condizioni economiche disagiate, in quanto la prognosi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11079 del 28 febbraio 2024
«Il rinvio dell'udienza e la correlata sospensione del procedimento, previsti come esercizio di una facoltà da parte del giudice della cognizione dall'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., possono assumere carattere vincolato ove il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51195 del 20 ottobre 2023
«L'omessa irrogazione di una pena prevista dalla legge nel dispositivo di una sentenza di condanna integra un errore di diritto e non un errore materiale, e, in quanto tale, non è rettificabile nè con la procedura di correzione di cui all'art. 130...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40722 del 17 ottobre 2024
«In caso di tempestivo deposito di un provvedimento giudiziario, l'eventuale avviso di deposito, erroneamente spedito dalla cancelleria, non può valere a modificare, di fatto, il termine per l'impugnazione, la cui decorrenza è fissata per legge.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44096 del 7 novembre 2024
«È abnorme l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio per il reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, presentata dopo la modifica introdotta dall'art. 4 del d.l....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39754 del 2 dicembre 2025
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28546 del 11 marzo 2025
«Quando una sentenza è impugnata con un mezzo di gravame diverso da quello previsto dalla legge, il giudice deve limitarsi a verificare se il provvedimento è oggettivamente impugnabile, trasmettere gli atti al giudice competente senza adottare un...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1441 del 21 novembre 2023
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37876 del 12 settembre 2023
«Nel caso in cui il pubblico ministero propone ricorso per cassazione onde ottenere l'esatta applicazione della legge, sussiste l'interesse richiesto dall'art. 568, comma 4, cod. proc. pen. solo se, con l'impugnazione, può raggiungersi un risultato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48512 del 5 ottobre 2023
«Qualora l'impugnazione proposta sia non quella ordinaria ma quella eccezionale del ricorso "per saltum", la Corte di cassazione deve interpretare la volontà della parte, per stabilire di quale mezzo abbia realmente inteso avvalersi ed, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13168 del 14 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, la causa di inammissibilità prevista dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., sia nel testo originario, sia nella versione vigente a decorrere dal 25 agosto 2024, data di entrata in vigore dell'art. 2, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15652 del 21 dicembre 2022
«In tema di impugnazioni, la volontà dell'imputato, cui compete la valutazione dei propri reali interessi e della convenienza della richiesta da fare, prevale su quella del difensore, sicchè, in presenza di una formale dichiarazione dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 11279 del 3 febbraio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in vigore a decorrere dal 30/12/2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8128 del 24 gennaio 2023
«Ai fini dell'individuazione del regime applicabile al rinvio per la prosecuzione del giudizio di impugnazione ex art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen. - introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 7625 del 11 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, in vigore dal 30 dicembre 2022 in forza del d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 6690 del 2 febbraio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30/12/2022 ai sensi dell'art. 6, d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4902 del 16 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30 dicembre 2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3990 del 20 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30 dicembre 2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. IV, ordinanza n. 2854 del 11 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30/12/2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 35419 del 17 settembre 2025
«In tema di impugnazioni, la parte civile è legittimata a proporre appello avverso le sentenze di proscioglimento per i reati di cui all'art. 550, commi 1 e 2, cod. proc. pen. anche a seguito della modifica dell'art. 593, comma 2, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39115 del 16 maggio 2023
« Il richiamo contenuto nell'art. 578-bis cod. proc. pen. alla confisca "prevista da altre disposizioni di legge", siccome formulato senza ulteriori specificazioni, ha una valenza di carattere generale, capace di ricomprendere anche le confische...»