(massima n. 1)
In tema di delitti comuni commessi all'estero da cittadini, la richiesta di procedimento avanzata dal Ministro della giustizia non può surrogare, ai fini della procedibilità di delitti sanzionati con pena detentiva inferiore a tre anni, perseguibili a querela "secondo la legge italiana", la mancanza di quest'ultima, in ragione della palese assenza di connotazioni pubblicistiche nel bene giuridico concretamente protetto, come desumibile dall'attribuzione, nell'ordinamento nazionale, della volontà punitiva in capo alla sola persona offesa. (Rigetta, TRIBUNALE BARI, 19/05/2025)