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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47309 del 11 ottobre 2023
«Il discrimine, dal punto di vista dell'elemento soggettivo, tra il delitto di ricettazione, punibile anche a titolo di dolo eventuale, e la contravvenzione di incauto acquisto, sta nel fatto che, nella ricettazione (con dolo eventuale), l'agente,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40389 del 19 maggio 2023
«In tema di autoriciclaggio, la previsione di cui all'art. 648-ter.1, comma secondo, cod. pen., nell'originaria formulazione di cui alla legge 15 dicembre 2014, n. 186, configura una circostanza attenuante ad effetto speciale. (In motivazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31483 del 24 maggio 2023
«Con l'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022, l'art. 649-bis cod. pen. è stato modificato e la procedibilità d'ufficio non è più prevista nel caso di condotte che abbiano prodotto un danno di rilevante gravità. Per tali reati, per attivare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11711 del 19 febbraio 2025
«Con l'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022, l'art. 649-bis cod. pen. è stato modificato e la procedibilità d'ufficio non è più prevista nel caso di condotte che abbiano prodotto un danno di rilevante gravità. Per tali reati, per attivare...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14895 del 29 maggio 2023
«In tema di compravendita, ove venga esperita l'azione di risoluzione ex art. 1497 c.c. per mancanza delle qualità promesse della cosa venuta, vale la regola dell'onere della prova a carico del compratore, perché si tratta di azione tipica...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2023
«Nelle ipotesi di responsabilità oggettiva, il contenuto della prova liberatoria non solo è stato tipizzato dal legislatore, ma è stato differenziato secondo la regola di fattispecie di volta in volta presa in considerazione; quando la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30461 del 26 novembre 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale conseguente alla lesione di interessi costituzionalmente protetti, il giudice di merito, dopo aver identificato la situazione soggettiva protetta a livello costituzionale, deve rigorosamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9668 del 12 aprile 2023
«La contrattazione aziendale, che non è una sommatoria di più contratti individuali, bensì atto di autonomia sindacale - riguardante una pluralità di lavoratori collettivamente considerati - destinato ad introdurre una disciplina collettiva...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28274 del 4 novembre 2024
«Il principio di indisponibilità del tipo negoziale, ribadito più volte dalla Corte costituzionale, preclude al legislatore di negare la qualificazione giuridica di lavoro subordinato a rapporti che oggettivamente abbiano tale natura ove da ciò...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14411 del 14 gennaio 2020
«In tema di costituzione di parte civile, il tutore del minore danneggiato dal reato, seppure esercente la professione forense, deve costituirsi necessariamente con il ministero di un difensore munito della procura speciale di cui all'art. 100 cod....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12649 del 10 maggio 2023
«In tema di limitazioni al lavoro notturno previste per particolari esigenze familiari e assistenziali, l'art. 11, comma 2, lett. c), del d.lgs n. 66 del 2003 - il quale prevede l'esonero dal lavoro notturno per il lavoratore che abbia a proprio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11758 del 2 maggio 2024
«Qualsiasi incentivo o sollecitazione che risulti volto ad indurre i dipendenti a rinunciare alle ferie è infatti incompatibile con gli obiettivi del legislatore europeo che si propone di assicurare ai lavoratori il beneficio di un riposo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15604 del 4 giugno 2024
«Il licenziamento intimato per il perdurare delle assenze del lavoratore per malattia od infortunio, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto, è nullo per violazione della norma imperativa di cui all'art. 2110, comma 2, c.c., né la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7874 del 22 marzo 2024
«L'art. 2475, comma 5, c.c., attribuisce all'organo amministrativo, nel suo complesso, la paternità di alcuni specifici atti ritenuti dal legislatore di maggiore portata, anche in funzione delle correlate responsabilità solidali derivanti, tra cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5545 del 3 marzo 2025
«L'art. 2475, comma 5, c.c., attribuisce all'organo amministrativo, nel suo complesso, la paternità di alcuni specifici atti ritenuti dal legislatore di maggiore portata, anche in funzione delle correlate responsabilità solidali derivanti, tra cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 30533 del 20 novembre 2025
«Nell'attribuire al socio la facoltà di agire in via cautelare per la rimozione dell'amministratore, il legislatore ha inteso riconoscergli anche la facoltà di domandare la revoca, con sentenza, dell'amministratore, in presenza delle gravi...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16689 del 22 giugno 2025
«In tema di fusione tra società, l'art. 2504 quater c.c. pone una preclusione di carattere assoluto che riguarda tanto il caso in cui si deducano vizi inerenti direttamente all'atto di fusione, quanto l'ipotesi che gli stessi concernano il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33058 del 18 dicembre 2024
«In tema di trasformazione dei rapporti di associazione in partecipazione in rapporti di lavoro subordinato, l'art. 2549, comma 2, c.c., nel testo introdotto dall'art. 1, comma 28, l. n. 92 del 2012 e vigente ratione temporis, si interpreta nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30132 del 14 novembre 2025
«Ai sensi dell'art. 2668 c.c., la cui cogenza è stata confermata da Corte cost. n. 143 del 2022, la cancellazione della trascrizione delle domande giudiziali può essere disposta a seguito di ordine giudiziale con sentenza passata in giudicato, alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13505 del 31 gennaio 2018
«In materia di termini processuali, è prorogato per legge unicamente il termine stabilito a giorni che scade il giorno festivo, da individuarsi tra quelli indicati nominativamente come festivi dalla legge e tra cui non è menzionato il sabato; è,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44004 del 27 settembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 172 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede la proroga, al giorno successivo non festivo, del termine che scada...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43229 del 7 ottobre 2022
«In tema di opposizione alla richiesta di archiviazione, la natura non perentoria del termine posto dall'art. 408, comma 3, cod. proc. pen. preclude alla persona offesa l'accesso all'istituto della restituzione nel termine, previsto dal legislatore...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25258 del 9 luglio 2020
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata, per eccesso di delega in relazione agli artt. 76 e 77, comma primo, Cost., dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., secondo cui non si tiene conto, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19445 del 15 luglio 2024
«Nel caso in cui la dichiarazione di incostituzionalità di una norma determini un vuoto normativo, trova applicazione il regime ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c. Tale vuoto non implica automaticamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31378 del 6 dicembre 2024
«Qualora, ai fini dell'art. 2947, comma 3, c.c., occorra fare riferimento al termine di prescrizione stabilito per il reato e questo sia stato modificato dal legislatore rispetto al termine previsto al momento della consumazione dell'illecito, si...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7793 del 17 marzo 2023
«L'ammissione in giudizio della mancata estinzione dell'obbligazione, che – a norma dell'art. 2959 c.c. – impedisce l'accoglimento dell'eccezione di prescrizione presuntiva, è ravvisabile anche nel caso in cui il debitore eccepisca che altri sia il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10374 del 29 novembre 2019
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 190-bis, cod. proc. pen. in relazione agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione ed all'art. 6 della Convenzione EDU - nella parte in cui, in presenza di specifiche...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 512 del 11 novembre 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 191, comma 1, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 24 e 117 Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 8 CEDU, come interpretato dalla Corte EDU nella sentenza 6...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8376 del 28 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, nel caso di sequestro di dati contenuti in un dispositivo informatico disposto dal pubblico ministero, non è richiesta la convalida del giudice poiché il controllo preventivo, da esercitarsi, secondo il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19068 del 15 gennaio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la regola generale dell'interrogatorio di garanzia preventivo di cui all'art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen. non trova applicazione nel caso in cui il giudice sia investito di una domanda cautelare...»