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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19212 del 12 luglio 2024
«L'accertamento del concorso del fatto colposo del danneggiato ex art. 1227, comma 1, cod. civ. nella produzione del danno, così come la determinazione del grado di efficienza causale di ciascuna colpa, rientrano nel potere discrezionale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21362 del 30 luglio 2024
«Nel caso di accertamento di una responsabilità medica, è necessario dimostrare esaurientemente l'incidenza causale della condotta del paziente nella determinazione del danno ai fini del concorso di colpa ex art. 1227, primo comma, c.c. In assenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22764 del 13 agosto 2024
«In ipotesi di responsabilità da cose in custodia, il fatto del danneggiato può incidere in forza della regola di determinazione del danno risarcibile contenuta nell'art. 1227, primo comma, cod. civ., la quale impone di escludere il risarcimento in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23804 del 4 settembre 2024
«Il concorso di colpa della vittima nella causazione del danno da essa sofferto va determinato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1227, comma 1, c.c., mediante la comparazione della colpa della vittima con quella dell'offensore e la valutazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24920 del 17 settembre 2024
«Costituisce apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito ed insindacabile in sede di legittimità, se rispettoso dei parametri dettati dall'art. 1227, comma 1, c.c., l'accertamento della sussistenza della colpa (e del suo grado) della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27123 del 18 ottobre 2024
«Nell'imputazione del risarcimento del danno derivante da concorso di colpa, il giudice deve valutare se la scelta dell'attrice di spedire un assegno non trasferibile tramite posta ordinaria comporti o meno un rischio accettabile alla stregua delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27572 del 24 ottobre 2024
«In caso di rilevata concausalità nella produzione del danno (ad esempio, tabagismo), il risarcimento deve essere proporzionalmente ridotto ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c. Tale disposizione si applica sia al danno iure proprio sia al danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29475 del 14 novembre 2024
«In tema di lesioni riportate all'esito di un sinistro stradale da persona trasportata, il concorso del fatto colposo del danneggiato nella produzione del danno, ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c., può essere integrato esclusivamente da un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8402 del 28 marzo 2024
«In tema di interessi, il quarto comma dell'art. 1284 c.c., aggiunto dall'art. 17 del d.l. n. 132 del 2014, conv. con modif. dalla l. n. 162 del 2014 - a norma del quale, se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20119 del 22 luglio 2024
«La spettanza degli interessi moratori non è automatica; il giudice deve verificare che il ritardo nel pagamento non sia dipeso da causa non imputabile al debitore. Conseguentemente, ove non venga specificato il tipo di interessi richiesti, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28840 del 31 ottobre 2024
«Gli interessi di cui all'art. 1284, comma 4, c.c., non sono applicabili esclusivamente alle obbligazioni di fonte contrattuale, ma anche a quelle nascenti da fatto illecito o da altro fatto o atto idoneo a produrle, potendo la clausola di salvezza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3168 del 2 febbraio 2024
«Il modello di assicurazione della responsabilità civile con clausole "on claims made basis" è riconducibile al tipo dell'assicurazione contro i danni e non è soggetto al controllo di meritevolezza ai sensi dell'art. 1322 c.c., ma alla verifica...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7447 del 20 marzo 2024
«Il giudizio di meritevolezza di una clausola atipica, ex art. 1322, comma 2, c.c., non può avere ad oggetto l'equilibrio complessivo tra i contrapposti interessi privati qualora le prestazioni reciproche conservino un contenuto lecito e risulti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20415 del 21 luglio 2025
«Sono da ritenersi validi gli accordi conclusi tra i coniugi, prima o durante il matrimonio, onde regolare i loro reciproci rapporti patrimoniali in previsione della crisi, in quanto negozi atipici espressione di autonomia negoziale e diretti a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20602 del 24 luglio 2024
«Il ricorso per cassazione è inammissibile per carenza di specificità quando il ricorrente non procede alla riproduzione e localizzazione negli atti di causa dei verbali o documenti su cui si fondano le censure di errata interpretazione o omesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28072 del 30 ottobre 2024
«Nell'interpretazione di un contratto fideiussorio, il giudice di merito deve condurre l'indagine sui binari del senso letterale delle espressioni usate e della individuazione della ratio del precetto, in base all'art. 1362 c.c. La volontà delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16791 del 23 giugno 2025
«Nell'interpretazione delle clausole di un contratto di assicurazione, occorre rispettare il significato letterale e grammaticale dei termini utilizzati. In particolare, la clausola che esclude la copertura per danni causati da infiltrazioni,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28943 del 2 novembre 2025
«La mancata verbalizzazione dei colloqui in una selezione interna per il conferimento di incarichi organizzativi costituisce una violazione degli obblighi contrattuali e dei principi di buona fede e correttezza (artt. 1175 e 1375 c.c.), nonché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23491 del 2 settembre 2024
«In presenza di fatti accidentali nonostante l'adozione delle necessarie cautele, come l'attivazione delle sponde del letto ospedaliero che ha causato un'assenza di responsabilità della struttura sanitaria, questa non può essere ritenuta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25803 del 26 settembre 2024
«Ai sensi dell'art. 1218 c.c., il creditore che lamenta l'inadempimento dell'obbligazione da parte del debitore è sollevato dall'onere di provare la colpa di quest'ultimo, ma non dall'onere di provare il nesso di causalità tra la condotta del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27279 del 21 ottobre 2024
«In un rapporto contrattuale, una volta che il creditore abbia provato il contenuto del titolo contrattuale ed allegato l'inadempimento, spetta al debitore dimostrare o che l'inadempimento non vi è stato o che è intervenuta una causa non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28565 del 6 novembre 2024
«Nell'ambito di un contratto di trasporto e custodia valori, il trasportatore non è esente da responsabilità limitandosi a dimostrare di aver usato la diligenza del buon padre di famiglia. Egli deve provare, ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29924 del 20 novembre 2024
«L'assicuratore della r.c.a., ovvero l'impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, è in mora ex re una volta spirato il termine per formulare la proposta di risarcimento, di cui all'art. 148 c.ass., a meno che non provi che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31063 del 4 dicembre 2024
«Per superare la presunzione di responsabilità del medico ex art. 1218 c.c., non è sufficiente dimostrare che l'evento dannoso costituisca una complicanza prevedibile secondo la statistica sanitaria. È necessario dimostrare che l'evento fosse non...»