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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40791 del 8 ottobre 2024
«Il disposto dell'art. 175, comma 8, cod. proc. pen., per effetto del quale, nel caso di restituzione nel termine concessa ai sensi dell'art. 175, comma 2, cod. proc. pen., nella formulazione antecedente le modifiche apportate dall'art. 11, comma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39596 del 12 settembre 2024
«In tema di giudizio di legittimità, è inammissibile il motivo di ricorso con cui, nel caso di rinnovazione del dibattimento dovuta al mutamento della persona fisica del giudice, sia dedotta per la prima volta l'inutilizzabilità delle dichiarazioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40153 del 23 ottobre 2024
«In tema di estradizione per l'estero, l'omessa traduzione dell'ordinanza applicativa della misura cautelare nei confronti dell'estradando alloglotto che non conosce la lingua italiana ne determina la nullità, con conseguente regressione del...»
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Cassazione civile, Sez. VI-lav., ordinanza n. 238 del 5 gennaio 2023
«In tema di deposito telematico di un atto processuale, la presenza, all'esito dei controlli della cancelleria, di un "errore fatale" che, non imputandosi necessariamente a colpa del mittente, esprime soltanto l'impossibilità del sistema di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9411 del 5 aprile 2023
«Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17926 del 28 giugno 2024
«Il giudice d'appello che, a seguito del mancato rispetto dei termini a comparire, ha ordinato la rinnovazione della notifica del gravame con prescrizioni rivelatesi erronee non può dichiarare inammissibile l'impugnazione, ma deve revocare...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10333 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione, in caso di invalidità della notifica del ricorso nei confronti del Ministero della Giustizia (quando questo venga notificato all'Avvocatura distrettuale dello Stato anziché all'Avvocatura generale), richiede la rinnovazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21563 del 27 luglio 2025
«L'invalidità della notificazione di un atto impoesattivo determina soltanto una preclusione all'efficacia dell'atto ai fini riscossivi, ma non esclude la sua esistenza né la possibilità di una rinnovazione della notifica. La sanatoria del vizio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28319 del 24 ottobre 2025
«Nel processo tributario, la notifica dell'atto di appello effettuata alla parte personalmente, anziché al suo procuratore presso il domicilio eletto, produce la nullità della notifica, non la sua inesistenza. Tale nullità deve essere disposta ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2025
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2024
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17767 del 3 giugno 2026
«Nel rito del lavoro, è giuridicamente inesistente - e comporta improcedibilità dell'appello per definitiva carenza di contraddittorio - la notificazione dell'atto di appello e del decreto di fissazione dell'udienza effettuata dopo la data...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12056 del 8 maggio 2023
«Nel procedimento di appello in materia di lavoro o previdenza, la nullità derivante dalla assegnazione al convenuto di un termine a comparire inferiore a quello stabilito dall'art. 435, comma 3, c.p.c. è suscettibile di sanatoria con efficacia "ex...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8856 del 3 aprile 2025
«In base all'art. 436 c.p.c., l'appello principale nel rito del lavoro deve essere proposto mediante deposito della memoria difensiva almeno dieci giorni prima dell'udienza di discussione. L'appello incidentale è tempestivo purché sia contenuto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22619 del 9 agosto 2024
«Nel processo tributario, la notifica del ricorso per cassazione al difensore domiciliatario in appello, iscritto ad albo professionale e deceduto in pendenza del termine di impugnazione, non è inesistente, ma nulla ex art. 160 c.p.c. e, quindi,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32618 del 15 dicembre 2025
«La tempestiva impugnazione di una sentenza viziata da nullità relativa per sostituzione di un componente del giudice collegiale dopo la precisazione delle conclusioni, senza la rinnovazione dell'udienza, evita la sanatoria del vizio per difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10778 del 24 aprile 2025
«In tema di notificazione di un atto processuale, l'invalidità anche della notificazione in rinnovazione non consente di ordinare un'ulteriore rinnovazione ai sensi dell'art. 162 c.p.c., poiché la perentorietà del termine assegnato dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3429 del 16 febbraio 2026
«Nel giudizio di opposizione ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c., il giudice dell'opposizione ha l'obbligo di confrontarsi con tutte le malattie e certificazioni mediche presentate dalla parte, anche se sopravvenute nel corso del giudizio, secondo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19934 del 18 luglio 2025
«Nel caso di procedimento ex art. 445-bis, comma sesto, cod. proc. civ., per l'accertamento del requisito sanitario, il Tribunale, nel rigettare la domanda, può disporre la rinnovazione della consulenza tecnica d'ufficio già espletata nel corso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7264 del 18 marzo 2025
«Nel giudizio di opposizione ex art. 445-bis c.p.c., il giudice non è obbligato a procedere alla rinnovazione della perizia disposta in fase sommaria. Tuttavia, deve confutare i rilievi critici avanzati con il ricorso e non può esimersi dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10926 del 26 aprile 2023
«La mancanza nell'atto di citazione d'appello di tutti i requisiti indicati dall'art. 164, comma 1, c.p.c. e, quindi, di tutti gli elementi integranti la "vocatio in ius", non determina l'inammissibilità del gravame, dovendosi disporre, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9710 del 14 aprile 2025
«Se interviene il fallimento di una parte in pendenza del termine per la proposizione del ricorso per cassazione, l'atto di impugnazione va notificato al curatore fallimentare - non già al soggetto in bonis presso il procuratore domiciliatario nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32358 del 11 dicembre 2025
«La nullità dell'atto di citazione di primo grado per omissione dell'avvertimento di cui all'art. 163, terzo comma, n. 7, cod. proc. civ. non impone la rinnovazione dell'atto di evocazione in giudizio, ma soltanto delle attività difensive correlate...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 42 del 2 gennaio 2025
«Nel contesto delle controversie distributive ex art. 512 c.p.c., è obbligatoria la notificazione a tutti i litisconsorti necessari, inclusi i debitori esecutati. In mancanza di prova della corretta esecuzione della notifica, il giudice può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4346 del 26 febbraio 2026
«In caso di fallimento del locatore e di subentro del curatore ex art. 80, comma 1, l.fall., nel contratto di locazione immobiliare soggetto al regime vincolistico di cui alla legge n. 431 del 1998, la rinnovazione della locazione alla seconda...»
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Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 938 del 13 gennaio 2023
«Il ricorso per cassazione proposto sulla base della procura rilasciata dal ricorrente al proprio difensore nell'atto d'appello è inammissibile, per difetto della prescritta procura speciale, essendo quest'ultima inidonea allo scopo se conferita...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27467 del 27 settembre 2023
«In tema di ricorso per cassazione, la procura rilasciata ai sensi dell'art. 83, comma 20-ter, d.l. n. 18 del 2020 (conv. con modif. dalla l. n. 27 del 2020), in epoca successiva all'abrogazione della norma da parte dell'art. 66-bis, comma 12, d.l....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3832 del 12 febbraio 2024
«Il ricorso per cassazione proposto sulla base della procura rilasciata dal ricorrente al proprio difensore per un precedente giudizio è inammissibile, a causa del difetto della prescritta procura speciale. Non è possibile sanare tale atto mediante...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10815 del 24 aprile 2025
«Qualora sia proposta querela di falso incidentale avverso la sottoscrizione apposta in calce alla procura rilasciata per l'introduzione del giudizio, la mancanza di un'inequivoca manifestazione della volontà di avvalersi del mandato conferito, ex...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24119 del 28 agosto 2025
«La validità della procura speciale costituisce presupposto essenziale per l'ammissibilità del ricorso per cassazione, non sanabile mediante rinnovazione ai sensi dell'art. 182 c.p.c., come più volte confermato dalla giurisprudenza della Corte di...»