(massima n. 1)
In base all'art. 436 c.p.c., l'appello principale nel rito del lavoro deve essere proposto mediante deposito della memoria difensiva almeno dieci giorni prima dell'udienza di discussione. L'appello incidentale è tempestivo purché sia contenuto nella memoria difensiva depositata entro il suddetto termine, anche se la sua notifica può avvenire successivamente, ma comunque prima dell'udienza stessa. La mancata notifica dell'appello incidentale nel termine di legge determina solo un vizio della vocatio in ius che la Corte può sanare autorizzandone la rinnovazione o concedendo un differimento dell'udienza.