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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19616 del 16 luglio 2024
«Nella fattispecie dei sinistri stradali causati da fauna selvatica, sussistono congiuntamente la presunzione di responsabilità a carico del conducente del veicolo, ai sensi dell'art. 2054 c.c., e quella a carico del proprietario dell'animale, ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19614 del 16 luglio 2024
«In caso di sinistro causato da fauna selvatica che procura danni a veicoli, le presunzioni di responsabilità di cui agli articoli 2052 e 2054 c.c. possono concorrere. Tuttavia, questo concorso di presunzioni opera solo quando il sinistro è subito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17307 del 24 giugno 2024
«In caso di danno causato da animali, la responsabilità oggettiva prevista dall'art. 2052 del codice civile italiano può essere posta a carico, in via alternativa, del proprietario dell'animale o di chi se ne serve per il periodo in cui l'ha in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14555 del 24 maggio 2024
«In via generale, in applicazione del criterio oggettivo di cui all'art. 2052 c.c., il danneggiato deve allegare e dimostrare che il danno è stato causato dall'animale selvatico (e, quindi, dimostrare la dinamica del sinistro nonché il nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4671 del 21 febbraio 2026
«Nel caso di sinistri causati da fauna selvatica, trova applicazione la presunzione di responsabilità prevista dall'art. 2052 c.c., che riguarda non solo gli animali domestici ma anche le specie selvatiche protette ai sensi della legge n. 157/1992,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30072 del 30 ottobre 2023
«Nel caso di danni derivanti da incidenti stradali tra veicoli e animali selvatici, ai fini dell'integrazione della fattispecie di responsabilità di cui all'art. 2052 cod. civ., è necessario provare che la condotta dell'animale sia stata la causa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21573 del 27 luglio 2025
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 cod. civ., se oggettiva e imputabile solo per vizi di costruzione o difetti di manutenzione, non esclude la valutazione di eventuali condotte concorrenti che possano avere rilevanza causale. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34401 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 c.c. - il cui carattere di specialità rispetto a quella ex art. 2051 c.c. deriva dall'essere posta a carico del proprietario o di altro titolare di diritto reale di godimento in base al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30775 del 23 novembre 2025
«La presunzione di colpa del conducente prevista dall'art. 2054 c.c. non esclude l'indagine sulla condotta imprudente del pedone investito, che può essere valutata ai fini del concorso di colpa ex art. 1227 c.c. Anche se il conducente non riesce a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27092 del 9 ottobre 2025
«La determinazione della quota di corresponsabilità nella causazione di un sinistro stradale costituisce una quaestio facti riservata al giudice del merito. La Corte di Cassazione non può sindacare tale accertamento nel merito, ma può verificare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23697 del 22 agosto 2025
«In caso di decesso causato da sinistro stradale, la presunzione di responsabilità del conducente del veicolo stabilita dall'art. 2054, comma 1, cod. civ., può essere superata solo se viene dimostrato che il conducente ha fatto tutto il possibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22351 del 3 agosto 2025
«In caso di incidente stradale, la presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054, cpv., c.c. può essere superata attraverso un'adeguata valutazione delle condotte delle parti coinvolte, giustificando una diversa quantificazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16524 del 17 giugno 2025
«La sentenza che ripartisce le colpe tra i conducenti coinvolti nel sinistro deve fornire una motivazione effettiva e percepibile riguardo alla graduazione delle responsabilità. La motivazione risulta carente se il giudice si limita a citare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14977 del 4 giugno 2025
«In tema di scontro tra veicoli, la presunzione di responsabilità concorrente di cui all'art. 2054, secondo comma, cod. civ. può essere superata se vi è un accertamento concreto della colpa esclusiva di uno dei conducenti, che abbia avuto efficacia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8551 del 1 aprile 2025
«In tema di risarcimento del danno da sinistro stradale, l'onere della prova dell'esclusiva responsabilità del conducente del veicolo investitore ricade sulla parte che ne invoca la condanna, laddove dall'accertamento delle circostanze fattuali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8458 del 31 marzo 2025
«In materia di responsabilità derivante dalla circolazione stradale, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2, c.c., ha una funzione sussidiaria, operando nel caso in cui le risultanze probatorie non consentono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8341 del 30 marzo 2025
«In riferimento all'art. 2054 c.c., spetta all'attore dimostrare che l'evento dannoso è stato causato da una condotta colposa del conducente del veicolo antagonista. Non è il convenuto a dover dimostrare una dinamica diversa da quella affermata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6367 del 10 marzo 2025
«In materia di risarcimento danni per sinistro stradale causato da veicolo non identificato, per ottenere il risarcimento nei confronti del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, il danneggiato deve provare le modalità del sinistro,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4083 del 17 febbraio 2025
«In materia di risarcimento danni derivanti da sinistri stradali causati da veicoli rimasti ignoti, il giudice deve fondare l'assunzione di responsabilità del terzo su elementi presuntivi dotati di gravità, precisione e concordanza, tali da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34103 del 23 dicembre 2024
«La corresponsabilità del danneggiato nella causazione del sinistro, accertata ai sensi dell'art. 2054, comma secondo, c.c., incide sull'entità del credito risarcitorio vantato dall'assicuratore sociale, che può surrogarsi solo entro i limiti della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33483 del 19 dicembre 2024
«In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale, nel caso di scontro tra veicoli, ove il giudice abbia accertato la colpa di uno dei conducenti, non può, per ciò solo, ritenere superata la presunzione posta a carico anche dell'altro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31491 del 7 dicembre 2024
«In materia di responsabilità civile da incidente stradale, qualora l'attore abbia chiesto in primo grado il riconoscimento della totale responsabilità del convenuto nella determinazione causale del sinistro, il giudice può applicare la presunzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26983 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, la presunzione di corresponsabilità tra i conducenti coinvolti in uno scontro deve essere valutata secondo quanto previsto dall'art. 2054, comma 1 e 2, c.c. (Nel caso di scontro fra veicoli,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21913 del 2 agosto 2024
«La Suprema Corte è stata (nuovamente) chiamata a decidere se anche in caso di scontro tra pedone e veicolo risulti applicabile la presunzione di uguale responsabilità dei protagonisti del sinistro prevista dall'art. 2054, co. 2, c.c., non essendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21052 del 27 luglio 2024
«La colpa del pedone può contribuire alla determinazione della responsabilità in percentuale nel sinistro stradale, qualora quest'ultimo violi norme del codice della strada, come sostare sulla carreggiata (art. 190 cod. strada) e non spostarsi con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20768 del 25 luglio 2024
«La presunzione di colpa prevista dall'art. 2054 c.c. può essere esclusa non solo quando il conducente dimostri di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, ma anche quando risulti con certezza, dalle modalità del fatto, che non vi era...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16397 del 12 giugno 2024
«La velocità eccessiva tenuta da un conducente coinvolto in un sinistro stradale non può essere considerata irrilevante senza una spiegazione adeguata nella motivazione della sentenza; è necessario valutare se l'esito mortale o le conseguenze meno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15237 del 30 maggio 2024
«In tema di circolazione prohibente domino, il proprietario risponde dei danni causati dal veicolo se lo affida a persona a cui venga poi sottratto da un terzo con violenza, minaccia o effrazione, se l'affidatario non ha adottato tutte le concrete...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12663 del 9 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, posto che ai sensi dell'art. 149, comma 1, del d.lgs. n. 285 del 1992, il conducente di un veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2433 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente...»