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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15244 del 7 giugno 2025
«La responsabilità da cose in custodia, regolata dall'art. 2051 c.c., ha natura oggettiva e prescinde dalla colpa del custode. Il danneggiato deve dimostrare unicamente la sussistenza del nesso causale tra il danno e la cosa in custodia e la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15185 del 6 giugno 2025
«Nel contesto della responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c., è onere del custode dimostrare l'esistenza di un caso fortuito per escludere la propria responsabilità. Il caso fortuito deve essere inteso come un evento imprevedibile,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14688 del 31 maggio 2025
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., spetta al danneggiato fornire prova della derivazione del danno dalla cosa e della custodia della stessa da parte del preteso responsabile. L'ente proprietario della strada può essere ritenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11857 del 6 maggio 2025
«Il committente non può rispondere per i danni causati a terzi dall'appaltatore in forza della responsabilità da custodia ex art. 2051 c.c. quando il danno deriva esclusivamente dall'azione dell'appaltatore in violazione delle regole di prudenza e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8450 del 31 marzo 2025
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ., per danni derivanti dalla condizione del manto stradale, prescinde dalla prova della ricorrenza di una situazione di insidia, essendo sufficiente la dimostrazione del nesso tra la cosa custodita ed evento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8449 del 31 marzo 2025
«In materia di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 cod. civ., il nesso causale va ricostruito con riferimento non alla condotta del custode, ma direttamente alla cosa custodita. La responsabilità del custode si configura quando il danno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8389 del 31 marzo 2025
«La prova liberatoria gravante sul custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. non si realizza con la mera incompatibilità tra il giudicato penale di assoluzione per il sindaco e l'accertamento in sede civile dell'assenza di caso fortuito. La persistenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8038 del 26 marzo 2025
«In tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, la fattispecie di cui all'art. 2051 c.c. individua un'ipotesi di responsabilità oggettiva. Questa responsabilità può essere esclusa dalla prova del caso fortuito o dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6459 del 11 marzo 2025
«La condotta imprudente del danneggiato che interagisce con una cosa in custodia, sospenzando il nesso causale tra la cosa stessa e il danno, può configurarsi come caso fortuito, idoneo ad escludere la responsabilità del custode. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2149 del 30 gennaio 2025
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e si fonda unicamente sulla dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non su una presunzione di colpa del custode. Tale responsabilità può essere esclusa dalla prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1902 del 27 gennaio 2025
«In tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, ai sensi dell'art. 2051 c.c., il custode è responsabile dell'evento lesivo dato dalla cosa, indipendentemente dalla pericolosità o dalle caratteristiche della stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 882 del 14 gennaio 2025
«In tema di responsabilità del gestore stradale ex art. 2051 c.c., la responsabilità oggettiva sussiste in presenza di una situazione di pericolo connessa alla struttura o alla conformazione della strada, prescindendo dall'accertamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2526 del 5 febbraio 2026
«In tema di danni cagionati dalla fauna selvatica, la legittimazione passiva spetta esclusivamente alla Regione, la quale è responsabile ai sensi dell'art. 2052 c.c. La prova a carico del danneggiato include la dimostrazione della dinamica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21427 del 25 luglio 2025
«Il danneggiato deve dimostrare la dinamica del sinistro, il nesso causale tra la condotta dell'animale e l'evento dannoso e la riconducibilità dell'animale alla fauna selvatica tutelata. L'amministrazione convenuta ha l'onere di provare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21141 del 24 luglio 2025
«In ipotesi di scontro fra un veicolo e un animale selvatico, concorrono le presunzioni di responsabilità stabilite a carico del conducente del veicolo e del proprietario dell'animale, rispettivamente dagli artt. 2054 e 2052 c.c. Il danneggiato...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17204 del 26 giugno 2025
«In caso di danno procurato nel corso di una zuffa canina, la specifica azione di qualsivoglia cane può costituire una vera e propria causa sopravvenuta, da sé sola in grado di cagionare l'evento, solo in quanto autonoma, eccezionale ed atipica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9043 del 6 aprile 2025
«Nell'ipotesi di danni causati dalla fauna selvatica, a norma dell'art. 2052 c.c., grava sul danneggiato l'onere di dimostrare il nesso causale tra il comportamento dell'animale e l'evento lesivo. Spetta, invece, al soggetto responsabile della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21083 del 27 luglio 2024
«In un contenzioso per risarcimento danni derivanti da incidente stradale causato da animali, la parte danneggiata deve fornire una prova specifica sulla natura randagia degli animali e sull'assenza di diligenza del danneggiato per escludere la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19616 del 16 luglio 2024
«Nella fattispecie dei sinistri stradali causati da fauna selvatica, sussistono congiuntamente la presunzione di responsabilità a carico del conducente del veicolo, ai sensi dell'art. 2054 c.c., e quella a carico del proprietario dell'animale, ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19614 del 16 luglio 2024
«In caso di sinistro causato da fauna selvatica che procura danni a veicoli, le presunzioni di responsabilità di cui agli articoli 2052 e 2054 c.c. possono concorrere. Tuttavia, questo concorso di presunzioni opera solo quando il sinistro è subito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17307 del 24 giugno 2024
«In caso di danno causato da animali, la responsabilità oggettiva prevista dall'art. 2052 del codice civile italiano può essere posta a carico, in via alternativa, del proprietario dell'animale o di chi se ne serve per il periodo in cui l'ha in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14555 del 24 maggio 2024
«In via generale, in applicazione del criterio oggettivo di cui all'art. 2052 c.c., il danneggiato deve allegare e dimostrare che il danno è stato causato dall'animale selvatico (e, quindi, dimostrare la dinamica del sinistro nonché il nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4671 del 21 febbraio 2026
«Nel caso di sinistri causati da fauna selvatica, trova applicazione la presunzione di responsabilità prevista dall'art. 2052 c.c., che riguarda non solo gli animali domestici ma anche le specie selvatiche protette ai sensi della legge n. 157/1992,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34654 del 12 dicembre 2023
«Lo stabilire se un fatto illecito resti disciplinato dall'art. 2043 c.c. o dall'art. 2052 c.c., quando su essa sia mancata in primo grado una pronuncia espressa, è questione di individuazione della norma applicabile e non di qualificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30072 del 30 ottobre 2023
«Nel caso di danni derivanti da incidenti stradali tra veicoli e animali selvatici, ai fini dell'integrazione della fattispecie di responsabilità di cui all'art. 2052 cod. civ., è necessario provare che la condotta dell'animale sia stata la causa...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2023
«Nelle ipotesi di responsabilità oggettiva, il contenuto della prova liberatoria non solo è stato tipizzato dal legislatore, ma è stato differenziato secondo la regola di fattispecie di volta in volta presa in considerazione; quando la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21573 del 27 luglio 2025
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 cod. civ., se oggettiva e imputabile solo per vizi di costruzione o difetti di manutenzione, non esclude la valutazione di eventuali condotte concorrenti che possano avere rilevanza causale. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34401 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 c.c. - il cui carattere di specialità rispetto a quella ex art. 2051 c.c. deriva dall'essere posta a carico del proprietario o di altro titolare di diritto reale di godimento in base al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30775 del 23 novembre 2025
«La presunzione di colpa del conducente prevista dall'art. 2054 c.c. non esclude l'indagine sulla condotta imprudente del pedone investito, che può essere valutata ai fini del concorso di colpa ex art. 1227 c.c. Anche se il conducente non riesce a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27092 del 9 ottobre 2025
«La determinazione della quota di corresponsabilità nella causazione di un sinistro stradale costituisce una quaestio facti riservata al giudice del merito. La Corte di Cassazione non può sindacare tale accertamento nel merito, ma può verificare...»