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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36773 del 5 giugno 2023
«...nell'esercizio delle loro funzioni che, seppur redatti per uno scopo diverso da quello di conferire ad essi pubblica fede, abbiano comunque attitudine ad assumere rilevanza giuridica e un valore probatorio interno alla pubblica amministrazione.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33032 del 25 maggio 2023
«...del conduttore e altri possibili effetti della dichiarazione del locatario (come gli accertamenti fiscali da parte della Pubblica amministrazione e la regolarizzazione del contratto a canone concordato) sono soltanto possibili e non immediati.»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 21620 del 7 maggio 2025
«...opera solo nell'ambito di procedimenti sanzionatori, amministrativi o penali, già iniziati, e ha valenza recessiva rispetto al generale principio di buon andamento della pubblica amministrazione ex art. 97 Cost. (Vedi Corte cost. n. 111 del 2023).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47043 del 26 settembre 2023
«Risponde di omicidio colposo il responsabile del procedimento del settore viabilità della Pubblica Amministrazione il quale abbia omesso di far predisporre idonea segnaletica stradale per mettere in sicurezza il tratto di strada – segnalato quale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17820 del 23 aprile 2025
«...del diretto riferimento all'amministrazione della giustizia, della gestione da parte di una pubblica istituzione, nonché delle modalità d'ingresso, consentite solo a soggetti debitamente autorizzati in funzione delle mansioni pubbliche svolte.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32021 del 11 settembre 2025
«E' procedibile d'ufficio il danneggiamento dello spioncino della porta blindata di una cella di pernottamento della casa circondariale, in quanto commesso in danno di un elemento strutturale di uno stabilimento appartenente all'amministrazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13559 del 14 febbraio 2024
«In tema di frode informatica, la nozione di "identità digitale", che integra l'aggravante di cui all'art. 640-ter, comma terzo, cod. pen., non presuppone una procedura di validazione adottata dalla Pubblica amministrazione, ma trova applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38027 del 8 settembre 2023
«In tema di frode informatica, la nozione di "identità digitale", che integra l'aggravante di cui all'art. 640-ter, comma terzo, cod. pen., non presuppone una procedura di validazione adottata dalla Pubblica amministrazione, ma trova applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17324 del 24 giugno 2024
«...del d.l. n. 16 del 2014, convertito dalla legge n. 68 del 2014 (c.d. Salva Roma), non deroga all'art. 2033 c.c., pertanto la pubblica amministrazione può recuperare direttamente dal dipendente che le abbia percepite le somme indebitamente versate.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17317 del 24 giugno 2024
«L'art. 4 del D.L. n. 16 del 2014, convertito dalla legge n. 68 del 2014, non deroga all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che la pubblica amministrazione può recuperare direttamente dal dipendente che le abbia percepite le somme indebitamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22980 del 9 agosto 2025
«L'art. 2041 c.c. non è applicabile ai casi in cui la pubblica amministrazione ha manifestato la sua contrarietà all'erogazione di prestazioni sanitarie superiori ai tetti di spesa annuali fissati con provvedimenti specifici. Le prestazioni "extra...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8070 del 27 marzo 2025
«In tema di ingiustificato arricchimento, l'azione ex art. 2041 c.c. è ammessa eccezionalmente nei casi di arricchimento indiretto, solo quando l'arricchimento è ottenuto da un'amministrazione pubblica in conseguenza della prestazione eseguita...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1284 del 20 gennaio 2025
«In caso di nullità di un contratto stipulato dalla Pubblica Amministrazione per difetto di forma scritta, va valutata l'ammissibilità dell'azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c. anche alla luce del principio di residualità di cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27753 del 28 ottobre 2024
«In caso di esercizio dell'azione di ingiustificato arricchimento nei confronti di una Pubblica Amministrazione, è irrilevante, di per sé sola considerata, l'utilità della prestazione espletata, sicché, eccepitane la carenza da parte della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25506 del 24 settembre 2024
«L'azione di indebito arricchimento (art. 2041 cod. civ.) non può essere esperita qualora la pubblica amministrazione abbia già formalmente gestito il servizio oggetto del ricorso affidandolo, in convenzione, ad una ditta privata, risultando...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23460 del 2 settembre 2024
«L'obbligo indennitario della Pubblica Amministrazione ex art. 2041 c.c. sorge non con la compiuta realizzazione dell'opera, ma nel momento in cui l'amministrazione utilizza effettivamente la prestazione. L'indennizzo, essendo un debito di valore,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4757 del 16 febbraio 2024
«L'arricchimento che la Pubblica Amministrazione consegue dall'esecuzione delle prestazioni "extra budget" assume un carattere "imposto" che preclude l'esperibilità nei suoi confronti dell'azione di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30616 del 20 novembre 2025
«La responsabilità della pubblica amministrazione per i danni causati da cani randagi è soggetta al regime probatorio di cui all'art. 2043 c.c., e impone alla persona danneggiata di provare sia la colpa della pubblica amministrazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23656 del 21 agosto 2025
«La responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. per il fatto penalmente illecito commesso da una persona fisica appartenente all'amministrazione può sussistere non solo in presenza di formale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16788 del 23 giugno 2025
«La responsabilità della P.A. per i danni causati da cani randagi è soggetta alle regole dell'art. 2043 c.c. e, pertanto, è onere del danneggiato provare la colpa della pubblica amministrazione ed il nesso di causa tra questa e il danno patito:...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15459 del 10 giugno 2025
«La responsabilità risarcitoria della Pubblica Amministrazione, ai sensi dell'art. 2043 c.c., per l'esercizio illegittimo della funzione pubblica, si configura solo in presenza di un comportamento doloso o colposo dell'amministrazione stessa. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10515 del 22 aprile 2025
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10512 del 22 aprile 2025
«La responsabilità della pubblica amministrazione per il fatto penalmente illecito commesso da un dipendente può configurarsi anche per omesso esercizio di poteri autoritativi, e non solo per la formale adozione di provvedimenti amministrativi. In...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10470 del 22 aprile 2025
«La configurabilità di una responsabilità, sia ai sensi dell'art. 2043 c.c. sia ai sensi dell'art. 2051 c.c., in capo alla Pubblica Amministrazione per danni causati da eventi calamitosi dipende dalla concreta dimostrazione dei presupposti di fatto...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 9029 del 5 aprile 2025
«...dell'affidamento riposto in un provvedimento amministrativo, prima rilasciato e poi annullato. Tale questione deve essere esaminata dal giudice ordinario, che ha giurisdizione sulla responsabilità della pubblica amministrazione ex art. 2043 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25987 del 24 settembre 2025
«I danni cagionati dalla fauna selvatica sono risarcibili dalla Pubblica Amministrazione a norma dell'art. 2052 c.c., giacché il criterio di imputazione della responsabilità previsto da tale disposizione si fonda sulla proprietà o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31342 del 10 novembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale selvatico, la presunzione di responsabilità a carico del conducente del veicolo, ex art. 2054, comma 1º, cod. civ., concorre con (ma non prevale su) la presunzione di responsabilità a carico...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 9 gennaio 2024
«In virtù del principio di immedesimazione organica, la pubblica amministrazione è civilmente responsabile in via diretta della condotta penalmente rilevante posta in essere dai propri dipendenti o funzionari nell'esercizio delle potestà...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29798 del 12 novembre 2025
«In materia di immissioni intollerabili, la Pubblica Amministrazione può essere condannata, ex art. 2058 cod. civ., non solo al risarcimento del danno ma anche a porre in essere un "facere" finalizzato a riportare le immissioni sotto la soglia di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4772 del 22 febbraio 2024
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»