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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35895 del 3 maggio 2023
«Risponde del reato di omicidio colposo, a titolo di causalità omissiva, il genitore esercente la potestà su un figlio minore, investito di una posizione di garanzia in ordine alla tutela della sua integrità psico-fisica, per la morte dovuta alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31815 del 21 marzo 2023
«In tema di responsabilità per colpa professionale, con riferimento all'accertamento della sussistenza del nesso di causalità tra la condotta omissiva imputata al medico e la determinazione dell'evento lesivo, il giudice deve verificare la validità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31259 del 9 luglio 2025
«In materia di responsabilità per infortunio mortale sul lavoro, il nesso eziologico tra la condotta del responsabile della sicurezza e l'evento morte non può ritenersi interrotto per effetto di una successiva comprovata condotta colposa dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 178058 del 19 marzo 2025
«In tema di morte quale conseguenza di altro delitto, sussiste il nesso di causalità tra le condotte estorsive e il suicidio della vittima nel caso in cui questo non sia espressione della libera scelta del soggetto, ma sia ritenuto quale unica...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8888 del 22 gennaio 2025
«In caso di decesso del lavoratore quattro anni dopo l'infortunio, l'intervento dei sanitari costituisce, rispetto al soggetto leso, un fatto tipico e prevedibile anche nei potenziali errori di cura, mentre ai fini dell'esclusione del nesso di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3717 del 4 dicembre 2024
«La colpa dei medici, anche se grave, non interrompe il nesso causale tra l'infortunio sul lavoro e la morte della vittima se le lesioni subite durante il lavoro hanno reso necessario l'intervento sanitario. L'imperizia o negligenza dei sanitari si...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43372 del 29 ottobre 2024
«Ai fini dell'interruzione del nesso causale tra la condotta colposa e l'evento lesivo, l'intervento di terzi (come il personale sanitario) può essere rilevante solo se introducono un percorso causale completamente atipico, anomalo e imprevedibile....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37954 del 11 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta impropria prevista dall'art. 223, secondo comma, n. 2, R.D. 16 maggio 1942, n. 267, non interrompe il nesso di causalità tra l'operazione dolosa e l'evento, costituito dal fallimento della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36461 del 11 giugno 2024
«In tema di omicidio stradale, l'automobilista che per colpa pone in essere, con la sua condotta, una condizione necessaria dell'arresto del traffico e delle successive eventuali collisioni, risponde nella morte dell'utente della strada, sempre che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34178 del 15 luglio 2024
«In tema di "aberratio ictus", la reazione della vittima designata, per effetto della quale l'offesa tipica della fattispecie criminosa si realizzi in danno dello stesso autore materiale del reato, non rappresenta un fattore sopravvenuto idoneo ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16318 del 13 marzo 2024
«In tema di omicidio, ove la morte della vittima derivi da un concorso di cause originato da un atto intenzionale dell'agente, l'imputazione del fatto a titolo di dolo presuppone l'accertamento della persistenza della volontà omicidiaria per tutto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14059 del 7 dicembre 2023
«Ai fini della configurazione della responsabilità penale in tema di malattia professionale è necessario che non rilevi la ricorrenza di un'ipotesi di causalità ex art. 41, comma 2, cod. pen., per cui l'esposizione alle polveri di amianto deve,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1782 del 5 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta impropria prevista dall'art. 223, secondo comma, n. 2, R.D. 16 maggio 1942, n. 267, non interrompono il nesso di causalità tra l'operazione dolosa e l'evento, costituito dal fallimento della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40723 del 28 giugno 2023
«Con specifico riguardo a comportamenti negligenti dei sanitari nelle cure praticate alla vittima di un precedente evento lesivo, l'eventuale negligenza o imperizia dei medici, ancorché di elevata gravità, non elide, di per sé, il nesso causale tra...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16305 del 5 aprile 2023
«Se i titolari della posizione di garanzia in materia di sicurezza del lavoro sono più di uno, il nesso di causale non viene meno per il mancato intervento da parte di un altro obbligato a impedire l'evento, configurandosi un concorso di cause ex...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15506 del 2 aprile 2025
«Ai fini della sussistenza del dolo, l'agente deve rappresentarsi i passaggi causali più significativi in cui si dipana il fatto tipico, non essendo anche richiesta la previsione di tutti gli aspetti di dettaglio del fatto concreto. (Fattispecie in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37639 del 15 febbraio 2024
«In tema di lottizzazione abusiva, è sufficiente, per la sussistenza dell'elemento soggettivo, il compimento, a titolo doloso o colposo, di attività finalizzate alla trasformazione di terreni, implicanti l'avvio di opere edilizie o di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39457 del 7 luglio 2023
«L'art. 90 cod. pen., vietando di valutare gli stati emotivi e passionali ai fini della imputabilità, non consente di prenderli in esame neppure ai sensi dell'art. 42 cod. pen., come causa di esclusione della colpevolezza, potendo gli stessi essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49342 del 21 settembre 2023
«In tema di elemento soggettivo del reato, ricorre il dolo eventuale - e non la colpa cosciente - quando l'agente si sia rappresentato chiaramente la significativa possibilità di verificazione dell'evento concreto e ciò nonostante, dopo aver...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16108 del 5 aprile 2023
«Per la sussistenza della colpa sul piano oggettivo viene in rilievo il dovere di osservanza della regola cautelare ma anche la individuazione, preventiva, della stessa regola cautelare e del suo atteggiarsi in relazione all'area di rischio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43093 del 16 ottobre 2024
«L'elemento psicologico del delitto di omicidio preterintenzionale è una combinazione di dolo, per il reato di percosse o di lesioni, e di prevedibilità in concreto, per l'evento mortale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto sussistente il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 35016 del 17 giugno 2025
«In tema di colpa, accertato il nesso di causalità tra omissione ed evento dannoso, è irrilevante, ai fini dell'affermazione di responsabilità, il grado di incidenza della condotta omissiva rispetto alla verificazione dell'evento, nel caso in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16111 del 8 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità della la bancarotta impropria da operazioni dolose non deve risultare dimostrato il dolo specifico diretto alla causazione del fallimento, ma solo il dolo generico, ossia la coscienza e volontà delle singole...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29340 del 19 aprile 2023
«In tema di richiesta di restituzione dei termini ai sensi dell'art. 175 cod. proc. pen. per dedotta forza maggiore a proporre tempestiva impugnazione, spetta al difensore dare la prova non solo di aver richiesto a mezzo PEC copia della sentenza da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50300 del 27 ottobre 2023
«La gradazione della pena, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7397 del 6 dicembre 2024
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico mediante induzione in errore del pubblico ufficiale, la condotta del paziente che renda al sanitario una dichiarazione non veritiera sull'esistenza di sintomi patologici, inducendolo a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48749 del 15 novembre 2023
«Le dichiarazioni accusatorie rese dall'indagato, in sede di interrogatorio, a carico di terzi, nella consapevolezza della loro innocenza, non sono scriminate dall'esercizio del diritto di difesa, ai sensi dell'art. 51 cod. pen. (In motivazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38729 del 1 giugno 2023
«In tema di calunnia, l'esclusione di tale delitto dal novero di quelli ai quali si applica la causa di esclusione della colpevolezza di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. comporta che nessuna efficacia scriminante può essere riconosciuta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10730 del 2 dicembre 2022
«In tema di reati tributari, l'accordo tra il contribuente e l'Amministrazione finanziaria per la rateizzazione del debito, quantunque comporti la rimodulazione della sua scadenza, che viene scansionata nel tempo in corrispondenza ai termini delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3880 del 17 dicembre 2024
«Non sussiste causa di giustificazione ex art. 51 c.p. quando il falso commesso non costituisce l'unico modo per adempiere a un dovere legale. La scriminante dell'adempimento di un dovere si applica solo in caso di condotta vincolata e necessaria a...»