-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47009 del 20 novembre 2024
«In tema di accesso al rito abbreviato, le disposizioni transitorie successive alla dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 442 comma 2 c.p.p. che prevedono la possibilità di sostituire la pena dell'ergastolo con quella di trent'anni di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40338 del 13 giugno 2024
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'inutilizzabilità ex art. 270, comma 1, cod. proc. pen. dei risultati probatori conseguiti con tale specifico mezzo di prova non comporta l'inutilizzabilità delle prove dichiarative e documentali riportanti...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8948 del 10 novembre 2022
«In tema di applicazione di misure cautelari personali, gli indizi di colpevolezza non devono essere valutati secondo i medesimi criteri richiesti per il giudizio di merito, essendo sufficiente la sola gravità di essi, evidenziata da qualsiasi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7092 del 19 novembre 2024
«Ai fini dell'adozione di una misura cautelare personale è sufficiente qualunque elemento probatorio idoneo a fondare un giudizio di qualificata probabilità sulla responsabilità dell'indagato in ordine ai reati addebitatigli, perché i necessari...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43258 del 22 maggio 2018
«Ai fini dell'adozione di una misura cautelare personale, è sufficiente qualunque elemento probatorio idoneo a fondare un giudizio di qualificata probabilità sulla responsabilità dell'indagato in ordine ai reati addebitatigli, perché i necessari...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20171 del 3 aprile 2025
«La declaratoria di estinzione del reato per l'esito positivo della messa alla prova, non essendo fondata su un compiuto accertamento del merito dell'accusa, osta alla condanna dell'imputato al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24964 del 8 aprile 2025
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il pericolo di reiterazione di cui all'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. può ritenersi sussistente anche nei confronti di soggetto in posizione di rapporto organico con...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8060 del 31 gennaio 2019
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il pericolo di reiterazione di cui all'art. 274, lett. c), cod. proc. pen. può ritenersi sussistente anche nei confronti di soggetto in posizione di rapporto organico con l'amministrazione che...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14846 del 11 marzo 2025
«La mancata ammissione della testimonianza del minore, possibile e non manifestamente superflua o irrilevante, priva l'imputato dell'effettivo e pieno esercizio del diritto di difesa, traducendosi in errore di giudizio in merito all'esclusione...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 884 del 22 novembre 2023
«La mancata assunzione di una prova decisiva, quale motivo d'impugnazione ex art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., può essere dedotta solo in relazione ai mezzi di prova di cui sia stata chiesta l'ammissione ai sensi dell'art. 495, comma 2,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51434 del 17 ottobre 2023
«Il divieto di porre domande "suggeritive" nell'esame testimoniale non opera riguardo al giudice il quale, agendo in una ottica di terzietà, può rivolgere al testimone tutte le domande utili a fornire un contributo per l'accertamento della verità,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41534 del 9 ottobre 2024
«Il giudice di legittimità, ancorché sia proposta impugnazione da parte del solo imputato, può dare al fatto, nel rispetto del principio del giusto processo di cui dell'art. 6 della Convenzione EDU, una diversa e più grave qualificazione giuridica,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15141 del 26 marzo 2024
«Il giudice di appello che, nel pronunciarsi a seguito di restituzione degli atti al pubblico ministero ex art. 521 cod. proc. pen., ritiene che l'azione penale, in violazione del divieto processuale di "bis in idem", sia stata esercitata...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36423 del 7 ottobre 2025
«In tema di misure cautelari personali, deve intendersi "giudice che procede", competente ex art. 279 cod. proc. pen., nel caso in cui la misura non sia applicata contestualmente alla sentenza di condanna, l'ufficio che ha la materiale...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1444 del 15 ottobre 2025
«Non costituisce errore materiale la mancata inserzione della formula assolutoria ai sensi dell'art. 530 comma 2 cod. proc. pen. in un dispositivo di sentenza che abbia deciso nel merito escludendo il nesso di causalità fra condotta e evento, anche...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15704 del 25 gennaio 2023
«In tema di misure di prevenzione, il giudice, attesa l'autonomia tra processo penale e procedimento di prevenzione, può valutare autonomamente i fatti accertati in sede penale, al fine di giungere ad un'affermazione di pericolosità generica del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8023 del 25 marzo 2024
«L'eccezione di estinzione della garanzia fideiussoria ha natura di eccezione propria e non di mera difesa; ne consegue che la pretesa estinzione, per decorso del termine semestrale di decadenza previsto dall'art. 1957 c.c., in relazione a un...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5517 del 30 novembre 2023
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25431 del 30 aprile 2025
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49331 del 16 novembre 2023
«In tema di estradizione per l'estero, la pronuncia della sentenza di non luogo a provvedere impone la declaratoria di perdita di efficacia della misura cautelare disposta nell'ambito della suddetta procedura, posto che l'art. 300, comma 1, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36843 del 7 luglio 2023
«In tema di misure interdittive, la flessibilità della disciplina relativa al termine di durata prevista dall'art. 308, comma 2, cod. proc. pen. - come novellato dalla legge 16 aprile 2015, n. 47 - impone al giudice della cautela un onere di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1304 del 16 novembre 2023
«È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 310 c.p.p. per contrasto con gli artt. 3, 24, comma 2, 111 Cost. e 6, par. 3, Cedu, nella parte in cui non è prevista, contrariamente a quanto stabilito dall'art. 584 c.p.p. per le impugnazioni di...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39726 del 27 settembre 2023
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per stabilire la sussistenza di un comportamento processuale o extraprocessuale ostativo al riconoscimento del beneficio, è tenuto a valutare "ex ante", secondo un iter logico...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5455 del 23 gennaio 2019
«In tema di riparazione per ingiusta detenzione, ai fini della configurabilità dell'ingiustizia formale ex art. 314, comma 2, c.p.p., è necessario che l'illegittimità del provvedimento che ha disposto la misura cautelare, in quanto adottato o...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27458 del 5 febbraio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice di merito, per valutare se chi l'ha patita vi abbia dato o concorso a darvi causa con dolo o colpa grave, deve apprezzare, in modo autonomo e completo, tutti gli elementi probatori...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26925 del 15 maggio 2019
«In tema di ingiusta detenzione, per la valutazione della colpa grave ostativa al riconoscimento del diritto alla riparazione per la custodia cautelare sofferta, il giudice di merito può valorizzare anche scorretti comportamenti deontologici,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7442 del 10 dicembre 2019
«È legittimo il sequestro conservativo di beni conferiti in "trust" dall'imputato allorché sussistano elementi presuntivi tali da far ritenere la natura fittizia del conferimento. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23603 del 3 aprile 2024
«In tema di sequestro conservativo, in presenza di più debitori chiamati a rispondere in solido, spettando al creditore la libera scelta del condebitore contro cui agire, il periculum in mora va valutato esclusivamente in relazione ai singoli...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36532 del 12 maggio 2015
«Ai fini della determinazione della competenza a decidere sulla richiesta di misura cautelare, tanto personale quanto reale, la figura del "giudice che procede" o di "quello competente a pronunciarsi nel merito" va individuata in relazione allo...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49330 del 29 settembre 2022
«In tema di sequestro preventivo, ove si proceda con giudizio direttissimo, giudice competente per la convalida della misura, disposta d'urgenza dalla polizia giudiziaria ex art. 321, comma 3-bis, c.p.p., non è il giudice per le indagini...»