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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21148 del 29 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 343 cod. proc. civ., in combinato disposto con l'art. 166 cod. proc. civ., il termine per la costituzione del convenuto e, conseguentemente, per la proposizione dell'appello incidentale, deve essere calcolato a ritroso a partire...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11649 del 4 maggio 2025
«In tema di calcolo dei termini a ritroso per la costituzione del convenuto, il termine di cui all'art. 166 c.p.c. deve essere computato considerando come dies a quo la data dell'udienza indicata nell'atto di citazione e non quella eventualmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22863 del 8 agosto 2025
«Ai fini della tempestività della costituzione del convenuto, secondo l'art. 166 c.p.c., il termine deve essere calcolato considerando il ventesimo giorno precedente l'udienza di comparizione indicata nell'atto di citazione, ovvero l'udienza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28468 del 5 novembre 2024
«In caso di doppia iscrizione a ruolo, per errore del cancelliere, dello stesso atto di citazione ritualmente notificato al convenuto, non costituitosi in nessuno dei due giudizi e dichiarato contumace, non si determina nullità della sentenza,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3445 del 6 febbraio 2024
«Il differimento d'ufficio o per iniziativa del giudice designato previsto dall'art. 168-bis c.p.c. è regola estendibile anche al giudizio d'appello ex art. 359 c.p.c. e suscettibile di escludere che l'udienza di prima comparizione fissata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18423 del 5 luglio 2024
«Il termine per proporre l'appello incidentale, in assenza di un'esplicita qualificazione normativa come "libero", va calcolato escludendo il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8309 del 29 marzo 2025
«La costituzione tardiva del convenuto rispetto alla data della prima udienza indicata nell'atto di citazione non può essere sanata dal decreto di differimento dell'udienza emesso dal giudice ai sensi dell'art. 168-bis, quinto comma, cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13838 del 23 maggio 2025
«In tema di appello incidentale, il differimento del termine, ai sensi dell'art. 168-bis, comma 5, c.p.c., per la tempestiva proposizione del gravame, nel caso in cui nel giorno fissato con l'atto di citazione il giudice non tenga udienza, non si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6892 del 14 marzo 2024
«L'opposizione esecutiva successiva all'inizio dell'esecuzione va sempre proposta con ricorso al giudice dell'esecuzione e deve svolgersi nel rispetto del principio inderogabile di necessaria bifasicità, conseguendo alla mancata osservanza di tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32192 del 10 dicembre 2025
«Nell'ambito dell'opposizione all'esecuzione, i motivi di opposizione devono essere formulati, a pena di decadenza, nel ricorso depositato in sede sommaria, essendo inammissibili ulteriori eccezioni sollevate per la prima volta nell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4501 del 27 febbraio 2026
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., il thema decidendum è rigidamente delimitato dal ricorso introduttivo della fase sommaria, sicché l'atto di citazione con cui si instaura la fase di merito non può ampliare il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2401 del 5 febbraio 2026
«In caso di opposizione ex art. 617 c.p.c. e di sospensione della procedura esecutiva disposta dal Giudice dell'esecuzione ai sensi dell'art. 618 c.p.c., il termine perentorio fissato dal GE per l'inizio del giudizio di merito è rispettato se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32129 del 10 dicembre 2025
«Nell'ambito dell'opposizione all'esecuzione, i motivi di opposizione devono essere formulati, a pena di decadenza, nel ricorso depositato in sede sommaria, essendo inammissibili ulteriori eccezioni sollevate per la prima volta nell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13916 del 13 maggio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la prova della tempestività dell'opposizione ex art. 641 c.p.c. non deve necessariamente risultare dalla copia notificata del decreto ingiuntivo e dalla relativa documentazione telematica di notifica,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32670 del 15 dicembre 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la stessa va proposta con atto di citazione quando riguarda compensi professionali per attività stragiudiziali non connesse a prestazioni giudiziali. La nullità derivante dall'errore nella forma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28113 del 31 ottobre 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l'onere di dimostrare la tempestiva e valida notifica dell'atto di citazione ricade sull'opponente. La mancata produzione dell'avviso di ricevimento relativo alla prima notifica, tentata entro il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19282 del 12 luglio 2024
«L'opposizione ex art. 645 c.p.c. avverso l'ingiunzione ottenuta dall'avvocato nei confronti del proprio cliente ai fini del pagamento degli onorari e delle spese dovute, ai sensi del combinato disposto degli artt. 28 della L. n. 794 del 1942, 633...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34467 del 11 dicembre 2023
«In tema di liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato, qualora il giudizio di opposizione avverso il decreto ingiuntivo, regolato dal D.Lgs. n. 150 del 2011, art. 14 - nella versione, applicabile ratione temporis, anteriore al D.Lgs. 10...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31068 del 8 novembre 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi, la citazione innanzi al giudice del merito con la quale si opponga un provvedimento diverso da quello opposto con il ricorso introduttivo della fase sommaria innanzi al giudice dell'esecuzione, non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13631 del 11 maggio 2026
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, l'eccezione di incompetenza per valore del giudice che ha emesso il decreto è tempestivamente sollevata con l'atto di citazione in opposizione, che costituisce il primo atto difensivo dell'ingiunto,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9779 del 14 aprile 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l'opponente che intenda chiamare in causa un terzo non può provvedere direttamente alla sua citazione in giudizio, ma deve chiedere al giudice, nell'atto di opposizione, la relativa autorizzazione. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4330 del 13 febbraio 2023
«Nel giudizio per il conseguimento di compensi per prestazioni professionali rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali, introdotto con ordinario procedimento monitorio, l'opposizione a decreto ingiuntivo deve essere proposta...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2329 del 25 gennaio 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, ai fini dell'individuazione del rito applicabile all'atto di opposizione, deve aversi riguardo al titolo posto a fondamento della domanda proposta in via monitoria, a nulla rilevando nè l'eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28725 del 16 ottobre 2023
«L'iscrizione a ruolo della convalida di sfratto, se eseguita in via telematica senza produrre la relata di notifica, non impedisce all'intimante di completare la propria costituzion nella successiva udienza, attraverso il deposito in quella sede...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18596 del 30 giugno 2023
«La domanda di accertamento della nullità negoziale deve ritenersi soggetta al trattamento riservato alle domande di accertamento dei diritti autodeterminati inerenti a situazioni giuridiche assolute; pertanto, poiché il giudizio relativo alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19497 del 16 luglio 2024
«...anche sugli acconti versati in corso di causa. La mancata richiesta esplicita di interessi nella memoria ex art. 183, comma 5, c.p.c., non preclude il diritto alla loro corresponsione se già richiesta nelle conclusioni dell'atto di citazione.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28547 del 6 novembre 2024
«In tema di fideiussione, l'eccezione di decadenza ex art. 1957 c.c., per mancato esercizio del diritto del creditore contro il debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale, deve essere proposta dal fideiussore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6910 del 15 marzo 2025
«Nel processo civile di cognizione, la domanda risarcitoria introdotta dall'attore con la prima memoria ex art. 183 cod. proc. civ., è inammissibile se non ha carattere teleologicamente complanare rispetto a quella originariamente proposta con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10469 del 22 aprile 2025
«Nell'interpretazione delle domande giudiziali, il giudice deve considerare il contenuto complessivo degli atti a ciò funzionali (come l'atto di citazione e le memorie ex art. 183 c.p.c.), non potendo modificare causa petendi e petitum sulla base...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5077 del 26 febbraio 2025
«È ammissibile la domanda possessoria introdotta con atto di citazione anziché con istanza di prosecuzione del procedimento possessorio, purché la citazione contenga tutti gli elementi necessari e sufficienti per dare seguito all'azione...»