-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35257 del 18 dicembre 2023
«Nell'ipotesi in cui il convenuto in una causa di risarcimento del danno chiami in causa un terzo per ottenere la declaratoria della sua esclusiva responsabilità e la propria liberazione dalla pretesa dell'attore, la causa è unica e inscindibile,...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 701 del 9 gennaio 2024
«Sussiste litisconsorzio necessario iniziale tra lavoratore, datore di lavoro ed ente previdenziale, ai sensi dell'art. 102 c.p.c., solo in presenza di una domanda del lavoratore volta ad ottenere la condanna del datore di lavoro a versare all'ente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1003 del 10 gennaio 2024
«In caso di condanna al risarcimento danni del convenuto, in solido con il suo assicuratore per la responsabilità civile, da lui chiamato in causa, e di appello del solo attore sul quantum del risarcimento, ai fini dell'estensione della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6144 del 7 marzo 2024
«In caso di rigetto della domanda principale, le spese sostenute dal terzo chiamato devono essere poste a carico dell'attore soccombente che ha provocato e giustificato la chiamata in causa, anche al di fuori dei casi di chiamata in garanzia,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22477 del 8 agosto 2024
«La richiesta di chiamata in causa del terzo da parte del convenuto ex art. 106 c.p.c. deve essere formulata rispettando i termini per la costituzione in giudizio stabiliti dall'art. 167 c.p.c. In caso di costituzione tardiva del convenuto, tale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29251 del 13 novembre 2024
«La responsabilità extracontrattuale ex art. 1669 c.c. si applica non solo a carico del costruttore, ma anche di coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell'opera, come il progettista e il direttore dei lavori, purché la rovina o i difetti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2520 del 3 febbraio 2025
«Anche se la domanda principale e quella di garanzia avanzata dal convenuto nei confronti di un terzo sono proposte in separati processi, successivamente riuniti, l'attore soccombente è legittimamente condannato al pagamento delle spese processuali...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19974 del 12 luglio 2023
«La chiamata in causa di un terzo ex art. 107 c.p.c. è sempre rimessa alla discrezionalità del giudice di primo grado, involgendo valutazioni sull'opportunità di estendere il processo ad altro soggetto, onde l'esercizio del relativo potere, che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 24686 del 16 agosto 2023
«Nelle cause trattate col rito sommario di cognizione, in base all'espressa previsione normativa contenuta nel capo III del d.lgs. n. 150 del 2011 (in cui rientra la disciplina delle controversie in materia di discriminazione), deve ritenersi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31312 del 10 novembre 2023
«La chiamata in causa di un terzo ex art. 107 c.p.c. non richiede che il rapporto sostanziale sia indivisibile rispetto ai soggetti chiamati, potendo essere disposta dal giudice di merito anche solo sulla base di un giudizio di mera opportunità...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16673 del 17 giugno 2024
«Nel caso di difetto di legittimazione passiva nel giudizio d'appello e irritualità della costituzione del soggetto non legittimato passivo (ad esempio un organo centrale al posto dell'autorità amministrativa locale), se il ricorrente non eccepisce...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5213 del 27 febbraio 2025
«In caso di appello proposto in violazione dell'integrità del contraddittorio (art. 331 c.p.c.), la nullità può essere rilevata d'ufficio dalla Corte di Cassazione solo nelle ipotesi di litisconsorzio necessario originario (art. 102 c.p.c.) o...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11278 del 28 aprile 2023
«Qualora l'estinzione della società a seguito di cancellazione dal registro delle imprese intervenga in pendenza di un giudizio che la veda parte, si determina un evento interruttivo, disciplinato dagli artt. 299 e ss. c.p.c., con eventuale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26888 del 20 settembre 2023
«Non è ammissibile il trasferimento di una domanda, rivolgendola nei confronti di persona diversa rispetto all'originario convenuto e non avente causa da quest'ultimo (e, dunque, al di fuori delle ipotesi dell'art. 110 c.p.c. o dell'art. 111, commi...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29455 del 24 ottobre 2023
«In tema di cessione del credito, non è applicabile alle ipotesi in cui sia controversa la legittimazione dell'ex-socio della società estinta - in qualità di successore universale del sostituto processuale della cessionaria società estinta - a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34373 del 7 dicembre 2023
«In tema di legittimazione all'impugnazione, il soggetto, che non sia stato parte nel grado precedente, che proponga impugnazione avverso la decisione adottata al suo esito nell'asserita qualità di successore, a titolo universale o particolare, di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12377 del 9 maggio 2023
«Il conflitto di interessi che la legge, a determinate condizioni, prende in considerazione come causa di annullamento della deliberazione assembleare è quello rinvenibile tra coloro che, partecipando al voto, concorrono alla formazione della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29499 del 24 ottobre 2023
«Nell'azione di impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea di condominio, che sia volta ad ottenere una sentenza di annullamento avente effetto nei confronti di tutti i condomini, il valore della causa deve essere determinato sulla base...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1935 del 23 gennaio 2023
«La comparsa con cui interviene volontariamente nel processo il successore a titolo particolare nel diritto controverso non deve essere notificata al contumace, non rientrando tale atto tra quelli per i quali l'art. 292 c.p.c. prescrive, con...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10442 del 19 aprile 2023
«Qualora il cessionario di un credito intervenga nella controversia promossa dal cedente contro il debitore, anche in grado d'appello, come consentitogli dall'art. 111, comma 3, c.p.c. in qualità di successore a titolo particolare nel diritto...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17479 del 19 giugno 2023
«Il successore a titolo particolare nel diritto controverso, che abbia spiegato intervento volontario nel giudizio di primo grado senza estromissione del dante causa, assume nel processo una posizione coincidente con quella di quest'ultimo,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 24901 del 21 agosto 2023
«Il conferimento di un'azienda individuale in una società di capitali integra una cessione d'azienda e, ove avvenga nel corso del giudizio, configura un'ipotesi di successione a titolo particolare nel diritto controverso, ex art. 111 c.p.c., sicché...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36601 del 30 dicembre 2023
«In caso di successione a titolo particolare nel diritto controverso, laddove la decisione sia pronunciata esclusivamente nei confronti dell'avente causa e della relativa controparte, si determina un'estromissione implicita del dante causa, sicché...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5085 del 26 febbraio 2024
«In tema di azione revocatoria, qualora la parte attrice ceda il proprio credito durante la controversia, il cessionario può intervenire nel processo ai sensi dell'art. 111 c.p.c. quale successore nel diritto affermato in giudizio, poiché con la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5257 del 28 febbraio 2024
«In tema giochi anche di abilità, concorsi pronostici, scommesse e apparecchi da divertimento e intrattenimento, le controversie aventi a oggetto rapporti derivanti dall'esercizio delle funzioni attribuite all'Amministrazione autonoma dei Monopoli...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5728 del 4 marzo 2024
«In tema di cessione dei crediti, l'intervento, anche in grado d'appello, del cessionario, quale successore a titolo particolare nel diritto controverso, nella controversia promossa dal cedente nei confronti del debitore ceduto postula, a pena di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8302 del 27 marzo 2024
«Il successore a titolo particolare nel diritto controverso, oltre che spiegare intervento volontario, può assumere la qualità di parte nel processo per effetto di chiamata in causa, su iniziativa degli altri contendenti, ovvero anche dietro ordine...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8633 del 2 aprile 2024
«Nel caso di trasferimento del diritto controverso in corso di causa, per atto inter vivos a titolo particolare, gli ex soci della società cedente estinta devono ritenersi successori a titolo universale, ai sensi dell'art.110 c.p.c., nella...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16526 del 13 giugno 2024
«Il successore a titolo particolare nel diritto controverso, sebbene non possa intervenire nel giudizio di legittimità, mancando una espressa previsione normativa che consenta al terzo di parteciparvi esplicando le proprie difese, è ammesso a...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17382 del 24 giugno 2024
«In caso di impugnazione o resistenza in giudizio da parte di un soggetto che sostiene di essere successore, a titolo universale o particolare, del soggetto che era stato parte nel precedente grado o fase di giudizio, è necessario non solo allegare...»