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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15903 del 19 marzo 2025
«Integra il reato di furto e non quello di appropriazione di cosa smarrita, depenalizzato dal D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7, la condotta di chi si impossessa di un telefono cellulare altrui oggetto di smarrimento, trattandosi di bene che conserva...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2776 del 20 novembre 2024
«In tema di furto, nel caso in cui il delitto abbia ad oggetto energia elettrica e l'azione penale risulti esercitata antecedentemente al 30/03/2023, data di entrata in vigore delle modifiche introdotte, con riguardo alla procedibilità, dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4321 del 29 novembre 2023
«Laddove la contestazione formulata nei confronti dell'imputato contempla le circostanze aggravanti di cui all'art. 625, comma 1, nn. 2 e 7, cod. pen., (quest'ultima relativamente al fatto di aver agito su cosa esposta per necessità e per...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 43255 del 22 agosto 2023
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela a seguito della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, nel caso di intervenuto decorso del termine previsto all'art. 85 del d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4336 del 20 ottobre 2022
«In tema di furto commesso in danno di chi abbia "appena" fruito di un servizio adibito al prelievo di denaro, è configurabile l'aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 8-ter cod. pen. anche nel caso in cui, pur non essendovi immediatezza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9599 del 13 febbraio 2025
«Il condannato per il delitto di rapina all'esito di giudizio definito prima che, con sentenza n. 86 del 2024, la Corte costituzionale dichiarasse illegittimo l'art. 628 cod. pen., nella parte in cui non prevede la possibilità di diminuire la pena...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45891 del 11 settembre 2024
«Il condannato per il delitto di estorsione all'esito di giudizio definito prima che, con sentenza n. 120 del 2023, la Corte costituzionale dichiarasse illegittimo l'art. 629 cod. pen., nella parte in cui non prevede la possibilità di diminuire la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44230 del 13 novembre 2024
«In tema di estorsione, rientra nella nozione di danno patrimoniale, rilevante ai fini della configurabilità del delitto, anche la perdita di una seria e consistente possibilità di conseguire un bene o un risultato economicamente valutabile, la cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3125 del 29 novembre 2023
«Ai fini della procedibilità del delitto di cui all'art. 633 cod. pen., nel caso in cui la querela sia presentata da un erede del proprietario dell'immobile illecitamente invaso od occupato, l'accettazione tacita dell'eredità da parte sua o la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10399 del 11 gennaio 2024
«Non è configurabile la violazione del divieto di bis in idem nel caso di soggetto detenuto, già sanzionato disciplinarmente ex art. 81, comma 2, D.P.R. n. 230/2000, successivamente chiamato a rispondere per lo stesso fatto del reato di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26190 del 26 maggio 2023
«Nei contratti ad esecuzione istantanea, integrano il reato di truffa gli artifici e raggiri posti in essere al momento della trattativa e della conclusione del negozio giuridico che traggono in inganno il soggetto passivo, indotto a prestare un...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27820 del 11 luglio 2025
«È configurabile un rapporto di specialità tra le fattispecie penali tributarie in materia di frode fiscale (art. 2 ed art. 8 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) ed il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640, comma secondo, n. 1 cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26934 del 11 luglio 2025
«Sussiste rapporto di specialità tra il delitto di dichiarazione infedele di cui all'art. 4 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, e il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato previsto dall'art. art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15039 del 13 marzo 2025
«È configurabile la circostanza aggravante del reato di truffa ai sensi dell'articolo 640, comma secondo, n. 2) codice penale nel caso in cui colui che, sfruttando la fama di mistico o occultista, ingeneri nelle vittime convinzioni di pericoli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26906 del 12 giugno 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, non rileva la mancanza di controlli, da parte dell'ente erogatore, circa la veridicità dei dati forniti dal richiedente il contributo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6772 del 30 gennaio 2025
«In tema di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, è configurabile, nel caso in cui il delitto sia commesso in danno dell'AGEA, la penale responsabilità dell'addetto al centro di assistenza agricola (C.A.A.) che, tramite...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24109 del 4 giugno 2025
«Il reato di usura rientra nel novero dei reati a condotta frazionata o a consumazione prolungata, dove i pagamenti in esecuzione del patto usurario compongono il fatto lesivo penalmente rilevante. L'esattore che interviene per riscuotere somme...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20138 del 20 marzo 2025
«Integra il delitto di appropriazione indebita la condotta di sottrazione definitiva della cripto-attività "bitcoin", qualificabile come cosa mobile agli effetti della legge penale, in quanto dato informatico, costituito dalla rappresentazione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 289 del 13 dicembre 2024
«Non può configurarsi il reato di appropriazione indebita quando il bene fungibile, come il denaro, sia stato conferito al soggetto agente senza un vincolo di destinazione originario. L'obbligo di destinazione assunto successivamente per effetto di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22503 del 22 marzo 2024
«In tema di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, i divieti di pubblicazione degli atti delle indagini preliminari contenuti nell'art. 114, cod. proc. pen., posti a tutela delle esigenze investigative e del libero...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7856 del 9 gennaio 2024
«Nel caso di condanna per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691, comma secondo, cod. pen., per il caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19544 del 27 marzo 2024
«In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, non rientra nella condizione di condannato per tale contravvenzione il soggetto nei cui confronti sia stata emessa una sentenza di patteggiamento e che nei cinque o due anni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3742 del 30 novembre 2023
«In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, non sussiste un limite temporale entro cui l'imputato, per andare esente da penale responsabilità, deve fornire la prova che gli oggetti rinvenuti nella sua disponibilità sono...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38792 del 17 maggio 2024
«Il reato previsto dall'art. 727 cod. pen. è una contravvenzione punita con la pena alternativa dell'arresto o dell'ammenda. Pertanto, l'applicazione congiunta della reclusione e della multa è illegale e costituisce errore materiale che deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42767 del 9 ottobre 2024
«Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria di cui all'art. 374-bis cod. pen. può essere integrato anche quando l'attività di documentazione di determinati fatti o circostanze non rispondenti al vero,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17828 del 9 febbraio 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 62, 63, 64, 191, 195 e 526 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24, 111 e 117 Cost., in relazione agli artt. 6 CEDU, 47, comma 2, e 48 C.D.F.U.E., nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34616 del 12 dicembre 2023
«In caso di riforma della sentenza di condanna al pagamento di somme in favore di una società nella qualità di mandataria di una associazione temporanea di imprese, nel successivo giudizio instaurato dal solvens per la ripetizione di indebito, ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5682 del 23 febbraio 2023
«In tema di revocazione, la restituzione di quanto conseguito con la sentenza revocata, disposta dal giudice di tale impugnazione, è soggetta alla disciplina di cui all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che a chi ha eseguito il pagamento non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27756 del 17 ottobre 2025
«La cessazione degli effetti penali dovuti all'abolitio criminis non implica la dissoluzione delle statuizioni civili correlate all'illecito originario. Anche se depenalizzato, un comportamento già definitivamente accertato come illecito penale può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23656 del 21 agosto 2025
«La responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. per il fatto penalmente illecito commesso da una persona fisica appartenente all'amministrazione può sussistere non solo in presenza di formale...»