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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33857 del 26 maggio 2023
«In tema di arresto facoltativo, non può computarsi nei termini prescritti per la convalida dell'arresto il tempo necessario per l'identificazione, nel caso e nelle forme previsti dall'art, 349, commi 4 e 5 c.p.p., cosicché, se si tratta di delitto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37876 del 12 settembre 2023
«Nel caso in cui il pubblico ministero propone ricorso per cassazione onde ottenere l'esatta applicazione della legge, sussiste l'interesse richiesto dall'art. 568, comma 4, cod. proc. pen. solo se, con l'impugnazione, può raggiungersi un risultato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33151 del 7 giugno 2024
«L'inammissibilità del ricorso per cassazione preclude la possibilità di rilevare d'ufficio l'estinzione del reato per prescrizione maturata in data anteriore alla pronuncia della sentenza di appello, qualora tale questione non sia stata dedotta né...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 778 del 15 novembre 2022
«È inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione i cui motivi si limitino a un generico rinvio "per relationem" a quelli redatti, con separato atto, da altro difensore. (Fattispecie relativa al richiamo, con la formula "che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19827 del 18 luglio 2024
«Con riguardo alla compravendita di un appartamento compreso in fabbricato condominiale, all'amministratore del condominio non è precluso di espletare attività di intermediazione tra il singolo condomino alienante ed il terzo acquirente, attesa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 519 del 9 gennaio 2025
«Nel giudizio di usucapione, spetta al giudice del merito valutare, sotto il profilo probatorio, se il possesso degli attori sia conforme ai requisiti prescritti dall'art. 1158 cod. civ. Tale valutazione è sottratta al sindacato di legittimità,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23262 del 3 maggio 2023
«In tema di estradizione passiva, non può essere addotta quale motivo ostativo alla consegna l'avvenuta prescrizione ove siano in contestazione crimini contro l'umanità, i quali offendono gli interessi transnazionali e violano lo "jus cogens",...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3126 del 29 novembre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione che si sviluppi mediante un'esposizione disordinata, generica, prolissa e caotica, che fuoriesca dai canoni di una ragionata censura del percorso motivazionale della sentenza impugnata, senza consentire un...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22850 del 7 agosto 2025
«I regolamenti adottati dalla Cassa Forense per disciplinare il rapporto contributivo degli iscritti e le prestazioni previdenziali e assistenziali si configurano come fonti negoziali e non come previsioni regolamentari in senso proprio, limitando...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 24925 del 9 settembre 2025
«I Regolamenti adottati dalla Cassa Forense allo scopo di disciplinare il rapporto contributivo degli iscritti e le prestazioni previdenziali e assistenziali da corrispondere non si configurano come previsioni regolamentari in senso proprio, ma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 24927 del 9 settembre 2025
«In tema di regolamenti della Cassa Forense, adottati allo scopo di disciplinare il rapporto contributivo degli iscritti e le prestazioni previdenziali e assistenziali da corrispondere, il sindacato della Corte di Cassazione è limitato alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24121 del 8 agosto 2023
«La valutazione sul merito della proposta di concordato fallimentare spetta solo al comitato dei creditori mentre il giudice delegato, anche nel caso in cui il comitato dei creditori non si sia costituito, ha solo ed esclusivamente il compito di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5799 del 4 marzo 2025
«La controversia avente ad oggetto la domanda del lavoratore di condanna del datore di lavoro al pagamento, in favore dell'INPS, dei contributi previdenziali non prescritti, di cui è stato omesso il versamento, riguarda una domanda di natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12947 del 6 maggio 2026
«È legittima l'acquisizione d'ufficio, in grado di appello, di documenti (nella specie: schede valutative del personale) non diretti a provare specificamente il periodo temporalmente controverso, ma utilizzati dal giudice per saggiare...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24807 del 8 settembre 2025
«Le contestazioni formulate dall'INPS devono rispettare i canoni di specificità prescritti dall'art. 434 cod. proc. civ., confrontandosi in modo puntuale con i presupposti processuali ed ermeneutici su cui la pronuncia del Tribunale si fonda, non...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2048 del 29 gennaio 2025
«La controversia relativa alla contribuzione del 4% a carico dei professionisti iscritti all'ENPAM - nella specie attinente all'imposizione dell'obbligo del prelievo alla fonte a carico delle strutture convenzionate con il SSN, ex art. 1, comma 39,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1416 del 22 gennaio 2026
«Il contratto di mutuo "solutorio" è valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo. Il mutuo si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata è posta nella disponibilità giuridica del mutuatario,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28241 del 24 ottobre 2025
«In tema di contratto di mutuo, è valido e costituisce titolo esecutivo, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., il contratto di mutuo "solutorio", il quale si perfeziona nel momento in cui la somma mutuata, ancorché non...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5841 del 5 marzo 2025
«È valido e, in presenza dei requisiti prescritti dall'art. 474 c.p.c., costituisce titolo esecutivo il contratto di mutuo "solutorio", il quale si perfeziona, con la conseguente nascita dell'obbligo di restituzione a carico del mutuatario, nel...»