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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35682 del 15 ottobre 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, l'attribuzione al giudice penale della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21229 del 24 luglio 2025
«Il dovere di agire informati, sancito dagli artt. 2381, commi 3 e 6, e 2392 c.c., va rispettato da parte dei consiglieri non esecutivi delle società bancarie, i quali devono possedere ed esprimere costante e adeguata conoscenza del business...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32010 del 11 dicembre 2024
«In tema di sanzioni amministrative ex art. 144 TUB, l'obbligo di "agire in modo informato", previsto dall'art. 2381, ultimo comma, c.c., comporta che il consigliere di amministrazione non esecutivo risponda non dell'inadempimento degli specifici...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8440 del 28 marzo 2024
«In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, sussiste la violazione degli obblighi di informativa al pubblico di cui al combinato disposto degli artt. 114, comma 5, del TUF e 5,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12156 del 6 maggio 2024
«Gli effetti della deliberazione assembleare che ha deciso lo scioglimento della società e la sua liquidazione si producono, ai sensi dell'art. 2484, comma 3, c.c., dal momento dell'iscrizione, avente natura costitutiva, della deliberazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16617 del 14 giugno 2024
«Ove durante il giudizio di cassazione la società ricorrente si estingua a seguito di fusione per incorporazione, la società incorporante può intervenire nel procedimento con atto che, per i giudizi instaurati fino al 31 dicembre 2022, deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15143 del 6 giugno 2025
«La trascrizione del pignoramento immobiliare, elemento perfezionativo del procedimento espropriativo, è indispensabile non solo per assicurare gli effetti di pubblicità e opponibilità nei confronti dei terzi, ma anche per garantire la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32586 del 14 giugno 2022
«Le notifiche ex art. 161, comma 4, cod. proc. pen. al difensore d'ufficio dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari e del decreto di citazione diretta a giudizio dell'imputato che, in fase di indagini preliminari, abbia eletto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46371 del 19 ottobre 2023
«La disposizione di cui all'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., che consente la notifica degli atti mediante consegna al difensore, trova un temperamento, nella sua rigida applicazione, quando si abbia "aliunde" notizia precisa del luogo in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33061 del 18 dicembre 2025
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario derivante dall'omesso versamento della tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33286 del 19 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario vantato per la tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32949 del 17 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alle Regioni il privilegio per il credito tributario derivante dalla tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti locali,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32893 del 16 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio generale mobiliare in relazione al credito tributario derivante dalla tassa automobilistica. Il privilegio generale per i crediti tributari degli...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43872 del 4 luglio 2017
«In tema di ricusazione, il difensore dell'imputato latitante o evaso è legittimato a proporre la dichiarazione di ricusazione in nome e per conto del proprio assistito, anche se sprovvisto di apposito mandato, poiché la disposizione contenuta...»