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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11478 del 12 marzo 2025
«In tema di applicazione della pena su richiesta, costituisce errore materiale l'omessa indicazione, nel dispositivo della sentenza, della concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, cui era stata subordinata l'efficacia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27734 del 24 giugno 2025
«È ammissibile il ricorso alla procedura di correzione dell'errore materiale, di cui all'art. 130 cod. proc. pen., per emendare l'erronea statuizione contenuta nella sentenza dichiarativa di incompetenza, che abbia disposto la trasmissione degli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46502 del 13 ottobre 2023
«È inammissibile, per difetto di legittimazione, il ricorso per cassazione proposto dal testimone. (Fattispecie in cui il testimone ha impugnato, con ricorso per cassazione, il provvedimento del giudice di merito con cui era stato ordinato il suo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16468 del 13 giugno 2024
«I provvedimenti resi sulla denunzia di irregolarità nella gestione di una società ex art. 2409 cod. civ., ancorché comportino la nomina di un amministratore giudiziario con la revoca di quello prescelto dall'assemblea, sono privi di decisorietà;...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2629 del 29 gennaio 2024
«È lecita la clausola statutaria di una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, la quale, ai sensi dell'art. 2437, comma 4, c.c., preveda, quale ulteriore causa di recesso, la facoltà dei soci di recedere dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18030 del 23 giugno 2023
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia, il recesso senza preavviso dell'impresa preponente è consentito nel caso in cui intervenga una causa che impedisca la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Pertanto, in caso di ricorso da...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18387 del 6 luglio 2025
«In tema di contenzioso tributario, la cancellazione della società dal registro delle imprese, con conseguente estinzione prima della notifica dell'avviso di accertamento, determina il difetto della sua capacità processuale e il difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2961 del 1 febbraio 2024
«Il ricorso erariale nei confronti del socio unico di una società cancellata dal registro delle imprese potrebbe essere considerato inammissibile se l'Amministrazione finanziaria non ha dedotto e provato la sussistenza delle condizioni previste...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7930 del 20 marzo 2023
«L'azione di responsabilità prevista dall'art. 2497 cod.civ., esercitabile nel caso di fallimento dal curatore, può essere rivolta nei confronti delle società o gli enti che, esercitando attività di direzione e coordinamento di società, agiscono...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18261 del 3 luglio 2024
«In tema di fallimento, la fusione per incorporazione, realizzando una vicenda estintivo-successoria delle società coinvolte, determina l'estinzione dell'incorporata che, ove insolvente, è assoggettabile a fallimento entro un anno dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29071 del 11 novembre 2024
«In tema di cessione di azienda, il limite di responsabilità del cessionario per i debiti anteriori al trasferimento non risultanti dai libri contabili obbligatori - previsto dall'art. 2560, comma 2, c.c. - non è applicabile in mancanza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10902 del 23 aprile 2024
«In caso di cessione d'azienda, dei debiti per il pagamento di prestazioni continuative o periodiche eseguite dopo il trasferimento risponde il solo acquirente, per effetto del suo subentro ex lege nei contratti in corso a prestazioni corrispettive...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22034 del 24 luglio 2023
«In tema di segni distintivi, la valutazione della capacità distintiva di un marchio complesso, composto da elementi denominativi ed elementi figurativi, impone al giudice di esaminare le qualità intrinseche di entrambi, nonché le loro rispettive...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21123 del 19 luglio 2023
«In tema di modello comunitario, il danno provocato dalla commercializzazione di prodotti in violazione della privativa non può ritenersi "in re ipsa" ma, quale conseguenza diversa ed ulteriore dell'illecito connesso alla distorsione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20174 del 30 aprile 2025
«Il delitto di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, di cui all'art. 2638, comma 1, cod. civ., è un reato di mera condotta, integrato sia dalla omessa comunicazione di informazioni dovute, sia dal ricorso a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23851 del 4 agosto 2023
«Il provvedimento adottato dal tribunale, in sede di reclamo, avverso il rifiuto del Conservatore dei registri immobiliari di trascrivere l'accordo di negoziazione assistita con cui viene regolamentata una crisi familiare, ex art. 6 del d.l. n. 132...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29309 del 5 novembre 2025
«Nel ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28787 del 31 ottobre 2025
«In sede di ricorso, l'allegazione generica dell'importo dei contributi pretesi senza indicare i titoli della pretesa non soddisfa l'onere probatorio richiesto dall'art. 115 cod. proc. civ. e dall'art. 2697 cod. civ., rendendo infondata la pretesa...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22118 del 31 luglio 2025
«In tema di ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo se il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui sarebbe dovuto gravare secondo le regole di scomposizione delle fattispecie...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17996 del 2 luglio 2025
«Con il secondo motivo di ricorso, si lamenta la violazione dell'art. 2697 c.c. in quanto la mera impugnazione del piano di classifica non determina il superamento della presunzione del beneficio a favore degli immobili compresi nel perimetro di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16141 del 14 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in sede di ricorso per cassazione si configura soltanto se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. La valutazione del giudice delle prove...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11744 del 5 maggio 2025
«È dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione che denuncia la violazione dell'art. 112 c.p.c. e dell'art. 2697 c.c., senza riportare integralmente o in modo esauriente i documenti e le censure originarie che formano oggetto di doglianza,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11875 del 6 maggio 2025
«La querela di falso é uno strumento processuale che ha lo scopo di accertare la falsità di un atto pubblico o di una scrittura privata riconosciuta o giudizialmente accertata e, dunque, di privare un documento della sua rilevanza probatoria, per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8887 del 17 gennaio 2019
«In tema di notificazione al difensore mediante posta elettronica certificata (c.d. pec), l'invio dell'atto da notificare in un'unica copia al difensore, sia in tale qualità sia in quanto domiciliatario dell'imputato non dà luogo a nullità....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26159 del 7 ottobre 2024
«La pattuizione sul compenso per prestazioni professionali contenuta in una lettera di incarico non è opponibile al fallimento, se non è provata la data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento in base all'art. 2704 c.c.; la sola menzione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19387 del 15 luglio 2024
«La perdita della documentazione contabile non esonera il contribuente dall'onere della prova a suo carico, se non dimostra di essere stato nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di non poter acquisire copie presso i fornitori,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19341 del 15 luglio 2024
«Lo smarrimento della documentazione contabile non esonera il contribuente dalla prova a suo carico secondo le regole sul riparto; gli è data, però, la facoltà di dimostrare di trovarsi nell'incolpevole impossibilità di produrre tali documenti e di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19319 del 12 luglio 2024
«In sede di accertamento di costi non documentati, lo smarrimento della contabilità non esonera il contribuente dalla prova a suo carico, avendo, tuttavia, la facoltà di dimostrare di essere nell'incolpevole impossibilità di produrla a causa di un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16445 del 13 giugno 2024
«Nel regime previgente all'entrata in vigore della l. n. 154 del 1992, che ha imposto l'obbligo della forma scritta ai contratti relativi alle operazioni e ai servizi bancari, era consentita la conclusione per facta concludentia di un contratto di...»