(massima n. 1)
È ammissibile il ricorso alla procedura di correzione dell'errore materiale, di cui all'art. 130 cod. proc. pen., per emendare l'erronea statuizione contenuta nella sentenza dichiarativa di incompetenza, che abbia disposto la trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice competente anziché direttamente a quest'ultimo, trattandosi di determinazione meramente accessoria e integrativa rispetto al contenuto essenziale del provvedimento definitorio. (Annulla senza rinvio, Tribunale Catania, 31/03/2025)