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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3617 del 8 febbraio 2024
«Nel giudizio di cassazione, le Amministrazioni dello Stato devono essere rappresentate e presso esse deve ritenersi domiciliata ex lege l'Avvocatura Generale dello Stato in Roma.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47311 del 11 ottobre 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, con riferimento ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ed ai giudizi pendenti in sede di legittimità, deve escludersi che la sopravvenuta procedibilità a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21778 del 19 luglio 2023
«In tema di procedimento per la dichiarazione di fallimento, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., dell'art. 15, comma 3°, L.Fall. (come sostituito dal D.L. n. 179 del 2012,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28527 del 6 novembre 2024
«In materia di contenzioso tributario, l'errata notifica del ricorso introduttivo del giudizio presso una sede non legale e non qualificabile come sede effettiva, comporta la nullità della notifica stessa e la conseguente statuizione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 1519 del 18 gennaio 2023
«In tema di notificazione del ricorso per cassazione a mezzo PEC, la notifica è tempestiva quando la generazione della ricevuta di accettazione è avvenuta entro la ventiquattresima ora dell'ultimo giorno utile per la proposizione dell'impugnazione...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 32091 del 20 novembre 2023
«In virtù del principio di scissione del momento perfezionativo della notifica, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 75 del 2019, la notificazione a mezzo PEC del ricorso per cassazione si considera tempestiva ove il messaggio di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3362 del 6 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione ove sia denunciato il vizio di una relata di notifica, il principio dell'autosufficienza del ricorso esige la trascrizione integrale della relata stessa. Se omessa tale trascrizione determina l'inammissibilità del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5889 del 5 marzo 2024
«La mancanza di sottoscrizione autografa da parte dell'ufficiale giudiziario nella relata di notifica determina la giuridica inesistenza della stessa notifica, insuscettibile di sanatoria.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21469 del 31 luglio 2024
«L'avviso di accertamento, correttamente notificato al contribuente, non è annullabile per la sola indicazione della data di perfezionamento della notificazione nella relata contenuta nell'originale dell'atto notificato e non in quella nella copia...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13021 del 15 maggio 2025
«In tema di notificazione degli avvisi di accertamento, è necessario che il contribuente, che deduce la nullità della notifica per mancata ricerca delle persone abilitate e omesso invio della raccomandata informativa, garantisca la trascrizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22095 del 24 luglio 2023
«La notificazione degli atti processuali a mezzo del servizio postale è nulla se il piego viene consegnato al portiere dello stabile in assenza del destinatario e l'agente postale non ne dà notizia a quest'ultimo mediante l'avviso ex art. 7, comma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3548 del 7 febbraio 2024
«Ai fini della verifica della tempestività del ricorso per cassazione, la notifica a mezzo del servizio postale non si esaurisce con la spedizione dell'atto per raccomandata, ma si perfeziona con la consegna del plico al destinatario, attestata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5112 del 27 febbraio 2024
«Ai fini della verifica della tempestività del ricorso per cassazione, la notifica a mezzo del servizio postale non si esaurisce con la spedizione dell'atto per raccomandata, ma si perfeziona con la consegna del plico al destinatario, attestata...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 5473 del 29 febbraio 2024
«In tema di notifica a mezzo servizio postale, la mancata produzione dell'avviso di ricevimento comporta l'inammissibilità del ricorso, in quanto non è possibile accertare l'effettiva e valida costituzione del contraddittorio in caso di mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15482 del 3 giugno 2024
«In caso di mancato perfezionamento della notificazione del ricorso per cassazione a causa dell'assenza dell'avviso di ricevimento della raccomandata, la Corte può disporre il rinvio a nuovo ruolo della trattazione del ricorso e ordinare la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4642 del 14 febbraio 2023
«Nel processo tributario di primo grado, la produzione di documenti è riservata esclusivamente alle "parti" che si siano costituite nel giudizio con le modalità e nei termini stabiliti. (In applicazione del principio, la S.C. ha cassato la sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 2473 del 26 gennaio 2023
«Il ricorso per cassazione non è improcedibile ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c., per omesso deposito della sentenza impugnata nel fascicolo informatico, ove il ricorrente alleghi e dimostri l'impossibilità del deposito per cause dovute ad un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7510 del 15 marzo 2023
«In caso di comunicazione a mezzo PEC di un provvedimento giurisdizionale dalla cancelleria al difensore, la circostanza che la e-mail PEC sia finita nella cartella della posta indesiderata ("spam") della casella PEC del destinatario non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20601 del 17 luglio 2023
«Nel rito del lavoro, qualora l'appellante notifichi il ricorso privo del decreto di fissazione dell'udienza di discussione, il vizio relativo alla "vocatio in ius" è sanato dalla costituzione dell'appellato, che ha diritto alla rimessione in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25228 del 24 agosto 2023
«In tema di rimessione in termini ex art. 153, comma 2, c.p.c., la causa non imputabile presuppone l'esistenza di un evento che presenti il carattere dell'assolutezza e non della mera difficoltà e non è, pertanto, integrata ove l'impedimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16552 del 13 giugno 2024
«In tema di ricorso per cassazione, l'errore nel deposito telematico dell'atto - eseguito ad un indirizzo PEC non più attivo - deve ritenersi scusabile se è provocato da un software e l'utente non è in grado di prevenirlo o intercettarlo con...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6782 del 14 marzo 2024
«In tema di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, la rinuncia del datore di lavoro al periodo di preavviso, a fronte delle dimissioni del lavoratore, non fa sorgere il diritto di quest'ultimo al conseguimento dell'indennità sostitutiva, attesa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18020 del 3 luglio 2025
«In materia di concordato preventivo, l'omessa informazione al debitore che ha presentato domanda di ammissione, da parte del professionista incaricato della predisposizione della proposta di concordato, del divieto giuridico di eseguire, dopo il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14702 del 27 maggio 2024
«In tema di mutuo fondiario, l'inadempimento del mutuatario, privo dei requisiti che consentono il ricorso al rimedio risolutorio speciale ex art. 40, comma 2, del d.lgs. n. 385 del 1993, non impedisce all'istituto di credito di invocare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15634 del 11 giugno 2025
«In sede di opposizione avverso decreto ingiuntivo, va riconosciuta la legittimazione ad agire alla società accomandataria se la domanda originaria si riferisce tanto alla posizione di socio accomandatario quanto a quella di fideiussore, e ciò in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21607 del 28 luglio 2025
«Perché il giudice possa procedere alla liquidazione equitativa del danno ex art. 1226 c.c., è necessario che sia previamente accertata l'esistenza certa, ovvero altamente verosimile, di un effettivo pregiudizio. L'impossibilità di quantificare un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22507 del 4 agosto 2025
«Per la liquidazione del danno morale connesso a espressioni diffamatorie pubblicate sui social network, la Corte di merito può far ricorso alla liquidazione equitativa ex artt. 1226 e 2056 c.c., tenendo conto della diffusione dello scritto, della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2857 del 31 gennaio 2024
«In tema di responsabilità sanitaria, è inammissibile il ricorso per cassazione con il quale si lamenti la violazione degli artt. 2697, 2059, 1218 e 1228 c.c. e l'omessa motivazione su un punto decisivo ma che non contenga una illustrazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13542 del 17 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità della novazione del contratto di locazione, la modifica della destinazione d'uso dell'immobile locato rispetto all'originaria destinazione, dalla quale non derivi innovazione della disciplina giuridica del rapporto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15135 del 6 giugno 2025
«È manifestamente inammissibile il ricorso per cassazione in cui il ricorrente non spiegava in modo adeguato come e perché la sentenza di merito avrebbe violato l'art. 1230 c.c., limitandosi a fare mera affirmativa senza argomentare contro le...»