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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2996 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto del risarcimento del danno comunitario per la illegittima reiterazione del contratto a termine, la stabilizzazione del rapporto di lavoro costituisce una eccezione in senso lato. Tale eccezione può essere rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21523 del 26 luglio 2025
«In materia di risarcimento per ritardata immissione in ruolo, il danno patrimoniale deve essere calcolato detraendo l'aliunde perceptum, ossia gli importi percepiti dal lavoratore per altre attività lavorative svolte nel periodo in questione....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 21917 del 2 agosto 2024
«Nel rito del lavoro, ai sensi degli artt. 421 e 437 c.p.c., il giudice ha il potere-dovere di acquisire d'ufficio prove indispensabili ai fini della decisione, indipendentemente da eventuali preclusioni o decadenze in danno delle parti, qualora le...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34623 del 29 dicembre 2025
«In materia di crediti di lavoro, la disciplina contenuta nell'art. 429, comma 3, c.p.c., che prevede il meccanismo del cumulo di interessi legali e rivalutazione monetaria, ha natura speciale rispetto a quella stabilita dall'art. 1284, comma 4,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26283 del 27 settembre 2025
«In materia di competenza territoriale per le controversie relative al riconoscimento dell'indennizzo per danno biologico derivante da malattia professionale, la competenza è determinata dal luogo di residenza del lavoratore ricorrente. Ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2309 del 4 febbraio 2026
«Il risarcimento del danno previsto dagli artt. 587, cpv, e 509 cod. proc. civ., pari alla differenza tra l'importo offerto dall'aggiudicatario inadempiente e il prezzo che si ricava a seguito della vendita forzata realizzata successivamente alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7964 del 31 marzo 2026
«In tema di espropriazione forzata presso terzi, l'atto di pignoramento di cui all'art. 543 c.p.c. non completa il pignoramento, che si perfeziona solo con la dichiarazione del terzo ex art. 547 c.p.c. ovvero, in caso di contestazione o mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29919 del 12 novembre 2025
«La notifica della sentenza su istanza della parte personalmente e nei confronti del procuratore a mezzo PEC - a differenza di quella eseguita in forma esecutiva, unitamente all'atto di precetto, alla controparte personalmente anziché al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31423 del 2 dicembre 2025
«Il professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c. non è tenuto ad indicare nell'avviso di vendita l'esistenza di eventuali trascrizioni pregiudizievoli di domande giudiziali, in mancanza della corrispondente indicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14461 del 23 maggio 2024
«L'istanza volta ad ottenere la misura di coercizione indiretta ex art. 614-bis c.p.c. (nella formulazione anteriore alle modifiche apportate dal d.lgs. n. 149 del 2022) costituisce una vera e propria domanda giudiziale e, come tale, va avanzata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24471 del 12 settembre 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione forzata promossa sulla base di titolo esecutivo giudiziale non è ammessa l'allegazione di fatti modificativi o estintivi del rapporto sostanziale anteriori alla formazione del giudicato, sicché, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6895 del 14 marzo 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione, promossa sulla base di una condanna penale al pagamento di una provvisionale, non è consentito contestare il diritto di agire in executivis deducendo l'assenza del nesso di causalità tra il fatto dannoso ed il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27536 del 28 settembre 2023
«La predisposizione di un atto di opposizione a precetto, che non sia stato poi notificato, non è suscettibile di integrare un pregiudizio extracontrattuale risarcibile. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che - a fronte...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15934 del 24 maggio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, quando la notifica dell'atto di opposizione, tempestivamente richiesta entro il termine perentorio di cui agli artt. 641 e 645 c.p.c., non vada a buon fine per errata individuazione, imputabile alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26443 del 10 ottobre 2024
«Possono costituire oggetto dell'opposizione ex art. 617 c.p.c. soltanto gli atti esecutivi, intesi come atti di parte di promozione dell'esecuzione forzata o provvedimenti ordinatori del giudice dell'esecuzione volti all'instaurazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22724 del 26 luglio 2023
«Possono costituire oggetto dell'opposizione ex art. 617 c.p.c. soltanto gli atti esecutivi - vale a dire gli atti di parte con cui viene dato impulso all'esecuzione forzata - oppure i provvedimenti ordinatori del giudice dell'esecuzione volti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23801 del 24 agosto 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la proposizione da parte dell'opponente di una domanda riconvenzionale eccedente la competenza (per materia o valore) del giudice adito in via d'ingiunzione, non ne esclude la competenza funzionale e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4290 del 16 febbraio 2024
«Al sequestro conservativo disposto ex art. 316 comma 2 c.p.p., con la sentenza penale definitiva di condanna generica al risarcimento del danno, sui beni dell'imputato ad istanza della parte civile, si applicano gli artt. 669 octies e 669 novies...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5631 del 23 febbraio 2023
«La domanda di risarcimento del danno alla salute cagionato da errore medico può - ai sensi dell'art. 183, comma 6, c.p.c., nella formulazione vigente "ratio temporis" - essere modificata in domanda di risarcimento del danno da lesione degli...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29706 del 10 novembre 2025
«La prescrizione del diritto del condomino alla restitutio in integrum nel caso di sopraelevazione effettuata dal proprietario dell'ultimo piano che alteri l'aspetto architettonico dell'intero immobile è interrotta dal ricorso cautelare con cui è...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 342 del 7 gennaio 2026
«La relazione conclusiva dell'accertamento tecnico preventivo ante causam, se ritualmente acquisita al successivo giudizio di cognizione, è utilizzabile nei confronti di tutte le parti del giudizio di merito, ancorché non abbiano partecipato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13154 del 18 maggio 2025
«Le spese sostenute nell'accertamento tecnico preventivo devono essere considerate spese giudiziali nel successivo giudizio di merito e poste a carico della parte soccombente, salvo i casi di compensazione. Non possono invece costituire danno da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25324 del 20 settembre 2024
«Nell'ambito dei procedimenti civili, la strumentalità tra un accertamento tecnico preventivo (ATP) ex art. 696 c.p.c. e il successivo giudizio di merito deve essere intesa in senso giuridico, e non di mero fatto; le spese sostenute in tale fase...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2533 del 26 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni, il principio generale della immodificabilità della domanda originariamente proposta è derogabile soltanto nel caso di riduzione della domanda, nel caso di danni incrementali (quando il danno originariamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7578 del 29 marzo 2026
«Le spese relative alla consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c., comprese quelle per il consulente tecnico di parte, rientrano tra le spese stragiudiziali sopportate anteriormente alla lite e, non avendo natura di spese processuali in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30854 del 6 novembre 2023
«Le spese per la consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c., rientrando nelle spese stragiudiziali sopportate dalla parte prima della lite, non hanno natura giudiziale, con la conseguenza che non danno luogo ad un'autonoma liquidazione da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2145 del 30 gennaio 2025
«In tema di arbitrato irrituale, la clausola compromissoria che deferisce agli arbitri le controversie relative all'interpretazione, esecuzione e risoluzione del contratto cui accede, ascrive alla competenza degli arbitri solo le controversie...»