-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18020 del 1 luglio 2024
«La notifica di un atto in via telematica, anche se affetta da vizi formali quali la mancanza della firma digitale sull'atto depositato in forma cartacea, è sanata se lo scopo della notifica viene comunque raggiunto (art. 156, co. 3, c.p.c.).»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18461 del 5 luglio 2024
«In caso di irritualità della notificazione della cartella di pagamento, trova applicazione l'istituto della sanatoria del vizio dell'atto per raggiungimento dello scopo, ai sensi dell'art. 156 c.p.c., soprattutto se il destinatario dell'atto ha...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24613 del 13 settembre 2024
«In tema di notificazione degli avvisi di accertamento, la conoscenza casuale o aliunde degli stessi atti da parte del contribuente non è idonea a sanare eventuali vizi di notifica, in assenza di effettiva impugnazione degli atti impositivi. La...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27326 del 22 ottobre 2024
«...e 160 c.p.c., mentre è irrilevante l'impugnazione di un atto successivo. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata, secondo cui l'impugnazione dell'estratto di ruolo aveva sanato il vizio di notifica del precedente atto impositivo).»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 677 del 10 gennaio 2025
«...avvenuta a mezzo posta direttamente da parte dell'agente della riscossione) è applicabile la sanatoria del vizio per raggiungimento dello scopo ex art. 156 c.p.c., purché non sia intervenuta, medio tempore, la decadenza dal potere di accertamento.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3713 del 13 febbraio 2025
«La natura sostanziale della cartella di pagamento non preclude l'applicazione della sanatoria per il raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156 c.p.c., qualora la notifica dell'atto sia nulla ma il relativo vizio sia sanato dalla tempestiva...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5644 del 3 marzo 2025
«...anche da un nuncius - può essere idoneo a raggiungere lo scopo, con conseguente sanatoria del vizio (ex art. 156, comma 3, c.p.c.) con decorrenza dalla data di ricezione dell'atto da parte del cancelliere, non già da quella di spedizione.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8605 del 1 aprile 2025
«La notificazione è una mera condizione di efficacia e non un elemento costitutivo dell'atto amministrativo di imposizione tributaria, cosicché il vizio di nullità è irrilevante ove l'atto abbia raggiunto lo scopo, consentendo al contribuente la...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32113 del 20 novembre 2023
«In caso di cessione del credito d'imposta, l'amministrazione finanziaria, quale debitore ceduto, può opporre al cessionario non solo le eccezioni sull'esistenza o validità del rapporto alla base del credito, ma anche i fatti che incidono "ab...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24121 del 8 agosto 2023
«...emendata dai vizi rilevati dal giudice delegato o dal tribunale, o anche la riproposizione della medesima istanza, con l'illustrazione delle ragioni per cui si ritiene erronea la valutazione che ha condotto al provvedimento di rigetto.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10333 del 18 aprile 2025
«...entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, disponendo il rinvio della trattazione del ricorso a nuovo ruolo, essendo il vizio non sanabile ex art. 156, co. 3, c.p.c., per conseguimento dello scopo dell'atto.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11474 del 1 maggio 2025
«La nullità della notifica dell'atto prodromico a quello oggetto di successiva impugnazione da parte del contribuente non è suscettibile di sanatoria per raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156, terzo comma, c.p.c., ove il vizio dedotto...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14718 del 1 giugno 2025
«... Qualora il procedimento notificatorio abbia consentito all'atto di raggiungere il suo scopo, per esser stato conosciuto dal destinatario, i vizi di notifica si considerano sanati ex art. 156 c.p.c., anche per atti impositivi di natura...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16163 del 16 giugno 2025
«In caso di nullità (provocata da qualunque vizio) della notifica degli avvisi di accertamento trovano applicazione, in virtù dell'art. 60 del d.P.R. n. 600 del 1973, le norme sulle notificazioni nel processo civile ed il relativo regime delle...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16691 del 23 giugno 2025
«....pdf anziché .p7m, non comporta nullità dell'atto. Tale vizio è sanato per raggiungimento dello scopo, ai sensi dell'art. 156 cod. proc. civ., qualora il contribuente abbia comunque proposto opposizione e difesa nel merito della pretesa erariale.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18819 del 9 luglio 2025
«...società privata, purché tale società possegga la licenza prevista dalla legge. La tempestiva opposizione all'atto notificato da parte del contribuente sana eventuali vizi di notifica, per raggiungimento dello scopo, ex art. 156 cod. proc. civ.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19223 del 13 luglio 2025
«In tema di atti amministrativi tributari, la proposizione del ricorso del contribuente produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione per raggiungimento dello scopo dell'atto, applicando ai vizi di notifica il...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21454 del 25 luglio 2024
«La nullità della notificazione del ricorso per cassazione è sanata dalla costituzione del controricorrente, in base al generale principio di sanatoria dei vizi per raggiungimento dello scopo sancito dall'art. 156, comma 3, c.p.c., anche quando la...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21563 del 27 luglio 2025
«...di una rinnovazione della notifica. La sanatoria del vizio per il raggiungimento dello scopo, disciplinata dall'art. 156, terzo comma, c.p.c., si applica anche in materia tributaria senza distinzione tra atti impositivi ed atti esattivi.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23086 del 11 agosto 2025
«...si costituisca, verificandosi, in tal caso, la sanatoria della nullità per raggiungimento dello scopo cui l'atto era diretto, ai sensi dell'art. 156, comma 3, c.p.c., anche quando la costituzione avvenga al solo scopo di fare valere tale vizio.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27308 del 13 ottobre 2025
«In tema di notificazione delle cartelle di pagamento, la sanatoria per raggiungimento dello scopo, prevista dall'art. 156 c.p.c., si applica anche in caso di vizi di notifica, nonostante la natura sostanziale e non processuale della cartella, in...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28848 del 31 ottobre 2025
«I vizi della notificazione di un atto tributario investono soltanto la notificazione e non l'atto notificato. Pertanto, quest'ultimo non può essere annullato solo per il difetto della notificazione, ma è necessario che il contribuente deduca vizi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32045 del 9 dicembre 2025
«La mancata apposizione della formula esecutiva sulla copia notificata del titolo esecutivo non costituisce vizio insanabile, purché il debitore abbia comunque dimostrato di aver avuto piena conoscenza dell'intimazione e dell'azione esecutiva,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32846 del 16 dicembre 2025
«In caso di irritualità della notificazione della cartella di pagamento, è applicabile la sanatoria del vizio per raggiungimento dello scopo ex art. 156 cod. proc. civ. La cartella di pagamento, quale atto sostanziale e non processuale, non esclude...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5370 del 21 febbraio 2023
«Dalla rilevanza del consenso in ordine all'acquisizione del materiale probatorio discende che i vizi che infirmano l'operato del consulente sotto tale profilo sono fonte di nullità relativa ex art. 157, comma 2, c.p.c., correlandosi ad un...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14423 del 24 maggio 2023
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, c.p.c., secondo cui la parte che ha determinato la nullità non può rilevarla, non opera quando si tratti di una nullità rilevabile anche d'ufficio, ma tale inoperatività è correlata alla durata del potere...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29714 del 26 ottobre 2023
«...un giudizio di piena ammissibilità della prova, che vizia l'atto processuale di nullità relativa, con conseguente necessità, per la parte interessata, di sollevare tempestivamente la relativa eccezione ai sensi dell'art. 157, comma 2, c.p.c.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35175 del 15 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della Banca, l'eccezione di nullità relativa per illegittima utilizzazione da parte del consulente tecnico d'ufficio di documenti che non poteva invece utilizzare, dev'essere formalmente proposta, a norma dell'art....»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5440 del 29 febbraio 2024
«...rispondere ai quesiti postigli, anche prescindendo dall'attività di allegazione delle parti e previo consenso delle stesse. I vizi che infirmano l'operato del consulente sotto tale profilo sono fonte di nullità relativa ex art. 157, comma 2,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20248 del 22 luglio 2024
«.... Tale nullità, essendo posta nell'interesse delle parti, impone a queste l'onere di tempestiva eccezione del vizio nei termini prefissati dall'art. 157, secondo comma, cod. proc. civ. In mancanza di tale eccezione in appello, la deduzione...»