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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16896 del 19 giugno 2024
«Nel procedimento di impugnazione del decreto di trasferimento "Dublino", disciplinato da un rito camerale "speciale" caratterizzato dalla semplicità delle forme e dall'urgenza, ma con una scansione temporale temperata dalla necessità di tutela...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18597 del 8 luglio 2024
«Nel processo civile, il principio di preclusione impone che le parti debbano contestare specificamente i fatti allegati dalla controparte nella prima difesa utile, entro il termine di determinazione definitiva del "thema decidendum". Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19497 del 16 luglio 2024
«Nei casi di risarcimento danni, gli interessi decorrono dalla data dell'evento lesivo fino all'effettivo pagamento, anche sugli acconti versati in corso di causa. La mancata richiesta esplicita di interessi nella memoria ex art. 183, comma 5,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21084 del 27 luglio 2024
«Il giudice può sollevare d'ufficio il regolamento di competenza fino alla prima udienza di trattazione di cui all'art. 183 cod. proc. civ., oltre la quale ogni rilievo di tale natura è da considerarsi tardivo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21332 del 30 luglio 2024
«In tema di preclusioni processuali, occorre distinguere tra fatti principali, posti a fondamento della domanda, e fatti secondari (dedotti per dimostrare i primi), l'allegazione dei quali non è soggetta alle preclusioni dettate per i fatti...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26110 del 7 ottobre 2024
«Nell'arbitrato rituale, ove le parti non abbiano vincolato espressamente gli arbitri all'osservanza delle norme del codice di rito, è consentito modificare e ampliare le domande iniziali senza l'applicazione delle preclusioni di cui all'art. 183...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28411 del 5 novembre 2024
«Se la causa viene riassunta e rinviata per decisione senza che l'eccezione di competenza sia stata sollevata nell'udienza di trattazione ai sensi dell'art. 183 c.p.c., un successivo rilevamento dell'incompetenza da parte del tribunale risulta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28547 del 6 novembre 2024
«In tema di fideiussione, l'eccezione di decadenza ex art. 1957 c.c., per mancato esercizio del diritto del creditore contro il debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale, deve essere proposta dal fideiussore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33327 del 19 dicembre 2024
«L'eccezione di prescrizione della pretesa azionata in via riconvenzionale deve essere sollevata entro la prima udienza di trattazione e, tuttavia, la sua proposizione tardiva (con la memoria ex art. 183, comma 6, n. 1 c.p.c.), se non rilevata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13914 del 13 maggio 2026
«Il provvedimento che definisce il reclamo avverso l'ordinanza dichiarativa dell'inammissibilità di un accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c. - anche quando rechi statuizioni sulle spese - non ha natura decisoria né idoneità al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7608 del 30 marzo 2026
«Presenta rilievo nomofilattico la questione dell'incidenza dell'art. 7 della L. n. 24 del 2017 sulla configurabilità di un litisconsorzio tra struttura sanitaria e sanitario chiamato in causa, nonché sulle conseguenze processuali della mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7578 del 29 marzo 2026
«Le spese relative alla consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c., comprese quelle per il consulente tecnico di parte, rientrano tra le spese stragiudiziali sopportate anteriormente alla lite e, non avendo natura di spese processuali in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27796 del 17 ottobre 2025
«La consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis cod. proc. civ. non costituisce una fase del processo di merito, bensì un mezzo di istruzione preventiva. Qualora a detta consulenza faccia seguito un giudizio di merito, ai fini dell'applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24843 del 9 settembre 2025
«La liquidazione delle spese sostenute per il procedimento di accertamento tecnico preventivo deve essere integrale e non soggetta a decurtazioni relative all'assistenza multipla, quando il procedimento è stato promosso da una sola parte (ex art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13385 del 20 maggio 2025
«La parte che ha partecipato al procedimento per consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c. è legittimata ad agire con una azione di accertamento negativo della propria responsabilità, prospettata nell'ambito di detto procedimento, al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10583 del 23 aprile 2025
«Il procedimento di consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite ex art. 696-bis c.p.c. rientra tra quelli soggetti alla sospensione dei termini processuali nel periodo feriale, evidenziando la nullità insanabile della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30854 del 6 novembre 2023
«Le spese per la consulenza tecnica preventiva ex art. 696-bis c.p.c., rientrando nelle spese stragiudiziali sopportate dalla parte prima della lite, non hanno natura giudiziale, con la conseguenza che non danno luogo ad un'autonoma liquidazione da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29850 del 27 ottobre 2023
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo a fini di composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. devono essere poste a carico della parte richiedente, e saranno prese in considerazione nel successivo giudizio di merito, ove l'accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10535 del 21 aprile 2026
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo a fini di composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. devono essere poste a carico della parte richiedente, e saranno prese in considerazione nel successivo giudizio di merito, ove l'accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2480 del 2 febbraio 2025
«L'accertamento - contenuto nel provvedimento anticipatorio ex art. 700 c.p.c. che ha costituito il rapporto di lavoro - non produce un effetto dichiarativo o costitutivo idoneo ad assumere efficacia di giudicato in mancanza del giudizio di merito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19108 del 11 luglio 2024
«L'assenza del contraddittorio iniziale nel provvedimento ex art. 700 c.p.c. non integra una violazione processuale insofferente di sanatoria, qualora tale provvedimento venga confermato all'esito della comparizione delle parti e del rituale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 832 del 13 gennaio 2025
«Nel procedimento semplificato di cognizione, il termine ultimo per il rilievo d'ufficio dell'incompetenza funzionale, disciplinato dall'art. 38 cod. proc. civ., coincide con la prima udienza di comparizione e trattazione e non già con una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4410 del 19 febbraio 2025
«In tema di danni sopravvenuti e di modificabilità della domanda, se si resta nell'ambito della "medesima vicenda sostanziale dedotta in giudizio", anche un mutamento di causa petendi e petitum non dà vita a domanda nuova, ma ad una mera "modifica"...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6910 del 15 marzo 2025
«Nel processo civile di cognizione, la domanda risarcitoria introdotta dall'attore con la prima memoria ex art. 183 cod. proc. civ., è inammissibile se non ha carattere teleologicamente complanare rispetto a quella originariamente proposta con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8847 del 3 aprile 2025
«La domanda riconvenzionale traversale deve essere proposta, a pena di decadenza, entro la prima udienza di trattazione e non con la memoria di cui all'art. 183, comma 6, n. 1, c.p.c. (nella versione vigente ratione temporis), che consente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10359 del 19 aprile 2025
«La mancata tempestiva contestazione, sin dalle prime difese, dei fatti allegati dalla controparte è retrattabile entro i termini previsti dall'art. 183 c.p.c., risultando preclusa ogni ulteriore modifica all'esito della fase di trattazione....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10469 del 22 aprile 2025
«Nell'interpretazione delle domande giudiziali, il giudice deve considerare il contenuto complessivo degli atti a ciò funzionali (come l'atto di citazione e le memorie ex art. 183 c.p.c.), non potendo modificare causa petendi e petitum sulla base...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11644 del 3 maggio 2025
«La modificazione della domanda ammessa a norma dell'art. 183 c.p.c. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi identificativi della medesima sul piano oggettivo (petitum e causa petendi), sempre che la domanda così modificata risulti in ogni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12614 del 12 maggio 2025
«La memoria istruttoria prevista dall'art. 183, co. 6, c.p.c., è soggetta a termini rigorosi, e la produzione documentale deve avvenire entro il deposito della seconda memoria. La mancata rimessione in termini da parte del giudice non consente la...»