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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15822 del 6 giugno 2023
«In tema di espropriazione presso terzi, avverso l'ordinanza di assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c. è esperibile unicamente l'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., per contestare i vizi formali propri del provvedimento o degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26443 del 30 settembre 2026
«Nel precetto per rilascio di immobile, i dati identificativi del bene possono essere ricavati anche dalla descrizione contenuta nel titolo esecutivo o mediante un semplice richiamo al titolo esecutivo stesso, in quanto il grado di specificità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22322 del 2 agosto 2025
«La nomina del custode giudiziario nell'ambito di una procedura esecutiva non determina la perdita della capacità processuale dell'esecutato né implica la costituzione di un distinto soggetto giuridico, posto che il custode è semplicemente titolare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16285 del 26 maggio 2026
«Nel procedimento di reclamo ex art. 26 L. Fall., avverso l'ordine di liberazione emesso dal giudice delegato ai sensi dell'art. 560 c.p.c., è ammissibile la proposizione, da parte del fallimento resistente, di domanda riconvenzionale diretta alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5330 del 9 marzo 2026
«In tema di espropriazione immobiliare, il contratto di locazione stipulato dal custode giudiziario ex art. 560 c.p.c. ha durata 'naturaliter' limitata al perdurare della procedura esecutiva e perde automaticamente efficacia con la sua estinzione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4346 del 26 febbraio 2026
«In caso di fallimento del locatore e di subentro del curatore ex art. 80, comma 1, l.fall., nel contratto di locazione immobiliare soggetto al regime vincolistico di cui alla legge n. 431 del 1998, la rinnovazione della locazione alla seconda...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28918 del 2 novembre 2025
«In materia di vendita competitiva ai sensi dell'art. 107 l.fall., la stipula da parte del curatore di un contratto di locazione, a ciò autorizzato dal comitato dei creditori degli artt. 560, comma 2, c.p.c. e 107, comma 2, l.fall., non determina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28509 del 6 novembre 2024
«Il decreto emesso dal giudice delegato di immediata liberazione dell'immobile trasferito, assoggettato a procedura concorsuale, può essere impugnato esclusivamente mediante il reclamo ex art. 26 l.fall. e non attraverso il rimedio dell'opposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4246 del 10 febbraio 2023
«I soggetti che occupano (di fatto o di diritto) l'immobile pignorato, in quanto estranei a tutte le questioni che riguardano il regolare svolgimento del processo esecutivo (del quale non subiscono direttamente gli effetti), non sono legittimati a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5784 del 4 marzo 2025
«L'inottemperanza all'ordine del giudice dell'esecuzione di produrre documentazione ulteriore rispetto a quella prevista dall'art. 567, comma 2, c.p.c. integra una causa di improseguibilità della procedura esecutiva (cosiddetta "estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21444 del 25 luglio 2025
«All'esperto stimatore, ausiliario necessario del giudice dell'esecuzione nominato ex artt. 568 e 569 c.p.c., è affidato un incarico di carattere pubblicistico volto a rendere più proficua la vendita forzata, non essendo prescritto che le attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30941 del 7 novembre 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, non incide sulla validità dell'ordinanza di vendita la circostanza che il prezzo base sia stato fissato con riferimento ad una stima effettuata da un esperto, verosimilmente inferiore al valore effettivo di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3445 del 6 febbraio 2024
«Il differimento d'ufficio o per iniziativa del giudice designato previsto dall'art. 168-bis c.p.c. è regola estendibile anche al giudizio d'appello ex art. 359 c.p.c. e suscettibile di escludere che l'udienza di prima comparizione fissata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18423 del 5 luglio 2024
«Il termine per proporre l'appello incidentale, in assenza di un'esplicita qualificazione normativa come "libero", va calcolato escludendo il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8309 del 29 marzo 2025
«La costituzione tardiva del convenuto rispetto alla data della prima udienza indicata nell'atto di citazione non può essere sanata dal decreto di differimento dell'udienza emesso dal giudice ai sensi dell'art. 168-bis, quinto comma, cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13838 del 23 maggio 2025
«In tema di appello incidentale, il differimento del termine, ai sensi dell'art. 168-bis, comma 5, c.p.c., per la tempestiva proposizione del gravame, nel caso in cui nel giorno fissato con l'atto di citazione il giudice non tenga udienza, non si...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 23904 del 26 agosto 2025
«Ai fini del calcolo dei termini minimi a comparire di cui all'art. 163 bis c.p.c., decorrenti dalla data della notifica della citazione, occorre fare riferimento al giorno dell'udienza indicata nella medesima citazione, fermo restando che, in caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13426 del 16 maggio 2023
«La notificazione della sentenza eseguita alla controparte personalmente anziché al procuratore costituito giusta gli artt. 170, comma 1, e 285 c.p.c., è inidonea a far decorrere il termine breve d'impugnazione sia nei confronti del notificante che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19482 del 10 luglio 2023
«L'art. 10, comma 6, del d.l. n. 203 del 2005, conv. in l. n. 248 del 2005, e successive modifiche, nel disporre che gli atti relativi ai previsti procedimenti giurisdizionali concernenti l'invalidità civile, la cecità civile, il sordomutismo,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24376 del 2 settembre 2025
«Nel processo tributario, l'elezione di domicilio può essere effettuata presso qualsiasi soggetto, di modo che - prevalendo l'art. 17 del d.lgs. n. 546 del 1992 (secondo cui, ove manchi l'elezione di domicilio, le comunicazioni o notificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29919 del 12 novembre 2025
«La notifica della sentenza su istanza della parte personalmente e nei confronti del procuratore a mezzo PEC - a differenza di quella eseguita in forma esecutiva, unitamente all'atto di precetto, alla controparte personalmente anziché al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34128 del 23 dicembre 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell'esecuzione non può disporre la vendita in caso di discontinuità delle trascrizioni e il creditore ha l'onere, prescritto a pena di improcedibilità, di ripristinare la continuità e di integrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22723 del 26 luglio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, con riferimento alle ipotesi di inattività delle parti suscettibili di comportare l'estinzione della procedura, che si realizzino nella fase prodromica o preparatoria all'autorizzazione alla vendita, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31423 del 2 dicembre 2025
«Il professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c. non è tenuto ad indicare nell'avviso di vendita l'esistenza di eventuali trascrizioni pregiudizievoli di domande giudiziali, in mancanza della corrispondente indicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14194 del 14 maggio 2026
«Nell'espropriazione immobiliare, il termine per il versamento del saldo prezzo decorre, anche nel caso di offerta tramite procuratore ex art. 579 c.p.c., dal momento dell'aggiudicazione disposta dal giudice della vendita senza incanto, restando...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11376 del 30 aprile 2025
«In tema di vendita senza incanto nell'espropriazione immobiliare, il termine per versare il saldo del prezzo è perentorio, non è né prorogabile, né soggetto a sospensione nel periodo feriale, e decorre dalla data in cui l'aggiudicatario acquisisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4494 del 27 febbraio 2026
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine fissato dal giudice dell'esecuzione ai sensi degli artt. 585 e 587 c.p.c. per il versamento del saldo prezzo da parte dell'aggiudicatario ha natura strettamente perentoria, è insuscettibile di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26824 del 19 settembre 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine per proporre opposizione agli atti esecutivi avverso il provvedimento del giudice dell'esecuzione che, su richiesta dell'aggiudicatario, abbia prorogato il termine per il versamento del prezzo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19046 del 11 giugno 2026
«L'art. 108 l. fall. non è applicabile in via analogica all'esecuzione individuale ex art. 586 c.p.c., stante la disomogeneità strutturale e funzionale delle due fasi liquidatorie, che riflette una scelta discrezionale del legislatore; deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4815 del 3 marzo 2026
«In tema di espropriazione immobiliare, il concetto di "prezzo giusto" di cui all'art. 586 c.p.c. ha natura strettamente procedurale: esso coincide con il prezzo formatosi all'esito di una gara competitiva svolta nel pieno rispetto delle regole che...»