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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41411 del 15 dicembre 2025
«E' deducibile con ricorso per cassazione l'applicazione illegale, con sentenza emessa a seguito di concordato in appello, della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni, nel caso di avvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23093 del 5 giugno 2025
«In tema di confini tra confisca "diretta" e confisca "allargata" va riconosciuta la ricorribilità in cassazione, per vizio di motivazione, della sentenza che, in esito al concordato in appello ex art. 599-bis c.p.p., dispone erroneamente ex art....»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 15770 del 15 aprile 2025
«In tema di concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., la sentenza emessa è ricorribile per cassazione nei limiti delle questioni attinenti alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato, al consenso del pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3124 del 23 novembre 2023
«Non è ricorribile per cassazione da parte dell'imputato, difettando il suo interesse ad impugnare, l'ordinanza di rigetto ex art. 599-bis, comma 3-bis, cod. proc. pen. della concorde richiesta di accoglimento dei motivi di appello, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12314 del 13 gennaio 2026
«In tema di giudizio di appello, la rinnovazione istruttoria ex art. 603, comma 1, c.p.p. costituisce evenienza meramente eventuale e straordinaria, subordinata alla verifica dell'incompletezza dell'indagine dibattimentale e all'accertata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5925 del 19 gennaio 2023
«In base al principio tempus regit actum, contenuto nell'art. 11 delle preleggi, la verifica della deducibilità del vizio di violazione di legge in relazione all'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen. con riferimento alla mancata rinnovazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14799 del 21 aprile 2026
«È inammissibile il ricorso per cassazione che, deducendo vizi motivazionali ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., si limiti a sollecitare una differente lettura delle prove, fondata su congetture o su una ricostruzione...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 3392 del 11 dicembre 2025
«Il ricorso è dichiarato inammissibile quando l'esposizione delle ragioni di doglianza è disordinata, generica, prolissa e caotica, non rispetta i canoni di una ragionata censura del percorso motivazionale della sentenza impugnata e non consente un...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1752 del 7 ottobre 2025
«In presenza di una doppia conforme condanna, il vizio di motivazione deducibile in sede di legittimità è esclusivamente quello derivante dalla pretermissione dell'esame di temi probatori decisivi, ritualmente indicati come motivi di appello e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1422 del 4 dicembre 2025
«Ai sensi degli artt. 606, comma 2-bis, cod. proc. pen. e 39-bis del D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274, avverso le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace non può essere proposto ricorso per cassazione per mero vizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40720 del 12 novembre 2025
«La violazione del criterio di valutazione della prova indiziaria sancito dall'art. 192, comma 2, cod. proc. pen. rileva solo come vizio di motivazione ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., e non come violazione di legge ai...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37434 del 16 ottobre 2025
«In tema di ricorso per cassazione avverso le ordinanze emesse a norma degli artt. 322-bis e 324 cod. proc. pen., è ammesso esclusivamente per violazione di legge ai sensi dell'art. 325 cod. proc. pen. Tale nozione include i vizi di motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31853 del 8 maggio 2025
«Il controllo di legittimità sulla motivazione dei provvedimenti in materia "de libertate" è circoscritto ai vizi di mancanza o manifesta illogicità della motivazione, risultanti dal testo del provvedimento impugnato, senza possibilità di una nuova...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30783 del 9 maggio 2025
«Nel procedimento di prevenzione non è deducibile con il ricorso per cassazione il vizio di mancata assunzione di una prova decisiva, previsto dall'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., in quanto lo stesso è riferibile esclusivamente al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30257 del 12 giugno 2025
«L'omesso esame di un motivo di appello da parte del giudice dell'impugnazione non dà luogo ad un vizio di motivazione rilevante a norma dell'art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen. allorché, pur in mancanza di espressa disamina, il motivo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30043 del 14 maggio 2025
«In presenza di una sentenza di condanna confermata in appello, le doglianze sulla motivazione deducibili in sede di legittimità si limitano alla pretermissione dell'esame di temi probatori decisivi, ritualmente indicati come motivi di appello e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29876 del 3 luglio 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione volto ad ottenere una diversa lettura e interpretazione delle risultanze istruttorie, già vagliate e considerate dai giudici di merito con motivazione giuridicamente corretta e immune da vizi logici. (art....»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 28258 del 2 luglio 2025
«In tema di ricorso per cassazione, i motivi che contestano la violazione di legge e il vizio di motivazione, qualora si risolvano nella mera reiterazione delle ragioni già dedotte in appello e disattese dalla Corte di merito, devono considerarsi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18986 del 17 aprile 2025
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile, in presenza di una "doppia conforme" di proscioglimento, il ricorso proposto dal pubblico ministero con il quale si censuri l'erronea qualificazione giuridica del reato sul rilievo che la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17449 del 2 aprile 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione con cui è dedotta, con unico motivo, una violazione di legge e/o un vizio motivazionale verificatisi nel precedente giudizio impugnatorio cautelare, nel caso in cui non si contesti il riepilogo delle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4803 del 18 dicembre 2024
«In tema di ricorso per cassazione, il vizio di contraddittorietà della motivazione è solo quello che si traduce in un'incompatibilità logica di un passo della decisione con altro passo della stessa o con atti indicati nel motivo di gravame che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13081 del 10 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero che abbia richiesto l'emissione del decreto penale di condanna impugni, senza allegare un concreto interesse, la sentenza di proscioglimento per...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17984 del 1 luglio 2024
«In tema di impugnazione delle delibere condominiali, si ribadisce che i vizi concernenti la ripartizione delle spese relative a lavori straordinari costituiscono ipotesi di annullabilità e non di nullità, soggette al termine decadenziale di trenta...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20926 del 26 luglio 2024
«In materia condominiale, le delibere concernenti la ripartizione delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni che siano adottate in violazione dei criteri generali previsti dalla legge o dalla convenzione sono meramente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21235 del 30 luglio 2024
«In tema di condominio degli edifici, l'azione di annullamento delle delibere assembleari costituisce la regola generale, ai sensi dell'art. 1137 c.c., come modificato dall'art. 15 della L. n. 220 del 2012, mentre la categoria della nullità ha...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21865 del 2 agosto 2024
«La qualificazione del vizio di una delibera condominiale come nullità o annullabilità incide sui termini di impugnazione; in particolare, la ripartizione di spese non attinenti alla gestione condominiale è vizio di annullabilità, soggetto al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2460 del 2 febbraio 2025
«I vizi relativi alla deliberazione di approvazione del consuntivo condominiale non possono essere fatti valere mediante opposizione a precetto intimato per il pagamento delle spese condominiali in base a un decreto ingiuntivo seguito dal rigetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20534 del 21 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso sulla base di delibera assembleare per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità sia l'annullabilità della delibera, a condizione che quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20535 del 21 luglio 2025
«Sono meramente annullabili - come nel caso di specie - le deliberazioni che hanno ad oggetto la ripartizione in concreto tra i condomini delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni adottate in violazione dei criteri...»