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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4645 del 14 novembre 2025
«L'evidente inammissibilità dei ricorsi per cassazione, per mancanza di corrispondenza tra i motivi di impugnazione e i vizi deducibili, implica la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2284 del 10 dicembre 2025
«Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso in Cassazione consegue, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere per il ricorrente del pagamento delle spese del procedimento e di una sanzione, in favore della Cassa delle Ammende,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36266 del 9 ottobre 2025
«In tema di giudizio di cassazione, il ricorrente deve essere condannato al solo pagamento delle spese processuali e non anche al versamento di una somma in favore della Cassa per le ammende, nel caso di inammissibilità del ricorso per sopravvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30253 del 15 luglio 2025
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa non imputabile al ricorrente comporta che quest'ultimo non possa essere condannato né al pagamento delle spese...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25516 del 6 giugno 2025
«In caso di dichiarazione di inammissibilità del ricorso in materia di riesame di misure cautelari reali, il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende, ai sensi dell'art. 616...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19814 del 21 marzo 2025
«La dichiarazione di inammissibilità del ricorso per cassazione determina, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen., l'onere del pagamento delle spese processuali e una somma equitativamente fissata in favore della Cassa delle ammende, in assenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3877 del 17 dicembre 2024
«La declaratoria di rigetto del ricorso per Cassazione comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45862 del 22 ottobre 2024
«In caso di inammissibilità del ricorso per cassazione dovuta a colpa della parte privata impugnante, la sanzione pecuniaria in favore della cassa delle ammende ex art. 616, comma 1, cod. proc. pen. deve essere determinata in base a un criterio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2554 del 13 dicembre 2023
«In tema di rimessione del processo, la declaratoria di inammissibilità della richiesta non comporta la condanna al pagamento delle spese del procedimento, nulla prevedendo al riguardo l'art. 48, comma 6, cod. proc. pen. e non potendosi integrare...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46180 del 25 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa non imputabile al ricorrente, come la successiva revoca del provvedimento impugnato, comporta che quest'ultimo non possa...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43540 del 19 settembre 2023
«In tema di rimessione del processo, la declaratoria di inammissibilità della richiesta non comporta la condanna al pagamento delle spese del procedimento, nulla prevedendo al riguardo l'art. 48, comma 6, cod. proc. pen. e non potendosi integrare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24352 del 4 maggio 2023
«L'Agenzia delle dogane e dei monopoli che con il ricorso per cassazione abbia fatto valere interessi di natura civilistica, è titolare di una posizione sostanzialmente assimilabile a quella della parte privata del procedimento, sicché, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16553 del 18 gennaio 2023
«In tema di rimessione del processo, la declaratoria di inammissibilità della richiesta non comporta la condanna al pagamento delle spese del procedimento, non prevedendo nulla al riguardo l'art. 48, comma 6, cod. proc. pen. e non trovando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34382 del 1 ottobre 2025
«In tema di computo dei termini processuali, il rinvio alle disposizioni concernenti le decisioni di primo grado, contenuto nell'art. 617, comma 1, cod. proc. pen., rende applicabile la previsione di cui all'art. 544, comma 3, cod. proc. pen. anche...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37770 del 26 agosto 2025
«In tema di giudizio di legittimità, i casi di rettificazione della motivazione enumerati nell'art. 619, commi 1 e 2, cod. proc. pen. non sono tassativi, sicché risulta suscettibile di correzione ogni erroneo enunciato contenuto nella sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19765 del 1 dicembre 2023
«La difformità tra il dispositivo di udienza e quello in calce alla motivazione non è causa di nullità della sentenza, che ricorre nei soli casi in cui difetti totalmente il dispositivo, sicché, in caso di giudizio cartolare di appello celebrato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40112 del 20 giugno 2023
«Il potere di rettifica dell'erronea denominazione della pena inflitta con la sentenza impugnata è esercitabile dalla Corte di cassazione nel solo caso in cui il ricorso sia ammissibile, in quanto la previsione dell'art. 619 cod. proc. pen. non ha...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34174 del 24 settembre 2025
«In tema di impugnazioni, la Corte di cassazione, chiamata a decidere sul ricorso avverso la sentenza del tribunale emessa in seguito all'appello del pubblico ministero nei confronti della decisione di proscioglimento del giudice di pace, può...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15755 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, l'annullamento giurisdizionale del decreto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4922 del 24 ottobre 2024
«Va annullata senza rinvio la sentenza della Corte di appello favorevole all'estradizione, nel caso in cui lo Stato richiedente ritiri la domanda in pendenza del giudizio di cassazione, attesa la sopravvenuta inesistenza delle condizioni di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47024 del 19 dicembre 2024
«In tema di ricorso per cassazione avverso sentenza di patteggiamento, integra un'ipotesi di pena illegale l'applicazione della sola pena detentiva in luogo di quella congiunta prevista dalla legge.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13326 del 12 gennaio 2024
«In tema di armi, anche a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 5 del 2023 - che ha indicato quale interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 6 legge 22 maggio 1975, n. 152, quella secondo cui la confisca delle armi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48563 del 28 settembre 2023
«La Corte di cassazione pronuncia sentenza di annullamento senza rinvio se ritiene superfluo il rinvio e se, anche all'esito di valutazioni discrezionali, può decidere la causa alla stregua degli elementi di fatto già accertati o sulla base delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22658 del 10 maggio 2023
«In caso di ricorso per cassazione proposto al fine di dedurre il difetto della condizione di procedibilità in relazione a reato divenuto procedibile a querela a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (nella specie, furto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33137 del 10 settembre 2025
«Nel giudizio di cassazione, l'intervenuta prescrizione del reato non impedisce alla Corte di rilevare, in presenza della condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile, una causa di nullità assoluta e insanabile, giacché...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5222 del 10 dicembre 2024
«Nel caso in cui il giudice di appello, a seguito di gravame avverso la sentenza di condanna dell'imputato anche al risarcimento dei danni, si limiti a rilevare la sopravvenuta prescrizione del reato, senza entrare nel merito della responsabilità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40836 del 25 novembre 2025
«L'art. 622 cod. proc. pen. trova applicazione anche con riferimento alla declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, consentendo il rinvio al giudice civile nelle ipotesi in cui, per un vizio della motivazione o per un errore di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30248 del 15 luglio 2025
«Nel caso di annullamento della sentenza di secondo grado perché è stata erroneamente ritenuta una circostanza aggravante ad effetto speciale, siccome non contestata dal pubblico ministero, il giudizio deve essere rinviato al giudice d'appello, e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24362 del 23 giugno 2025
«In tema di giudizio di cassazione, ove il provvedimento impugnato sia affetto da nullità assoluta per violazione del contraddittorio, se ne deve disporre l'annullamento con rinvio, in ossequio alla regola generale ricavabile dal combinato disposto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38139 del 13 settembre 2024
«In tema di impugnazione, nel caso in cui si pervenga, all'esito del giudizio di rinvio, ad una decisione di condanna conforme a quella resa in primo grado e difforme rispetto a quella di assoluzione pronunziata in appello e annullata dalla Corte...»