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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25655 del 23 aprile 2025
«La disciplina del legittimo impedimento del difensore ai sensi dell'art. 420-ter del codice di procedura penale si applica anche ai procedimenti camerali a partecipazione facoltativa, incluso il giudizio di esecuzione. Il mancato riconoscimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22099 del 20 maggio 2025
«Il disposto dell'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen. trova applicazione anche nel procedimento relativo alla richiesta di rescissione del giudicato ex art. 629-bis cod. proc. pen., sicché il legittimo impedimento del difensore di fiducia,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13277 del 19 febbraio 2025
«Nel giudizio di appello celebrato con rito cartolare non partecipato per la mancanza di tempestiva richiesta di partecipazione in presenza dell'imputato appellante ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen. non trova applicazione la previsione di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 321 del 29 novembre 2024
«La previsione dell'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento che si instaura a seguito della presentazione di un'istanza di ricusazione, sicché il legittimo impedimento del difensore costituisce una causa di rinvio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38270 del 9 luglio 2024
«Nel giudizio di appello, ove si proceda con rito cartolare non partecipato per l'assenza di tempestiva richiesta di trattazione orale, non trova applicazione la previsione dell'art. 420-ter cod. proc. pen. in tema di legittimo impedimento a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31412 del 19 aprile 2024
«L'art. 420 ter, comma 5, cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento di sorveglianza; pertanto, l'impedimento del difensore di fiducia per motivi di salute o per concomitante impegno professionale, documentato e tempestivamente comunicato,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21859 del 8 marzo 2024
«La sottoposizione dell'imputato a qualsivoglia restrizione della libertà personale, per altra causa integra un'ipotesi di legittimo impedimento a comparire e preclude la celebrazione del giudizio in assenza, anche quando risulti che l'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18862 del 3 aprile 2024
«In tema di affidamento in prova al servizio sociale con obbligo di soggiorno in un comune diverso da quello in cui si celebra il processo, sussiste il legittimo impedimento a comparire dell'imputato nel solo caso in cui la sussistenza di tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17505 del 23 gennaio 2024
«L'impedimento del difensore a comparire in udienza dovuto a serie, imprevedibili e attuali ragioni di salute, debitamente documentate e tempestivamente comunicate, non comporta l'obbligo di nominare un sostituto processuale o di indicare le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4591 del 4 dicembre 2023
«Il difensore che, in data successiva alla formazione del calendario di udienza, accetti un nuovo incarico non può invocare il legittimo impedimento nella data di una delle udienze già previste, poiché l'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2318 del 17 ottobre 2023
«Non costituisce legittimo impedimento a comparire dell'imputato la sottoposizione alla misura coercitiva di cui all'art. 282-ter cod. proc. pen., atteso che le relative prescrizioni di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42333 del 28 settembre 2023
«In tema di legittimo impedimento a comparire del difensore, l'omessa valutazione, da parte del giudice, dell'istanza di differimento dell'udienza determina il difetto di assistenza dell'imputato, con conseguente nullità assoluta degli atti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27875 del 2 marzo 2023
«In tema di legittimo impedimento a comparire, sussiste a carico dell'imputato, per ragioni di lealtà processuale e in funzione dell'osservanza dei tempi del giusto processo, l'onere di tempestiva comunicazione della sua concomitante citazione per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11924 del 9 settembre 2022
«In tema di legittimo impedimento a comparire, il concomitante impegno del difensore dell'imputato per l'assistenza, in altro procedimento penale, di una persona offesa (nella specie di un delitto di stalking) non costituisce situazione idonea a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4940 del 3 novembre 2022
«La previsione di cui all'art. 420-ter, comma 5, cod. proc. pen. trova applicazione anche nel procedimento d'appello avverso i provvedimenti cautelari reali, sicchè il legittimo impedimento del difensore di fiducia, documentato e tempestivamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20140 del 23 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, la sentenza inappellabile di non doversi procedere ex art. 420-quater, cod. proc. pen. per mancata conoscenza, da parte dell'imputato, della pendenza del processo, è immediatamente ricorribile per cassazione per violazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 809 del 28 settembre 2023
«In tema di sentenza di non doversi procedere ex art. 420-quater cod. proc. pen., la circostanza che l'imputato abbia nominato un difensore di fiducia nel corso delle indagini preliminari ed abbia eletto domicilio presso il suo studio non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33679 del 23 settembre 2025
«Riqualificazione del fatto nell'udienza preliminare: Il giudice dell'udienza preliminare non può riqualificare il fatto contestato nel decreto che dispone il giudizio senza previamente attivare il contraddittorio con il pubblico ministero e le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19109 del 26 marzo 2024
«La restituzione degli atti al pubblico ministero, prevista dall'art. 423, comma 1 bis, cod. proc. pen. come rimedio alla permanente difformità fra l'imputazione formulata dalla pubblica accusa e quella ritenuta dal giudice dell'udienza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32023 del 25 marzo 2019
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 238, comma 2-bis, cod. proc. pen., è necessaria la partecipazione del difensore dell'imputato all'assunzione della prova, ancorché differente dalla persona del difensore che assiste l'imputato nel processo nel...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12491 del 14 febbraio 2020
«La disposizione contenuta nell'art. 238, comma 1, cod. proc. pen., che limita l'acquisizione di verbali di prove di altro procedimento ai casi di prove assunte nell'incidente probatorio o nel dibattimento, non è applicabile nel giudizio abbreviato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36907 del 15 ottobre 2020
«Le risultanze di un precedente giudicato penale, acquisite ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., e riguardanti una pre-condizione del giudizio in corso, impongono, al giudice che giunga a diverse conclusioni sulla base di una differente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10103 del 1 febbraio 2023
«L'acquisizione agli atti del procedimento, ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., di sentenze divenute irrevocabili non comporta, per il giudice di tale procedimento, alcun automatismo nel recepimento e nell'utilizzazione, a fini decisori,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13461 del 22 febbraio 2023
«Nel giudizio di legittimità è consentita l'acquisizione di una sentenza irrevocabile quando non sia stato possibile produrla nei precedenti gradi di giudizio, ma la stessa non può, tuttavia, essere oggetto di valutazione ai sensi dell'art. 238-bis...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30119 del 17 giugno 2025
«L'efficacia ai fini di prova prevista dall'art. 238-bis cod. proc. pen. riguarda esclusivamente le sentenze penali, e, quindi, non anche le sentenze civili, né i lodi arbitrali, atti aventi natura giurisdizionale e sostitutiva delle sentenze...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30445 del 23 giugno 2025
«La sentenza irrevocabile acquisita ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen. costituisce prova dei fatti storici in essa accertati, mentre gli elementi istruttori di quel giudizio, anche quando siano stati testualmente trascritti nella sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19911 del 7 aprile 2021
«L'assoluta inutilizzabilità dei documenti anonimi, sancita dall'art. 240 cod. proc. pen., si riferisce ai documenti rappresentativi di dichiarazioni, sicché la norma non trova applicazione per quelli fotografici e per i filmati. (Rigetta, Corte...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18412 del 14 aprile 2025
«In tema di ricorso per cassazione, non è deducibile in termini di inosservanza di norma processuale, ex art. 606, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., la violazione del disposto degli artt. 207 e 241 cod. proc. pen. conseguente alla mancata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28770 del 15 maggio 2018
«È inammissibile il ricorso per cassazione avverso il decreto di ispezione emesso ai sensi degli artt. 244 e ss. cod. proc. pen., non avendo lo stesso natura decisoria, né incidendo sulla libertà personale, salva l'ipotesi in cui lo stesso sia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31640 del 31 maggio 2019
«Lo svolgimento da parte della polizia giudiziaria di una mera attività di osservazione descrittiva dello stato dei luoghi, eventualmente documentata con rilievi fotografici, non è assimilabile all'ispezione dei luoghi disciplinata dall'art. 244...»