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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16515 del 13 giugno 2024
«La valutazione equitativa del danno e la omnicomprensività del risarcimento possono essere invocate soltanto dopo aver fornito la prova del pregiudizio conseguito; in caso contrario, ne risulterebbe snaturata la funzione del risarcimento stesso.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15112 del 29 maggio 2024
«Qualora la vittima di un danno alla salute sia deceduta, prima della conclusione del giudizio, per causa non ricollegabile alla menomazione risentita in conseguenza dell'illecito, l'ammontare del risarcimento spettante agli eredi del defunto iure...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«La liquidazione del danno da responsabilità per cattiva gestione degli amministratori delle società di capitali, disciplinata agli articoli 2392 e ss. nonché 2476 del codice civile, dovendo trovare operatività i principi generali di cui agli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12540 del 8 maggio 2024
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 c.p.c. ed il suo esercizio rientra nella discrezionalità del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8248 del 27 marzo 2024
«In tema diffamazione a mezzo stampa, al fine di garantire un'adeguata valutazione delle circostanze del caso concreto ed un'uniformità di giudizio in casi analoghi, il danno non patrimoniale deve essere liquidato, in via equitativa, secondo i...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6116 del 7 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., presuppone che sia provata l'esistenza di danni risarcibili e che risulti obiettivamente impossibile o particolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5804 del 5 marzo 2024
«Il potere del giudice di liquidare il danno in via equitativa ai sensi degli artt. 1226 e 2056 c.c. rientra nella sua discrezionalità ed è ammesso anche quando vi sia una difficoltà solo di un certo rilievo nel provare l'ammontare preciso del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5787 del 4 marzo 2024
«Il danno da lesione della capacità di guadagno, derivante dall'invalidità permanente parziale causata a una persona che, al momento del fatto illecito, non svolgeva alcuna attività lavorativa, deve essere liquidato prendendo, quale base...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5674 del 4 marzo 2024
«In relazione al risarcimento del danno da lesione dell'onore e della propria rispettabilità e immagine pubblica, la liquidazione del danno non patrimoniale presuppone una valutazione necessariamente equitativa, che non è censurabile in Cassazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5601 del 1 marzo 2024
«L'esercizio del potere discrezionale del giudice nel liquidare il danno in via equitativa, ai sensi degli artt. 1226 e 2056 c.c., non dà luogo ad un giudizio di equità, ma ad un giudizio di diritto caratterizzato dalla cosiddetta equità giudiziale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4768 del 22 febbraio 2024
«Nel giudizio equitativo sul quantum debeatur nel danno da perdita del rapporto parentale può essere utilizzato un sistema tabellare basato sulla forbice tra un minimo e un massimo (non essendo ancora state integrate le tabelle milanesi), purché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4289 del 16 febbraio 2024
«In tema di danni alla persona, in applicazione del principio dell'integralità del risarcimento sancito dall'art. 1223 c.c., il danno da perdita della capacità lavorativa specifica deve essere liquidato - ferma restando l'esigenza di tener conto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4278 del 16 febbraio 2024
«La liquidazione del danno patrimoniale derivante da spese di consulenza medico-legale deve tener conto sia dei documenti prodotti in primo grado che di quelli successivamente depositati nel corso del giudizio, purché riferiti all'ambito della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3104 del 2 febbraio 2024
«In caso di accertamento dell'an (esistenza della condotta cagionante il danno ingiusto e legittimità della relativa domanda risarcitoria), il giudice non può esimersi dall'espletare la valutazione del quantum mediante lo strumento equitativo, se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2539 del 26 gennaio 2024
«In tema di danno da lesione del diritto all'autodeterminazione, ai fini della liquidazione equitativa, le tabelle predisposte dal Tribunale di Milano, non avendo valore normativo, non vincolano il giudice al rispetto degli importi ivi indicati;...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18518 del 11 gennaio 2018
«Ai fini della legittimazione alla costituzione di parte civile per l'esercizio di azione risarcitoria, è sufficiente che il preteso danneggiato prospetti un fatto astrattamente idoneo a cagionare un pregiudizio, giuridicamente apprezzabile, alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48369 del 13 giugno 2018
«In tema di tutela penale del diritto d'autore, in forza dell'art. 182-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, la Siae ha funzioni istituzionali di vigilanza sull'attività di duplicazione delle opere dell'ingegno e, più in generale, compiti di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46154 del 24 novembre 2021
«È ammissibile, indipendentemente dall'iscrizione del lavoratore al sindacato, la costituzione di parte civile delle associazioni sindacali nei procedimenti per reati di omicidio o lesioni colpose, commessi con violazione della normativa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24869 del 24 gennaio 2017
«La costituzione di parte civile non si intende tacitamente revocata nel caso in cui la parte, dopo aver ottenuto in sede penale, con sentenza ancora non definitiva, l'affermazione del diritto ad ottenere il risarcimento del danno, proponga dinanzi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37296 del 28 giugno 2019
«In tema di rapporti fra azione civile ed azione penale, deve escludersi che il danneggiato dal reato che abbia esercitato l'azione risarcitoria nel processo civile sia legittimato a costituirsi parte civile nel processo penale per far valere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17272 del 6 marzo 2020
«In tema di patteggiamento, nel caso di udienza non destinata alla decisione sulla richiesta di applicazione della pena (nella specie, udienza preliminare), al danneggiato è preclusa la costituzione di parte civile qualora la richiesta ed il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35998 del 27 dicembre 2024
«In ragione dell'inconfigurabilità di un danno tanatologico, la perdita della vita anticipatamente rispetto a quando si sarebbe verificata per causa non imputabile al responsabile non integra un danno risarcibile per colui che la subisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33900 del 4 dicembre 2023
«In tema di liquidazione del danno da fatto illecito, dall'ammontare del risarcimento deve essere detratto l'importo dell'indennità che il danneggiato-assicurato abbia eventualmente riscosso, in forza di polizza assicurativa contro i danni, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28429 del 11 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione equitativa di un danno non patrimoniale (nella specie, di un danno non patrimoniale subito da un ente territoriale a causa dell'infedele esercizio delle funzioni di un proprio organo), è necessario che il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28418 del 11 ottobre 2023
«Il danno patrimoniale da ritardato compimento degli studi e conseguente ritardato ingresso nel mondo del lavoro è risarcibile se provato dal danneggiato, anche tramite presunzioni. (In applicazione del principio la Corte ha cassato con rinvio la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26985 del 21 settembre 2023
« Non costituisce duplicazione la congiunta attribuzione del "danno biologico" e di una ulteriore somma a titolo di risarcimento dei pregiudizi che non hanno fondamento medico-legale, perché non aventi base organica ed estranei alla determinazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26801 del 19 settembre 2023
«In tema di azione popolare comunale, ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno non patrimoniale all'identità cittadina, in conseguenza della negazione della dignità delle persone trattenute nel centro di identificazione ed espulsione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26641 del 15 settembre 2023
«In tema di danni alla persona, l'invalidità di gravità tale (nella specie, dell'80 per cento) da non consentire alla vittima la possibilità di attendere neppure a lavori diversi da quello specificamente prestato al momento del sinistro, e comunque...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26268 del 11 settembre 2023
« In tema di danno patrimoniale il risarcimento si estende, in linea di principio, anche agli oneri accessori e consequenziali, con l'effetto che la liquidazione determinata in base alle spese da affrontare per riparare un bene strumentale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25712 del 4 settembre 2023
«In tema di concorso del fatto colposo del danneggiato nella produzione dell'evento dannoso, a norma dell'art. 1227 c.c. - applicabile, per l'espresso richiamo contenuto nell'art. 2056 c.c., anche nel campo della responsabilità extracontrattuale -...»