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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25635 del 1 settembre 2023
«Non è consentito fare ricorso alle presunzioni semplici per desumere, ai sensi dell'art. 2729 c.c., dal fatto noto uno ignoto, quando quest'ultimo ha costituito oggetto di prova diretta, in quanto, da un lato, ciò esclude che il fatto possa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20096 del 13 luglio 2023
«Compete alla Corte di Cassazione controllare se la norma dell'art. 2729 c.c., oltre ad essere applicata esattamente a livello di proclamazione astratta dal giudice di merito, lo sia stata anche a livello di applicazione a fattispecie concrete che...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26574 del 11 ottobre 2024
«Le ammissioni rese dal consulente tecnico di parte non equivalgono a confessione e non producono gli effetti di cui all'art. 2730 c.c. Tuttavia, esse possono essere valorizzate dal giudice di merito come elementi indiziari conformemente al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22464 del 8 agosto 2024
« Il documento redatto su carta intestata di una pubblica amministrazione, privo di data e protocollazione, non può rivestire valore confessorio né di ricognizione di debito in assenza di prova della trasmissione alla competente Procura regionale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19406 del 15 luglio 2024
«Secondo gli artt. 2730 e 2733 c.c., la confessione giudiziale, quale prova legale, richiede l'ammissione da parte del confitente di fatti sfavorevoli a se stesso e favorevoli all'altra parte. La mera dichiarazione di un rapporto sottostante...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18939 del 10 luglio 2024
«Le dichiarazioni rese nell'interrogatorio formale possono avere efficacia di prova legale solo nei confronti del soggetto che le ha rilasciate (artt. 2730 e 2733 c.c.). Tuttavia, se tali dichiarazioni non influiscono sulla decisione finale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16669 del 14 giugno 2024
«Ai fini dell'attribuzione di valore confessorio ad una dichiarazione, per "fatto sfavorevole" alla parte che la compie deve intendersi il fatto contestato che nuoce ad un interesse giuridico vantato dal confitente nei confronti della controparte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 656 del 8 gennaio 2024
«La confessione non può avere ad oggetto il titolo sotteso a un rapporto di credito, in quanto il dichiarante non può avere consapevolezza della rilevanza giuridica dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21818 del 20 luglio 2023
«Le affermazioni relative a fatti sfavorevoli alla parte che le compie hanno valore confessorio anche ove contenute in una lettera diretta ad un terzo ed inviata alla controparte solo per conoscenza, sussistendo anche in tal caso l'"animus...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9419 del 5 aprile 2023
«L'indagine volta a stabilire se una dichiarazione della parte costituisca o meno confessione – e, cioè, ammissione di fatti sfavorevoli al dichiarante e favorevoli all'altra parte – si risolve in un apprezzamento di fatto non censurabile in sede...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20332 del 21 luglio 2025
«La revoca della confessione stragiudiziale resa dal coniuge non acquirente al momento dell'atto di acquisto di un bene immobile, ai sensi dell'art. 2732 cod. civ., richiede la dimostrazione di errore sul fatto o di violenza. Tuttavia, la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8976 del 4 aprile 2024
«La dichiarazione del venditore contenuta nell'atto di vendita che attesti l'avvenuto pagamento del prezzo ha valore di quietanza e dispensa l'acquirente da ulteriori oneri probatori, avendo valore di confessione extragiudiziale che può essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23880 del 5 maggio 2021
«È legittima la notificazione eseguita mediante consegna al difensore, ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui l'addetto al servizio postale incaricato della notificazione (nella specie, dell'avviso di deposito fuori...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42603 del 13 luglio 2023
«In tema di elezione di domicilio, qualora l'imputato, nella vigenza della normativa antecedente il d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, elegga domicilio presso il difensore d'ufficio e quest'ultimo non accetti l'elezione, la notificazione dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19154 del 12 luglio 2025
«La dichiarazione stragiudiziale e giudiziale di una parte non costituisce confessione ai sensi degli artt. 2733 e 2735 c.c. se non specificamente riferita ai fatti oggetto di controversia (nel caso di specie, l'orario di lavoro settimanale). Le...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14828 del 3 giugno 2025
«La quietanza, per avere efficacia probatoria legale ai sensi degli artt. 2733 e 2735 cod. civ., deve indicare sia l'obbligazione che il fatto estintivo correlato; ove l'obbligazione non sia precisata nella quietanza, il relativo accertamento è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13880 del 18 maggio 2024
«Alla dichiarazione confessoria stragiudiziale di fatti sfavorevoli ad una sola parte, qualora sia resa nell'ambito di un giudizio litisconsortile, non si applica la regola del libero apprezzamento dal parte del giudice, di cui all'art. 2733, comma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2438 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, ogni valutazione sulla portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d'incidente (cosiddetto C.I.D.) deve ritenersi preclusa dall'esistenza di un'accertata incompatibilità oggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28255 del 9 ottobre 2023
«In tema di valutazione della prova, a fronte della confessione giudiziale resa, non può essere data prevalenza ai fatti contrari, e non meramente specificativi, come emergenti dalle deposizioni testimoniali ammesse su istanza della stessa parte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16331 del 12 giugno 2024
«Nel caso di dichiarazioni aggiunte dal confitente alla confessione ai sensi dell'art. 2734 c.c., le doglianze relative alla violazione di legge e al vizio di motivazione mirano ad ottenere una nuova rivalutazione dei fatti da parte della Corte di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8768 del 3 aprile 2024
«In caso di dichiarazioni aggiunte dal confitente alla confessione, ai sensi dell'art 2734 c.c., la contestazione della controparte - che impedisce alle dichiarazioni del confitente di fare piena prova nella loro integrità e permette al giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11521 del 2 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2735 cod. civ., la confessione stragiudiziale fatta alla controparte o a chi la rappresenta ha la stessa efficacia di quella giudiziale, mentre quella resa a un terzo è liberamente apprezzabile dal giudice. Il successore a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5029 del 26 febbraio 2025
«La dichiarazione resa ad un terzo, estraneo al processo, può essere liberamente apprezzata dal giudice, ma non ha il valore di prova legale come la confessione giudiziale o stragiudiziale resa alla parte. Il giudice di merito può valutare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3547 del 7 febbraio 2024
«Nel caso in cui vengano erogate prestazioni sanitarie oggetto dell'assistenza sanitaria obbligatoria a carico del servizio sanitario pubblico e quindi gratuite per il paziente, ogni pattuizione tra la struttura convenzionata/accreditata e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3122 del 2 febbraio 2024
«La quietanza, rilasciata dal creditore al debitore all'atto del pagamento, ha natura di confessione stragiudiziale in ordine al fatto estintivo dell'obbligazione ai sensi dell'art. 2735 c.c. e, come tale, solleva il debitore dal relativo onere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50973 del 28 settembre 2018
«Ai fini della determinazione "ex lege" del domicilio, ex art. 161, comma 2, cod. proc. pen., è sufficiente che l'imputato, raggiunto da una prima notificazione, ometta di indicare altro domicilio per le successive notificazioni nonostante...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12687 del 11 dicembre 2018
«L'imputato che ha dichiarato domicilio, ai sensi dell'art. 161 cod. proc. pen., non è tenuto a comunicare la variazione che derivi dal mero mutamento della toponomastica stradale deciso dalla pubblica amministrazione e non da un suo volontario...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39960 del 12 giugno 2019
«In tema di notificazioni all'imputato, l'avvenuta notifica con esito positivo nella residenza anagrafica del medesimo del decreto di citazione a giudizio di primo grado che contenga l'invito a dichiarare o eleggere domicilio previsto dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 48028 del 22 ottobre 2019
«Le notificazioni successive a quella effettuata con consegna al difensore per impossibilità di notificazione al domicilio eletto o dichiarato non devono essere precedute dalla reiterazione del tentativo di notificazione in detti luoghi, ma possono...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1520 del 15 gennaio 2024
«Il giuramento decisorio non può essere deferito o riferito nei confronti del soggetto che ricopre una pubblica funzione o un pubblico incarico, in relazione a diritti della pubblica amministrazione da lui organicamente rappresentata, poiché egli...»