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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18891 del 10 luglio 2024
«È legittima la previsione statutaria che subordina la qualità di socio al perdurare del rapporto di lavoro con la società o il gruppo societario, potendo costituire una giusta causa di recesso l'evento della cessazione del rapporto di lavoro.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4821 del 23 febbraio 2024
«Il recesso da una società di persone è un atto unilaterale recettizio, e pertanto la liquidazione della quota non è una condizione sospensiva del medesimo, ma un effetto stabilito dalla legge. Di conseguenza, il socio che comunica il recesso alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20190 del 18 luglio 2025
«La nomina di un amministratore provvisorio ai sensi dell'art. 2323, comma 2, cod. civ., implica la perdita dei poteri di amministrazione per il socio accomandatario, ma non determina la perdita della qualità di socio accomandatario né l'esclusione...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 29775 del 26 ottobre 2023
«In tema di società di persone con redditi extracontabili, qualora nel corso di un esercizio si verifichi il mutamento della compagine sociale a causa dell'esclusione di un socio, per individuare i contribuenti cui devono essere imputati tali...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13290 del 14 maggio 2024
«In tema di valutazione della quota sociale del socio uscente, l'art. 2289 c.c., nel fare riferimento allo scioglimento del rapporto nei confronti di un socio, presuppone la continuazione dell'attività sociale, con la conseguenza che, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16878 del 23 giugno 2025
«In base all'art. 2290 c.c., la responsabilità del socio illimitatamente responsabile verso i terzi per le obbligazioni di una società di persone si estende fino al giorno in cui si verifica lo scioglimento del rapporto sociale. Tale responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 326 del 8 gennaio 2025
«Il regime di cui agli artt. 2290 e 2300 cod. civ., secondo cui il socio di una società in nome collettivo che cede la propria quota risponde, nei confronti dei terzi, delle obbligazioni sociali sorte fino al momento in cui la cessione sia stata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29306 del 23 ottobre 2023
«Nelle società di persone, in caso di scioglimento del rapporto sociale limitatamente a un socio, la responsabilità di quest'ultimo verso i terzi per le obbligazioni sociali anteriormente contratte si protrae finché dura il rapporto sociale, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23470 del 18 agosto 2025
«La responsabilità solidale del socio in una società in nome collettivo, ai sensi dell'art. 2291 c.c., riguarda esclusivamente le obbligazioni sociali e non può essere estesa alle obbligazioni tributarie personali degli altri soci derivanti dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16808 del 13 giugno 2023
«In tema di danni da emotrasfusioni, la responsabilità del Ministero della salute è di tipo extracontrattuale, rispetto alla quale quella della struttura dove materialmente è avvenuta la trasfusione ha natura di obbligazione solidale, con la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 13311 del 15 maggio 2023
«La domanda con la quale la Pubblica Amministrazione invochi il risarcimento del danno conseguente all'occupazione "sine titulo" di un proprio immobile rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di controversia meramente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13073 del 12 maggio 2023
«In tema di illecito trattamento dei dati personali, l'esclusione del principio del danno "in re ipsa" presuppone la prova della serietà della lesione conseguente al trattamento. Ne consegue che può non determinare il danno la mera violazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12954 del 11 maggio 2023
«In tema di responsabilità medica, qualora venga allegato e provato, come conseguenza della mancata acquisizione del consenso informato, unicamente un danno biologico, ai fini dell'individuazione della causa "immediata" e "diretta" ex art. 1223...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12605 del 10 maggio 2023
«In tema di danno alla persona, la presenza di postumi macropermanenti (nella specie, del 50%) non consente di desumere automaticamente, in via presuntiva, la diminuzione della capacità di produrre reddito della vittima, potendo per altro verso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12467 del 9 maggio 2023
«In tema di danno biologico patito a seguito di somministrazione di vaccino, la prova a carico dell'interessato ha ad oggetto il fatto (i. e. la somministrazione vaccinale), l'evento di danno (la compromissione della salute) e il nesso causale tra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12109 del 8 maggio 2023
« In caso di malattia ad eziologia multifattoriale, la prova del nesso causale non può consistere in semplici presunzioni desunte da ipotesi tecniche teoricamente possibili, ma deve consistere nella concreta e specifica dimostrazione, quanto meno...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11913 del 5 maggio 2023
«La pari responsabilità nella determinazione dell'illecito, che, con tutta evidenza, discende in egual misura dalla condotta commissiva dell'autore dell'illecito come da quella omissiva del datore che quella condotta non ha impedito, fonda il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9883 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, al diritto al risarcimento del danno da fatto illecito considerato dalla legge anche come illecito penale si applicano gli istituti della sospensione e dell'interruzione della prescrizione relativi al reato nei soli casi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9100 del 31 marzo 2023
«In tema di risarcimento del danno alla salute causato da emotrasfusione con sangue infetto, la presentazione della domanda di indennizzo in sede amministrativa ex l. n. 210 del 1992 produce un effetto interruttivo della prescrizione di natura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8801 del 28 marzo 2023
«In tema di risarcimento del danno, in ragione della configurabilità di una relazione caratterizzata da tendenziale stabilità e da mutua assistenza morale e materiale tra il convivente deceduto ed il superstite, il giudice deve tenere in debito...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 7012 del 9 marzo 2023
«In materia di risarcimento dei danni, la compensazione presuppone che il vantaggio ricavato dopo il fatto illecito, ed a seguito di quest'ultimo, abbia la funzione di riparare al pregiudizio, e che dunque non sono da compensare con il danno subìto...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 6494 del 3 marzo 2023
«Chi ostruisce il passaggio dei vicini di casa con la propria automobile, per reagire alla maleducazione dei proprietari, deve risarcire i danni.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6387 del 3 marzo 2023
«A fronte di una domanda di risarcimento del danno ex art. 2043 c.c., non integra "mutatio libelli" la successiva mera specificazione del fatto dannoso. (Principio affermato dalla S.C. in una fattispecie in cui l'attrice, dopo avere dedotto,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 6100 del 1 marzo 2023
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda risarcitoria, proposta dal privato nei confronti della P.A., per i danni derivati alla proprietà privata in conseguenza di comportamenti colposi determinatisi nella fase di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5990 del 28 febbraio 2023
«Il soggetto che intenda ottenere il risarcimento del danno da perdita di chances - che, come concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato bene, non costituisce una mera aspettativa di fatto bensì un'entità patrimoniale a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5984 del 28 febbraio 2023
«Poiché l'attività della pubblica amministrazione, anche nel campo della pura discrezionalità, deve svolgersi nei limiti posti dalla legge e dal principio primario del neminem laedere, codificato nell'art. 2043 c.c., è consentito al giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5737 del 24 febbraio 2023
«In materia di rapporto di causalità nella responsabilità civile, in base ai principi di cui agli artt. 40 e 41 c.p., qualora le condizioni ambientali od i fattori naturali che caratterizzano la realtà fisica sulla quale incide il comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4707 del 15 febbraio 2023
«Nello sport da combattimento la violazione di una norma del regolamento sportivo non costituisce di per sé un illecito civile in mancanza di altri elementi idonei a far ritenere ingiustificata l'azione dell'atleta, né assume ex se rilievo il fatto...»