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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16077 del 16 giugno 2025
«L'ordinanza ex art. 348-bis cod. proc. civ., anche nel rito del lavoro ai sensi dell'art. 436-bis cod. proc. civ., deve pronunciarsi prima della trattazione della causa, senza che ciò possa desumersi dall'invito alle parti a concludere. Il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14603 del 30 maggio 2025
«In tema di provvidenze in favore delle vittime del dovere, in caso di ritardata corresponsione dell'elargizione di cui all'art. 4, comma 1, lett. a), n. 1, del d.P.R. n. 243 del 2006, trova applicazione l'art. 16, comma 6, della l. n. 412 del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21662 del 1 agosto 2024
«La competenza giurisdizionale riguardante le controversie inerenti alla pensione di reversibilità, in cui si discute della legittimità del recupero di somme indebitamente percepite dai beneficiari (in particolare, quote corrisposte a figli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32212 del 12 dicembre 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo relativo ad un contratto qualificato come comodato di immobili urbani, trova applicazione il rito speciale previsto dall'art. 447-bis c.p.c. L'opposizione deve essere proposta con ricorso e non con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33766 del 23 dicembre 2025
«Nei procedimenti in cui sia previsto l'intervento obbligatorio del P.M. (nella specie, azione di dichiarazione giudiziale di paternità) la nullità ex art. 70, n. 3, c.p.c., derivante dalla sua omessa partecipazione al giudizio, si converte in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6030 del 17 marzo 2026
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile, ove la parte ricorrente abbia reso e ritualmente depositato - nel ricorso introduttivo e/o nella procura alle liti - la dichiarazione sostitutiva attestante la sussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32622 del 15 dicembre 2025
«Il termine di 120 giorni previsto dall'art. 445-bis, comma 5, c.p.c. per il pagamento delle prestazioni all'esito dell'omologa del requisito sanitario è di natura ordinatoria e ha finalità sollecitatoria, privo di sanzione in caso di inosservanza....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27397 del 14 ottobre 2025
«In base alla consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, il giudizio previsto dall'art. 445-bis c.p.c. è destinato ad accertare esclusivamente il requisito sanitario, lasciando alla gestione amministrativa dell'INPS la verifica di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32973 del 17 dicembre 2024
«In caso di omologazione ex art. 445-bis c.p.c. di un accertamento sanitario negativo riguardante una richiesta di indennità di accompagnamento e riconoscimento dello stato di handicap grave, il Tribunale non può condannare la ricorrente al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10289 del 18 aprile 2025
«In materia di procedimento civile, ai sensi dell'art. 164, comma 3, c.p.c., il vizio della citazione per essere stato assegnato un termine inferiore a quello prescritto dall'art. 163-bis c.p.c., al pari di quello derivante dalla mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29330 del 13 novembre 2024
«Qualora l'atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo assegni al convenuto un termine a comparire inferiore a quello legale di novanta giorni (previsto dall'art. 163-bis c.p.c., nella formulazione ratione temporis applicabile), la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8778 del 28 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell'art. 366 c.p.c., qualora l'identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine, che le relative indicazioni siano premesse...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 317 del 8 gennaio 2025
«Il ricorso per cassazione è inammissibile, ai sensi dell'art. 366 c.p.c., qualora l'identificazione delle parti contro cui è diretto manchi o sia assolutamente incerta, non essendo necessario, a tal fine, che le relative indicazioni siano premesse...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17544 del 30 giugno 2025
«In tema di ammissione allo stato passivo, la mancata indicazione della somma del credito determina, ai sensi dell'art. 93, comma 4, l.fall., l'inammissibilità del ricorso, dovendosi escludere la possibilità di sanatoria o di integrazione, attesa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25721 del 19 settembre 2025
«In materia di separazione e divorzio, quando la causa coinvolge questioni relative all'affidamento dei minori, non si applica il principio della prevenzione ex art. 39 c.p.c. La competenza territoriale va determinata in base alla residenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19777 del 17 luglio 2024
«L'ordinanza resa nel corso dell'udienza non necessita di essere comunicata formalmente alle parti e si considera conosciuta dalle stesse ai sensi dell'art. 176, comma 2, c.p.c. Tale presunzione di conoscenza legale si applica anche al processo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32014 del 11 dicembre 2024
«In virtù delle disposizioni transitorie di cui all'art. 13, commi 2 e 9, del d.l. n. 83 del 2015, conv. con modif. dalla l. n. 132 del 2015, il regime di pubblicità previsto dalla nuova formulazione dell'art. 490 c.p.c. si applica, quanto alle...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3494 del 11 febbraio 2025
«In tema di esecuzione immobiliare, il termine perentorio di 15 giorni per l'iscrizione a ruolo della procedura, previsto dall'art. 557, comma 2, c.p.c., decorre dalla consegna dell'atto di pignoramento, da parte dell'ufficiale giudiziario, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35365 del 18 dicembre 2023
«Nell'espropriazione forzata l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita ex art. 497 c.p.c. determina la perdita di efficacia del pignoramento e, quindi, l'estinzione della procedura esecutiva, che la parte interessata deve far valere a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2309 del 4 febbraio 2026
«Il risarcimento del danno previsto dagli artt. 587, cpv, e 509 cod. proc. civ., pari alla differenza tra l'importo offerto dall'aggiudicatario inadempiente e il prezzo che si ricava a seguito della vendita forzata realizzata successivamente alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28513 del 27 ottobre 2025
«L'iscrizione a ruolo del processo esecutivo (immobiliare e presso terzi) va effettuata nel termine perentorio previsto dagli artt. 543 e 557 c.p.c., mediante il deposito di copie, attestate conformi agli originali dall'avvocato del creditore,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34306 del 16 settembre 2025
«Il sequestro preventivo delle somme ricevute dal riscatto di polizze assicurative sulla vita, che non realizzano una funzione previdenziale e assistenziale, è legittimo e non trova ostacolo nel principio di impignorabilità previsto dagli articoli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9328 del 13 aprile 2026
«In tema di espropriazione presso terzi, la determinazione del credito per cui si procede, operata dal giudice dell'esecuzione ai fini dell'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., costituisce un accertamento meramente preliminare, che deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21739 del 28 luglio 2025
«Il differimento dell'udienza ex art. 168-bis, comma 4, c.p.c. (che, a differenza di quello previsto dal quinto comma del medesimo articolo, non incide sul termine per la costituzione del convenuto) opera d'ufficio, senza bisogno di un decreto del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20564 del 24 luglio 2024
«Il convenuto che intenda formulare una domanda nei confronti di altro convenuto (cd. domanda trasversale) non ha l'onere di chiedere il differimento dell'udienza previsto dall'art. 269 c.p.c., ma è sufficiente che formuli la suddetta domanda nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27158 del 10 ottobre 2025
«Ai fini dell'applicazione del principio di non contestazione ex art. 115 c.p.c., è necessario che le allegazioni fattuali siano state introdotte nel giudizio tempestivamente, secondo quanto previsto dagli articoli 167 e 183, comma 6, n. 1, c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3445 del 6 febbraio 2024
«Il differimento d'ufficio o per iniziativa del giudice designato previsto dall'art. 168-bis c.p.c. è regola estendibile anche al giudizio d'appello ex art. 359 c.p.c. e suscettibile di escludere che l'udienza di prima comparizione fissata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4447 del 14 febbraio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine per il versamento delle spese dovute per il trasferimento del bene ha natura sostanziale e non processuale e la sua inosservanza non determina - sempre che il giudice non abbia opportunamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1639 del 19 gennaio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, l'esercizio del potere di sospensione della vendita, previsto dall'art. 586 c.p.c., può essere esercitato solo in presenza di fatti sopravvenuti all'aggiudicazione, non precedentemente conosciuti o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15985 del 7 giugno 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, alla decadenza dell'aggiudicatario per mancato versamento del prezzo nel termine stabilito consegue, quale effetto automatico ed indefettibile, l'emissione del decreto, ex artt. 587, comma 2, c.p.c. e 177...»