-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9893 del 15 aprile 2025
«Il termine di prescrizione dell'azione risarcitoria per responsabilità extracontrattuale decorre dal momento in cui il danneggiato ha sufficiente conoscenza della rapportabilità causale del danno al comportamento del presunto responsabile e della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9487 del 11 aprile 2025
«In ambito civile, per l'accertamento del nesso causale è sufficiente la probabilità che il danno sia conseguenza del fatto illecito, secondo il criterio del "più probabile che non". Tuttavia, il giudizio di probabilità deve essere fondato su una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7604 del 21 marzo 2025
«In tema di responsabilità civile, la generica richiesta di condanna al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali ricomprende anche la domanda di risarcimento del danno da lesione della capacità lavorativa generica, ma non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7235 del 18 marzo 2025
«Nei procedimenti di risarcimento del danno per presunta infezione nosocomiale, la dimostrazione del nesso di causalità tra il decesso del paziente e la responsabilità delle strutture sanitarie convenute deve essere adeguatamente provata. La mera...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6645 del 13 marzo 2025
«Affermare la causa della morte come derivante da un determinato evento antecedente non implica automaticamente la prova che tale causa sia imputabile ai medici. È necessario provare che la condotta del medico abbia avuto un nesso causale diretto...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6517 del 11 marzo 2025
«Nel caso in cui l'imperita o negligente esecuzione della prestazione sanitaria abbia determinato la perdita della capacità di procreare, la risarcibilità del danno non patrimoniale, patito dal figlio della vittima primaria per avere perduto la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5703 del 4 marzo 2025
«Il danno patrimoniale da perdita di capacità lavorativa specifica non si determina automaticamente in presenza di postumi invalidanti che incidono sull'attitudine professionale. È necessario che il danneggiato dimostri effettivamente che i postumi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3484 del 11 febbraio 2025
«È onere del giudice civile, successivamente alla sentenza penale di condanna generica al risarcimento del danno, esaminare indipendentemente il nesso causale tra il fatto-reato accertato e le specifiche conseguenze dannose lamentate dalla parte...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2812 del 5 febbraio 2025
«In caso di comportamenti illeciti protratti nel tempo, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno inizia a decorrere non dal singolo episodio, ma dal momento in cui il danneggiato acquisisce percezione del danno nella sua...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2515 del 3 febbraio 2025
«In tema di responsabilità sanitaria, spetta al paziente provare il nesso di causalità tra condotta omissiva del medico e danno. Tuttavia, il giudice di merito deve applicare il criterio della causalità adeguata valutando se, alla luce del "più...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 2312 del 31 gennaio 2025
«L'inosservanza da parte della P.A., nella gestione e manutenzione dei beni che ad essa appartengono, delle regole tecniche, ovvero dei canoni di diligenza e prudenza, può essere denunciata dal privato dinanzi al giudice ordinario non solo ove la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1923 del 28 gennaio 2025
«In tema di risarcimento del danno da illecito anticoncorrenziale, il termine di prescrizione della relativa azione comincia a decorrere dal momento in cui il titolare sia stato adeguatamente informato o si possa pretendere ragionevolmente e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1903 del 27 gennaio 2025
«In tema di risarcimento del danno da nascita indesiderata conseguente a responsabilità medica, poiché l'interruzione volontaria della gravidanza è legittima in evenienze che restano eccezionali, l'impossibilità della scelta della madre di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1404 del 21 gennaio 2025
«La responsabilità civile per danno da cose in custodia, ex art. 2051 c.c., e la responsabilità generica aquiliana, ex art. 2043 c.c., non sono escludibili automaticamente per il solo fatto che l'evento dannoso sia stato originato dall'azione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 256 del 7 gennaio 2025
«In tema di responsabilità della struttura sanitaria, è onere del danneggiato fornire la prova del nesso causale tra l'inadempimento dei sanitari e l'evento dannoso. Solo una volta fornita tale prova, spetta alla struttura sanitaria dimostrare...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33009 del 17 dicembre 2024
«Il danno biologico terminale, che la vittima di un illecito subisce nell'apprezzabile lasso di tempo tra la lesione e la conseguente morte, non può essere liquidato attraverso la meccanica applicazione dei criteri contenuti nelle tabelle in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32946 del 17 dicembre 2024
«Il danno da fermo tecnico di veicolo non è "in re ipsa", ma dev'essere provato, non identificandosi con la mera indisponibilità, totale o parziale, del mezzo, ma concretandosi nella dimostrazione della spesa sostenuta per procacciarsi un veicolo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32720 del 16 dicembre 2024
«La normativa comunitaria garantisce che l'assicurazione obbligatoria per gli autoveicoli risarcisca tutti i passeggeri vittime di un incidente stradale, inclusi i proprietari del veicolo che viaggiano come passeggeri. Non è consentito agli Stati...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32565 del 14 dicembre 2024
«In tema di risarcimento del danno alla salute, la preesistenza della malattia o menomazione in capo al danneggiato costituisce una concausa naturale dell'evento di danno, irrilevante in virtù del precetto dell'equivalenza causale dettato dall'art....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31684 del 9 dicembre 2024
«Dall'ammontare del risarcimento del danno patrimoniale corrispondente alle spese di assistenza devono essere sottratte le somme spettanti al danneggiato a titolo di indennità di accompagnamento, anche laddove non ancora percepite al momento della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 30218 del 22 novembre 2024
«In caso di responsabilità del medico per l'omessa diagnosi di una malformazione del feto che ne abbia determinato la morte, è risarcibile il danno da lesione del diritto all'autodeterminazione costituito dalla perdita della possibilità di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«La definitiva e totale perdita della capacità di svolgere qualsivoglia occupazione, conseguente a una lesione della salute di rilevante entità, integra un danno patrimoniale per la cui liquidazione, nel caso in cui il soggetto non abbia potuto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29307 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale per spese di assistenza vita natural durante - relativo ad un periodo passato e, dunque, già verificatosi al momento della sua liquidazione - non può essere risarcito con i criteri probabilistici e astratti che devono essere...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29252 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale derivante da indebita segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d'Italia può essere provato dal danneggiato anche per presunzioni, potendo consistere, se imprenditore, nel peggioramento della sua affidabilità commerciale,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28722 del 7 novembre 2024
«Il mancato funzionamento di un sistema di sicurezza, come l'airbag, e il conseguente danno devono essere valutati secondo il principio della "probabilità prevalente". Il giudice deve stabilire se il danno lamentato sia più probabilmente causato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28495 del 5 novembre 2024
«In tema responsabilità ex art. 2043 c.c. per insidia stradale, l'assenza di barriere antiscavalcamento e di un'adeguata illuminazione del tratto stradale è sufficiente a integrare una presunzione di colpa della P.A., che può essere superata...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26832 del 16 ottobre 2024
«L'attività di natura discrezionale della CONSOB deve svolgersi non solo nei limiti e con l'esercizio dei poteri, di cui alle leggi speciali che ne regolano il funzionamento, ma anche della norma primaria del neminem laedere, alla luce dei principi...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25825 del 27 settembre 2024
«In tema di accertamento del nesso causale nella responsabilità sanitaria, il giudizio controfattuale va compiuto ponendo in relazione la condotta alternativa lecita con l'evento concretamente verificatosi, e di cui si duole il danneggiato, ossia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24848 del 18 agosto 2023
«In tema di risarcimento dei danni, l'art. 2044 c.c. rinvia sostanzialmente, per la nozione di legittima difesa, quale situazione idonea ad escludere la responsabilità civile per fatto illecito, all'art. 52 c.p., che richiede la sussistenza della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 618 del 10 gennaio 2025
«In tema di risarcimento del danno per omessa vigilanza su minori, la responsabilità ai sensi degli artt. 2047 e 2048 c.c. richiede l’allegazione e la prova di un deficit educativo da parte dei genitori affidatari. È altresì necessario dimostrare...»