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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38457 del 17 maggio 2019
«Il divieto di testimonianza previsto dall'art. 62 cod. proc. pen. opera solo in relazione alle dichiarazioni rese dall'imputato alla polizia giudiziaria o al difensore, nell'ambito del contesto procedimentale relativo al fatto addebitato....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23594 del 11 giugno 2020
«In tema di prova dichiarativa, le dichiarazioni aventi contenuto anche autoindiziante rese innanzi alla polizia giudiziaria da persona non sottoposta ad indagini - quando ancora non sussistano elementi per ritenere la medesima indagabile - non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17828 del 9 febbraio 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 62, 63, 64, 191, 195 e 526 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24, 111 e 117 Cost., in relazione agli artt. 6 CEDU, 47, comma 2, e 48 C.D.F.U.E., nella...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29050 del 3 novembre 2025
«La banca, la quale abbia eseguito pagamenti a terzi sulla base di assegni emessi dal fallito successivamente alla dichiarazione di fallimento, è legittimata ad esperire, nei confronti di detti terzi, l'azione di ripetizione dell'indebito ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27358 del 13 ottobre 2025
«In tema di ripetizione dell'indebito previdenziale, la pretesa dell'ente erogatore è fondata se l'accipiens non comunica fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione e queste informazioni non siano già conosciute dall'ente. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25110 del 12 settembre 2025
«La ripetizione dell'indebito oggettivo ai sensi dell'art. 2033 c.c. presuppone la sussistenza dell'assenza di causa debendi in relazione al pagamento effettuato. In caso di estinzione volontaria di un debito altrui, il pagamento non è privo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20523 del 21 luglio 2025
«In una controversia relativa alla ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c., l'attore deve fornire la prova del pagamento effettuato e della mancanza di causa solvendi. La contestazione di un preesistente rapporto contrattuale a titolo oneroso,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20514 del 21 luglio 2025
«In tema di ripetizione di somme anticipate ai soci di società di persone a titolo di utili non realmente conseguiti, l'azione di restituzione promossa dalla società costituisce una ripetizione di indebito oggettivo ex art. 2033 c.c., non potendosi...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 20323 del 20 luglio 2025
«Con riferimento alle controversie aventi ad oggetto richieste di rimborso delle imposte, la giurisdizione generale del giudice tributario può essere esclusa in favore del giudice ordinario - configurandosi un'ordinaria azione di indebito oggettivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18411 del 14 luglio 2025
«In caso di inefficacia del mandato, nella specie per carenza del potere rappresentativo ex art. 18 l. n. 222 del 1985, il mandante può sostituirsi al mandatario per chiedere la restituzione delle somme indebitamente corrisposte dal mandatario ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17643 del 30 giugno 2025
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, il consumatore finale che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, tale imposta, poi dichiarata in contrasto con il diritto eurounitario, può...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17642 del 30 giugno 2025
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, dichiarata costituzionalmente illegittima e contraria al diritto eurounitario, il consumatore finale può agire nei confronti del fornitore di energia per la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15091 del 5 giugno 2025
«In una causa di ripetizione d'indebito oggettivo, la legittimazione passiva è attribuita al destinatario finale del pagamento, anche se il pagamento è stato ricevuto tramite un rappresentante. La legittimazione passiva non può essere esclusa sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13740 del 22 maggio 2025
«In tema di addebito dell'addizionale provinciale di cui all'art. 6, commi 1, lett. c), e 2, del d.l. n. 511 del 1988, conv. con modif. dalla l. n. 20 del 1989, sostituito dall'art. 5 del d.lgs. n. 26 del 2007 (poi abrogato dal combinato disposto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9761 del 14 aprile 2025
«Il difensore della parte vittoriosa in base a una sentenza d'appello poi cassata con rinvio - anche se ha dichiarato solo in sede esecutiva di essere distrattario e purché abbia ottenuto, in tale qualità, l'assegnazione di somme - è passivamente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9450 del 10 aprile 2025
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, di cui all'art. 6 del d.l. n. 511 del 1988, il consumatore finale che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, tale imposta, poi dichiarata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9253 del 8 aprile 2025
«Nella ripetizione di indebito, è onere dell'attore dimostrare sia l'avvenuto pagamento sia la mancanza di una causa giustificativa del pagamento stesso. La titolarità attiva della situazione dedotta in giudizio deve essere provata dal soggetto che...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 32696 del 16 dicembre 2024
«In materia contrattuale, la mancanza di una "causa adquirendi" - a qualunque titolo accertata - determina la possibilità di avvalersi dell'azione di ripetizione dell'indebito anche quando la controprestazione non sia a propria volta ripetibile,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29488 del 15 novembre 2024
«Nel giudizio per la restituzione dell'indebito pagamento del canone di depurazione delle acque ai sensi dell'art. 2033 c.c., l'onere della prova circa il funzionamento dell'impianto di depurazione incombe sul gestore del servizio idrico integrato,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26580 del 11 ottobre 2024
«In tema di indebito, l'Inps, salvo il diritto di avvalersi dell'azione di ripetizione ex art. 2033 c.c., può recuperare gli indebiti previdenziali anche in via di compensazione, mediante trattenute che non superino, in applicazione dell'art. 69,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23283 del 28 agosto 2024
«In tema di esecuzione forzata, il provvedimento che chiude il procedimento - stante la sua tendenziale definitività, volta a garantire la stabilità dei risultati dell'espropriazione, quale conseguenza del sistema di garanzie di legalità assicurato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22442 del 8 agosto 2024
«La prescrizione decennale prevista dagli artt. 2033 e 2946 c.c. si applica all'azione di ripetizione di indebito del datore di lavoro per ottenere la restituzione di somme corrisposte al lavoratore in maniera indebita, non trattandosi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21749 del 1 agosto 2024
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, il consumatore finale, che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, imposte in contrasto con il diritto dell'Unione, può agire nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20427 del 23 luglio 2024
«In tema di rapporti di lavoro contrattualizzato, il termine di prescrizione dell'azione di ripetizione del pagamento indebito - eseguito dal datore al lavoratore per il caso di mancanza originaria (e non sopravvenuta) della causa solvendi -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17324 del 24 giugno 2024
«L'art. 4, comma 1, del d.l. n. 16 del 2014, convertito dalla legge n. 68 del 2014 (c.d. Salva Roma), non deroga all'art. 2033 c.c., pertanto la pubblica amministrazione può recuperare direttamente dal dipendente che le abbia percepite le somme...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17317 del 24 giugno 2024
«L'art. 4 del D.L. n. 16 del 2014, convertito dalla legge n. 68 del 2014, non deroga all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che la pubblica amministrazione può recuperare direttamente dal dipendente che le abbia percepite le somme indebitamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17281 del 24 giugno 2024
«Ai fini dell'irripetibilità dell'indebito previdenziale, è necessario che ricorrano le seguenti condizioni: pagamento delle somme in base a formale e definitivo provvedimento; comunicazione del provvedimento all'interessato; errore imputabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16767 del 17 giugno 2024
«Per essere ripetibile l'indebito pensionistico I.N.P.S., deve derivare da un errore non imputabile all'ente ovvero è necessario il dolo del percettore o ancora che sia stata omessa la trasmissione di comunicazioni dovute rispetto a dati non noti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16113 del 10 giugno 2024
«La prescrizione ha a oggetto il diritto di ripetizione in quanto tale, non l'azione concretamente instaurata o coltivata in secondo grado; pertanto, l'interesse a invocare la prescrizione rileva anche prima che il correntista agisca per la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16112 del 10 giugno 2024
«In caso di azione di ripetizione di indebito proposta dal cliente di una banca in relazione alla nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo a un contratto di apertura di credito...»