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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34027 del 6 giugno 2024
«Il reato di maltrattamenti in famiglia si configura non dalla reciprocità delle offese, ma dall'asimmetria di posizione tra le parti, dove un soggetto, in posizione sovraordinata, limita la sfera di autodeterminazione dell'altra parte, inducendola...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32042 del 8 luglio 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza di figli minori, la pendenza di ricorso per separazione coniugale con richiesta di affidamento esclusivo dei figli, promosso dalla persona offesa, non inficia per sè sola...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31929 del 25 giugno 2024
«Ai fini della integrazione della fattispecie aggravata dei maltrattamenti commessi in presenza del minore, ai sensi dell'art. 572, comma secondo, cod. pen., non è sufficiente che il minore assista ad un singolo episodio in cui si concretizza la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31178 del 15 maggio 2024
«In tema di rapporti tra il delitto di maltrattamenti in famiglia (art. 572 cod. pen.) e quello di atti persecutori (art. 612-bis cod. pen.), il divieto di interpretazione analogica delle norme incriminatrici impone di intendere i concetti di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30624 del 20 giugno 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari o conviventi, tale delitto, quando aggravato ai sensi dell'art. 572, comma 2, c.p., può rientrare nel novero degli illeciti comportante abuso della responsabilità genitoriale, sotto il profilo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26263 del 30 maggio 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, la mera genitorialità condivisa, al di fuori di un rapporto di coniugio o di convivenza ed in assenza di contatti significativi fra l'autore delle condotte e la vittima, non può costituire, da sola, il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21948 del 23 aprile 2024
«I reati di maltrattamenti in famiglia e di abbandono di persone minori o incapaci possono tra loro concorrere, posto che le relative fattispecie incriminatrici sono integrate da condotte differenti, ossia i programmatici e reiterati maltrattamenti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20004 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è legittimo il provvedimento cautelare che disponga il divieto di avvicinamento dell'indagato al figlio minore vittima di violenza domestica, anche solo assistita, nonostante il diritto di visita riconosciuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19769 del 10 aprile 2024
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche nel caso in cui le condotte violente e vessatorie siano poste in essere dai familiari in danno reciproco gli uni degli altri, poiché l'art. 572, cod. pen., non prevedendo spazi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19100 del 21 febbraio 2024
«Ai fini della applicazione della norma incriminatrice dell'art. 572 cod. pen., di "convivenza" si può parlare solamente laddove risulti acclarata l'esistenza di una relazione affettiva qualificata dalla continuità e connotata da elementi oggettivi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17656 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia si consuma il delitto di violenza domestica quando un soggetto impedisce ad un altro, in modo reiterato, persino di esprimere un proprio autonomo punto di vista se non con la sanzione della violenza - fisica o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16090 del 20 marzo 2024
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche nel caso in cui le condotte violente e vessatorie siano poste in essere dai familiari in danno reciproco gli uni degli altri poiché il reato di cui all'art. 572 cod. pen. non prevede il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11724 del 27 febbraio 2024
«In tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, la configurabilità dell'aggravante di aver commesso il fatto in presenza o in danno di persona con disabilità non postula il previo formale riconoscimento dello stato di "handicap" secondo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11097 del 9 gennaio 2024
«Con riferimento al delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi, esso è configurabile in presenza di comportamenti reiterati, ancorché non sistematici, i quali, valutati complessivamente, siano volti a ledere, con violenza fisica o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10621 del 20 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti di cui all'art. 572 cod. pen., integra il requisito della convivenza soltanto la coabitazione tra individui legati da una relazione qualificata da comunanza materiale e spirituale di vita...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4199 del 13 ottobre 2023
«In tema di reati di violenza sessuale e maltrattamenti in danno del familiare, poiché la testimonianza della persona offesa è spesso unica fonte del convincimento del giudice, è essenziale la valutazione circa l'attendibilità del teste. Tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46797 del 18 ottobre 2023
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è ininfluente, ai fini del persistere del pericolo di condotte reiterative da parte di soggetto sottoposto a custodia cautelare per il reato commesso in danno del coniuge, la manifestata volontà della persona...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43939 del 3 ottobre 2023
«Il delitto di maltrattamenti ex art. 572 cod. pen. è configurabile nelle relazioni tra consanguinei, in quanto "persone della famiglia", anche in mancanza di convivenza o dopo la sua cessazione, salvo che i vincoli di solidarietà, che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43846 del 29 settembre 2023
«È configurabile il delitto di maltrattamenti in famiglia anche in danno di persona non convivente o non più convivente con l'agente nel caso in cui quest'ultimo e la vittima siano legati da vincoli nascenti dalla filiazione. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40368 del 7 settembre 2023
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia, in quanto reato di natura abituale, postula che le condotte che lo integrano siano contestate con riferimento a un periodo di tempo delimitato, sicché, se al dibattimento emergono fatti ulteriori,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37978 del 3 luglio 2023
«In tema di maltrattamenti in famiglia, il reato è integrato da comportamenti reiterati, ancorché non sistematici, che, valutati complessivamente, siano volti a ledere, con violenza fisica o psicologica, la dignità e identità della persona offesa,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31390 del 30 marzo 2023
«In tema di rapporti fra il delitto di maltrattamenti in famiglia e quello di atti persecutori, il divieto di interpretazione analogica delle norme incriminatrici impone di intendere i concetti di "famiglia" e di "convivenza" di cui all'art. 572...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30761 del 18 maggio 2023
«Il limitato contesto temporale della convivenza (intesa nell'accezione più ristretta rispetto alla mera coabitazione) non è aprioristicamente incompatibile con la fattispecie incriminatrice ex art. 572 c.p., annulla con rinvio la ricorsa sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24331 del 26 aprile 2023
«Non è configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia, bensì l'ipotesi aggravata del reato di atti persecutori, in presenza di condotte illecite poste in essere da parte di uno dei conviventi "more uxorio" ai danni dell'altro dopo la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23322 del 6 aprile 2023
«Quando le azioni vessatorie, fisiche o psicologiche, nei confronti del coniuge siano sorte nell'ambito domestico e proseguano nonostante la sopravvenuta cessazione del vincolo familiare si configura il solo reato di maltrattamenti, in quanto con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20630 del 8 marzo 2023
«La condotta di chi sistematicamente infligga, con atteggiamenti violenti ed umilianti, vessazioni in danno di altro individuo componente della famiglia del soggetto agente ovvero nei confronti di persona con lui convivente o comunque sottoposta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6937 del 20 ottobre 2022
«In tema di reato di maltrattamento in famiglia, ove le modalità di imposizione di una condotta di vita ispirata al "risparmio domestico" si traducano in modalità di controllo del coniuge nei confronti dell'altro che, per la loro pervasività,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16940 del 7 febbraio 2024
«La fattispecie incriminatrice di cui all'art. 574-bis cod. pen. è inquadrata come reato d'evento, e non come reato di pura condotta. L'evento del reato, dunque, va posto in correlazione con il luogo nel quale il minore ha la sua residenza abituale...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 58023 del 17 maggio 2017
«In tema di disastro ambientale, anche dopo la l. 22 maggio 2015, n. 68, che ha introdotto specifici delitti contro l'ambiente disciplinati negli artt. 452-bis ss. c.p., la previsione di cui all'art. 434 c.p. continua a trovare applicazione nei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22096 del 13 aprile 2023
«La disciplina in tema di confisca si atteggia in maniera differente in ragione del delitto ambientale per il quale è stata pronunciata sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, sì che, mentre per le condotte di...»