(massima n. 2)
In tema di giudizio abbreviato, l'esclusione prevista per i delitti puniti con pena dell'ergastolo opera sia per quelli "ex se" sanzionati con la pena perpetua, sia per quelli che lo diventano per effetto dell'applicazione di circostanze aggravanti, non avendo alcun rilievo la diversa formulazione dell'art. 344-bis, comma 9, cod. proc. pen., che, riguardo all'improcedibilitā per il superamento dei termini di durata massima del giudizio d'impugnazione, esprime il medesimo concetto di eccezione con la diversa espressione "delitti punibili con l'ergastolo anche come effetto dell'applicazione di circostanze aggravanti".