-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7753 del 22 marzo 2024
«In sede di accertamento dello stato passivo, ai fini della decisione circa l'opponibilità al fallimento di un credito documentato con scrittura privata non di data certa, il giudice di merito, quando voglia darsi la prova del momento in cui il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28482 del 5 novembre 2024
«I limiti di valore sanciti dall'art. 2721 c.c. non attengono all'ordine pubblico e possono essere superati qualora non vi sia stata tempestiva eccezione di inammissibilità da parte interessata. Inoltre, in specifici contesti contrattuali come il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27231 del 21 ottobre 2024
«In tema di prova testimoniale, il giudice di merito, qualora ritenga di non poter derogare al limite di valore previsto dall'art. 2721 cod. civ., non è obbligato a esporre le ragioni del rigetto dell'istanza di prova, potendo tale decisione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11232 del 29 aprile 2025
«È inammissibile per difetto di interesse la censura relativa all'applicazione degli artt. 2727 e 2729 cod. civ. contro la decisione della corte territoriale che si fondi su più ragioni autonome e distinte, laddove una di esse non sia stata impugnata.»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8115 del 27 marzo 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto alla base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che si articola...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6889 del 14 marzo 2024
«La valutazione delle prove raccolte, anche se si tratta di presunzioni, costituisce un'attività riservata in via esclusiva all'apprezzamento discrezionale del giudice di merito; pertanto, una censura relativa alla violazione degli artt. 115 e 116...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28507 del 27 ottobre 2025
«In tema di prova per presunzioni, il giudice è tenuto, ai sensi dell'art. 2729 c.c., a svolgere un procedimento logico articolato in due momenti: una valutazione analitica degli elementi indiziari per scartare quelli privi di rilevanza e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24030 del 27 agosto 2025
«In tema di furto e indennizzo assicurativo, il giudice di merito può legittimamente fondare la propria decisione sull'apprezzamento combinato, sintetico e sincronico di plurimi fatti indizianti, di differente natura, esaminati nelle reciproche...»
-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21926 del 2 agosto 2024
«Il giudice, nella valutazione della prova indiziaria ai sensi dell'art. 2729 c.c., è tenuto a seguire un procedimento logico basato su due momenti valutativi: una valutazione analitica degli elementi indiziari, seguita dall'analisi complessiva di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18939 del 10 luglio 2024
«Le dichiarazioni rese nell'interrogatorio formale possono avere efficacia di prova legale solo nei confronti del soggetto che le ha rilasciate (artt. 2730 e 2733 c.c.). Tuttavia, se tali dichiarazioni non influiscono sulla decisione finale...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5029 del 26 febbraio 2025
«La dichiarazione resa ad un terzo, estraneo al processo, può essere liberamente apprezzata dal giudice, ma non ha il valore di prova legale come la confessione giudiziale o stragiudiziale resa alla parte. Il giudice di merito può valutare...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3982 del 17 febbraio 2025
«L'ammissione della formula del giuramento decisorio non preclude, neanche in sede di decisione sul merito, una nuova valutazione delle condizioni per l'ammissibilità del giuramento, prestato su quella formula, in quanto il doveroso esercizio, da...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19277 del 13 luglio 2025
«La decisione arbitrale non è censurabile per violazione del divieto del patto commissorio ai sensi dell'art. 829, comma 3, cod. proc. civ., poiché il disposto dell'art. 2744 c.c., pur trattandosi di una norma imperativa, non esprime in sé un...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10733 del 7 febbraio 2023
«In tema di dichiarazione di latitanza, l'accertamento della volontarietà dell'imputato di sottrarsi alle ricerche, che costituisce presupposto necessario del relativo decreto, può fondarsi anche su presunzioni, purché le stesse abbiano una base...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16602 del 14 giugno 2024
«In tema di operazioni bancarie regolate in conto corrente, il correntista che proponga domanda di condanna della banca al pagamento del saldo intermedio è onerato della prova dell'attualità di quel saldo al momento della decisione.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9375 del 3 febbraio 2021
«La notifica di un atto mancante di una pagina non integra la nullità prevista dall'art. 171, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. qualora il contenuto dell'atto notificato presenti gli elementi essenziali di conoscenza per il pieno esercizio del...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31055 del 12 gennaio 2017
«In tema di misure cautelari, nel computo del termine di trenta giorni dalla decisione per il deposito della motivazione (prorogabile a 45 nei casi di particolare complessità) opera la regola generale prevista dall'art. 172, comma quarto, cod....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19269 del 12 luglio 2024
«Nel ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 cod. civ. si configura solo qualora il giudice abbia attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui esso sarebbe dovuto gravare. La violazione dell'art. 115 cod. proc....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4579 del 20 febbraio 2024
«La violazione degli artt. 2697 e/o 116 c.c. ricorre soltanto nel caso in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole di scomposizione della fattispecie basate sulla differenza tra...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19650 del 16 luglio 2025
«In tema di revocatoria ordinaria, non ricorre l'eventus damni se la riduzione del credito, anche in corso di causa, elimina la lesione della garanzia patrimoniale posta in essere mediante l'atto dispositivo, atteso che l'interesse ad agire deve...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33704 del 20 dicembre 2024
«In tema di azione revocatoria ex art. 2901 c.c., essendo il presupposto oggettivo di detta azione un atto dispositivo che compromette totalmente la consistenza patrimoniale del debitore o che determini una variazione tale da comportare una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31463 del 7 dicembre 2024
«L'azione revocatoria ordinaria non può essere esperita nei confronti di atti posti in essere da terzi aventi causa del debitore, in quanto la stessa integra un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale, che opera nel rapporto tra...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3734 del 19 febbraio 2026
«La pronuncia di inammissibilità, quale decisione di mero rito, dà luogo a un giudicato meramente formale, con effetti circoscritti al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata, talché non è idonea a produrre gli effetti del giudicato...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24432 del 3 settembre 2025
«In tema di limiti oggettivi del giudicato, quest'ultimo copre il dedotto e il deducibile con esclusivo riguardo alla situazione di fatto esistente - e tenuta presente dal giudice - al momento della decisione, senza precludere la rilevabilità di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14962 del 4 giugno 2025
«Il giudizio di ottemperanza, pur avendo una peculiare natura attuativa, differenziandosi dal corrispondente giudizio esecutivo civile, comporta accertamenti indispensabili a delimitare l'effettiva portata precettiva della decisione da attuare....»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12712 del 28 febbraio 2020
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, grava sul richiedente che adduce un'ipotesi di forza maggiore l'onere di provare il verificarsi di un impedimento assoluto, tale da rendere vano ogni sforzo umano, che derivi da cause...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16671 del 14 giugno 2024
«Il principio del giudicato copre il dedotto e il deducibile, comprendendo non solo le ragioni giuridiche fatte espressamente valere nel medesimo giudizio (giudicato esplicito), ma anche tutte quelle altre che costituiscono premesse necessarie...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13362 del 16 maggio 2023
«Il terzo che assume di essere proprietario dei beni mobili pignorati può proporre l'opposizione ex art. 619 c.p.c. - prima della vendita o dell'assegnazione - per paralizzare l'azione esecutiva e, dopo la vendita, l'opposizione tardiva ex art. 620...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24437 del 3 settembre 2025
«La presenza delle menzioni catastali (l'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16203 del 16 giugno 2025
«In tema di contratto preliminare, le sentenze ex art. 2932 c.c. producono gli effetti del definitivo dal loro passaggio in giudicato, cosicché, per accertare le condizioni che rendono eseguibile il trasferimento del bene, occorre fare riferimento...»